Xcode

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Xcode
Screenshot di Xcode 6 beta 3 su Mac OS X 10.10 "Yosemite"

Screenshot di Xcode 6 beta 3 su Mac OS X 10.10 "Yosemite"
Sviluppatore Apple Inc.
Ultima versione 5.1 (10 marzo 2014)
Ultima beta 6 beta 3 (Developer Preview)
(7 Luglio 2014)
Sistema operativo Mac OS X
Genere Integrated development environment
Licenza Proprietaria
(Licenza chiusa)
Sito web apple.com/tools/xcode

Xcode è un ambiente di sviluppo integrato (Integrated development environment, IDE) contenente una suite di tool per sviluppo software sviluppato da Apple Inc. per agevolare lo sviluppo di software per OS X e iOS. Precedentemente era fornito gratuitamente in bundle con il sistema operativo a partire da Mac OS X 10.3 Panther, sebbene sia in grado di generare programmi per qualsiasi versione di Mac OS X. Di recente invece non è più in bundle con il sistema operativo ma è possibile scaricarlo gratuitamente dal Mac Apple Store. Xcode estende e rimpiazza il precedente tool di sviluppo della Apple, Project Builder, che era stato ereditato dalla NeXT. Ufficialmente Xcode non funziona su Mac OS X 10.2 Jaguar. L'ultima versione stabile è la 5.1.1 ma per gli sviluppatori è possibile scaricare anche la versione 6 beta 3.

Xcode lavora in congiunzione con Interface Builder (proveniente da NeXT), un tool grafico per realizzare interfacce grafiche.

Caratteristiche principali[modifica | modifica sorgente]

Una delle caratteristiche tecnologicamente più avanzate di Xcode è che supporta la distribuzione in rete del lavoro di compilazione. Usando Bonjour e Xgrid è in grado di compilare un progetto su più computer riducendo i tempi. Supporta la compilazione incrementale, è in grado di compilare il codice mentre viene scritto, in modo da ridurre il tempo di compilazione.

Dalla versione 3.1, Xcode è anche lo strumento per sviluppare le applicazioni native per iPhone e iPod touch.

Dalla versione 3.2, inoltre, è possibile sviluppare applicazioni per iPad.

Nella Developer Preview del 2 giugno 2014 abbiamo l'introduzione al nuovo linguaggio di programmazione SWIFT, presentato durante la WWDC14 in concomitanza alla presentazione di iOS 8 e OSX Yosemite

La versione 6 introduce caratteristiche importanti come il Live Rendering, che permette di visualizzare gli oggetti in tempo reale mentre vengono sviluppati, così come verrebbero visualizzati a runtime. Anche le modifiche fatte alle proprie custom View vengono mostrate in tempo reale, e si possono definire comportamenti diversi per diverse misure del display che verranno mostrati sempre in real time con proprietà definite da Interface Builder e anche con dati fittizi per prepopolare le nostre UI in modo da poter avere esempi reali di come apparirà l'interfaccia grafica.

Composizione[modifica | modifica sorgente]

L'applicazione principale della suite è appunto l'IDE Xcode. La suite include inoltre gran parte della documentazione per sviluppatori Apple, e Interface Builder, un tool utilizzato per costruire in modo molto semplice interfacce grafiche belle e semplici.

Da Xcode 4.1 includeva una versione modificata di Gcc. Da Xcode 3.1 al 4.6.3 è incluso il compilatore llvm-gcc. Da Xcode 3.2 include una versione proprietaria di llvm. Da Xcode 4.2 Apple propone LLVM come compilatore di default e da Xcode 5.0, llvm diventa l'unico compilatore presente nella suite.

Da Xcode 6 beta 1 è possibile compilare il linguaggio proprietario Swift, svliuppato da Apple sotto la direzione di Chris Lattner, lo stesso sviluppatore a capo del progetto LLVM.

Xcode 6 beta 1 include anche un altro tool sviluppato da Lattner, il Playground. Un'area di test dove poter iniziare ad apprendere il linguaggio velocemente, facendo test con risultati in tempo reale. Nel WWDC14 Lattner mostra come sviluppare un'intero gioco in breve tempo grazie al playground.

Xcode Supporta C, C++, Objective-C, Objective-C++, Java, AppleScript, Python, Ruby, Rex e Swift, con una varietà di modelli di programmazione inclusi e non limitati a Cocoa, Carbon e Java. Tool di terze parti permettono il supporto a GNU Pascal, Free Pascal, Ada, C#, Perl e D.

Version history[modifica | modifica sorgente]

1.x serie[modifica | modifica sorgente]

Xcode 1.0 è stata rilasciata nell'autunno 2003, basata su Project Builder con aggiornamenti alla UI, ZeroLink, Fix & Continue, supporto per lo sviluppo distribuito e Code Sense indexing.

Xcode 1.5 migliora ulteriormente il code completion e il debugger.

2.x serie[modifica | modifica sorgente]

Xcode 2.0 è stato rilasciato con Mac OSX v10.4 Tiger. Include il Quartz Composer, miglior Code Sense indexing per Java, supporto ad Ant, e Apple Reference Library, un tool per cercare e leggere online la documentazione Apple installata sul computer, o online.

3.x serie[modifica | modifica sorgente]

Xcode 3.0 è stata rilasciata con Mac OS X v10.5 Leopard. Include il supporto al refractoring, una documentazione context-sensitive, e Objective-C 2.0. Fornisce le Snapshot del proggetto che forniscono una forma base di version control.

4.x serie[modifica | modifica sorgente]

Xcode 4.0 è stata annunciata nella WWDC2010. Unisce in un singolo bundle Xcode e Interface Builder.

Da questa versione il software è stato reso disponibile sul Mac App Store gratuitamente per tutti gli sviluppatori

5.x serie[modifica | modifica sorgente]

Xcode 5.0 è stata annunciata nella WWDC2013.

6.x serie[modifica | modifica sorgente]

Xcode 6.0 è stata annunciata nella WWDC2014. Include playground, un'estensione del framework XCTest e il live debugging con una visuale 3d di tutti i layer nella pila delle view.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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