Midori (browser)

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Midori
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Midori 0.3.2 su Ubuntu 10.04

Midori 0.3.2 su Ubuntu 10.04
Sviluppatore Christian Dywan
Ultima versione 0.5.8 (3 aprile 2014[1])
Sistema operativo Linux
Microsoft Windows
Linguaggio C
Genere Browser
Licenza GNU GPL
(Licenza libera)
Lingua 46, italiano compreso[2]
Sito web www.midori-browser.org

Midori è un browser web minimale per Linux e Windows basato su WebKit, la cui prima versione è stata rilasciata il 16 dicembre 2007.[1] Utilizza per l'interfaccia le librerie del toolkit GTK+ versione 2 o 3 a seconda delle implementazioni.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Acid3 test con Midori: il browser supera l'Acid test Acid1, Acid2 e l'Acid3.

Esso fa parte del desktop environment XFCE. Fa inoltre ormai parte predefinitamente delle distribuzioni linux Elementary OS[3] e Bodhi Linux.[4]

Una versione del browser è stata portata anche sui sistemi operativi per dispositivi mobili della Openmoko Inc., il Neo1973 e il Neo FreeRunner. Il motore di ricerca predefinito è DuckDuckGo[5].

Nonostante in passato abbia sofferto di frequenti crash, e nonostante sia ancora in versione alpha, ad oggi si dimostra più stabile. Tra le caratteristiche principali si notano:

  • Integrazione completa con GTK+2.
  • Navigazione in modalità anonima
  • Visualizzazione delle pagine basata su WebKit.
  • Gestione di tabs, finestre e sessioni.
  • Preferiti gestiti con XBEL.
  • Searchbox basata sullo standard OpenSearch.
  • Estensible con scripting in Lua e Vala.

Funzionalità native[modifica | modifica sorgente]

  • Controllo ortografico integrato
  • Tool per il debug/ispezione del DOM (element inspect)
  • Integrazione con Maemo in caso di utilizzo su smartphone
  • Ricerca full-text nella pagina
  • Mouse gesture
  • Pannelli riposizionabili a piacimento
  • Zoom delle immagini
  • Compositore veloce (speed dial)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b changelog https://launchpad.net/midori/trunk/0.5.8 changelog. URL consultato il 18/04/2014.
  2. ^ (EN) Translations : Midori, Launchpad. URL consultato il 2 luglio 2012.
  3. ^ (EN) Replace Midori with Google Chrome as stock browser in next release?, Elementary OS - Answer. URL consultato il 24 dicembre 2011.
  4. ^ (EN) Why Midori?. URL consultato il 24 giugno 2011.
  5. ^ (EN) Christian Dywan, Menubars, GTK+3 and site data rules, Midori, 9 marzo 2012. URL consultato il 9 marzo 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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