BlackBerry Limited

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BlackBerry
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Stato Canada Canada
Tipo Limited partnership
Borse valori NASDAQ: BBRY
TSXBB
Fondazione 1984 a Waterloo (ON)
Fondata da Mike Lazaridis e Jim Balsillie
Sede principale Waterloo (ON)
Persone chiave
Settore Elettronica
Prodotti BlackBerry
Fatturato Red Arrow Down.svg 18,43 miliardi $[1] (2012)
Risultato operativo Red Arrow Down.svg 1,49 miliardi $[1] (2012)
Utile netto Red Arrow Down.svg 1,16 miliardi $[1] (2012)
Dipendenti 16.500[2] (2012)
Sito web www.rim.com

BlackBerry Limited è un'azienda canadese produttrice di dispositivi wireless con sede a Waterloo in Ontario. È principalmente conosciuta come la sviluppatrice del terminale BlackBerry. BlackBerry è stata fondata da Mike Lazaridis insieme a Jim Balsillie, in passato amministratori delegati dell'azienda (quello attuale è Thorsten Heins). Il nome dell'azienda è stato Research In Motion fino a gennaio 2013, quando ha assunto il nome attuale in occasione del lancio del BlackBerry 10[3]. BlackBerry produce in proprio il software per i suoi dispositivi, usando tecnologia C++ e Java oltre allo sviluppo e vendita di componenti integrati per il mondo wireless.

Indice

Quotazioni [modifica]

I titoli della BlackBerry Limited sono stati quotati in borsa a partire dall'11 settembre del 2006 con un valore iniziale di 26,54 dollari, salendo gradualmente fino al 17 agosto 2007 arrivando a 72,77 dollari, dal giorno successivo il titolo ha iniziato a crescere in modo esponenziale ed hanno raggiunto il massimo della valutazione il 20 agosto del 2007 con 236,0 dollari, mentre il 21 agosto si riporta al valore di 82,05 dollari e ricomincia la sua normale scalata fino al 7 novembre del 2007 raggiungendo i 133 dollari, successivamente si avrà una discesa del valore del titolo con dei picchi di rivalutazione intermedi, arrivando a 84,10 dollari il 6 febbraio 2008, da qui ricomincia la risalita delle quotazioni fino ad arrivare ai 147,6 dollari del 19 giugno 2008, che viene seguito da un ribasso di valuta nel mese di luglio con quotazione intorno ai 115 dollari, mentre in agosto si attesta intorno ai 125 dollari.
Il titolo dal 2008 fino al 2 marzo 2009 continuerà a scendere di quotazione sino ai 36,98 dollari, presentando una lieve ripresa nei primi due mesi dell'anno, da qui il titolo riprenderà a risalire arrivando ai 83,45 dollari del 10 giugno 2009, segue una flessione nel periodo estivo con una perdita di circa 20 dollari, per poi riportarsi ai 84,86 dollari del 22 settembre 2009, segue poi fino all'ultimo periodo dell'anno una flessione e una ripresa del valore a partire dal dicembre dello stesso anno fino al 29 marzo 2009, arrivando ai 75,70 dollari, da qui segue una perdita di valore fino al 31 agosto del 2010 portando il titolo a 42,84 dollari, da qui riprenderà la ripresa fino ad arrivare ai 69,86 dollari del 18 febbraio 2011, poi segue un ulteriore perdita del valore fino ad arrivare al suo minimo storico di 6,305 dollari del 24 settembre 2012[4]

Nell'aprile del 2011 la società Forbes ha consigliato la vendita dei titoli BlackBerry per via della svalutazione e della situazione in cui si ritrova l'azienda poco ramificata nel mercato[5], mentre ad agosto la "Yachtman" compra le azioni BlackBerry per 45 milioni di dollari[6], a seguire di pochi giorni anche la "Primecap" compra azioni BlackBerry per un ammontare di 577 milioni di dollari[7]. A settembre del 2011 la Macquarie Capital Markets rivaluta la situazione della società pronosticando un forte rialzo del titolo nell'arco dei 12 mesi[8]. Dopo numerose vicissitudini, il 2012 ha visto l'uscita dei due fondatori, Mike Lazaridis e Jim Balsillie, dalla carica di CEO dell'azienda, che è stata affidata a Thorsten Heins. La Samsung ha smentito di aver presentato un'offerta per l'acquisizione di BlackBerry, affermando di essere interessato al solo Blackberry Messenger[9].

Riconoscimenti [modifica]

Nel Novembre del 2011 la BlackBerry riceve il premio "Global Impact", per il suo ruolo critico nella risposta alle emergenze di Haiti, il premio è stato conferito dall'organizzazione umanitaria mondiale no-profit "International Medical Corps".[10]

Note [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

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