Midori (browser)
| Midori | |
|---|---|
Midori 0.3.2 su Ubuntu 10.04 |
|
| Sviluppatore | Christian Dywan |
| Ultima versione | 0.5.2 (4 maggio 2013[1]) |
| Sistema operativo | Linux Windows |
| Linguaggio | C |
| Genere | Browser |
| Licenza | GNU GPL (Licenza libera) |
| Lingua | 46, italiano compreso[2] |
| Sito web | twotoasts.de |
Midori è un browser minimale per Linux e Windows basato su WebKit, la cui prima versione è stata rilasciata il 16 dicembre 2007.[1] Utilizza per l'interfaccia le librerie del toolkit GTK+ versione 2 o 3 a seconda delle implementazioni.
Indice |
Caratteristiche [modifica]
Il programma è incluso nel desktop environment Xfce. Fa inoltre ormai parte della suite di software nativi in Elementary OS[3] e in Bodhi Linux[4].
Una versione del browser è stata portata anche sui sistemi operativi per dispositivi mobili della Openmoko Inc., il Neo1973 e il Neo FreeRunner. Il motore di ricerca predefinito è DuckDuckGo[5].
Nonostante in passato abbia sofferto di frequenti crash, e nonostante sia ancora in versione alpha, ad oggi si dimostra più stabile. Tra le caratteristiche principali si notano:
- Integrazione completa con GTK+2.
- Navigazione in modalità anonima
- Visualizzazione delle pagine basata su WebKit.
- Gestione di tabs, finestre e sessioni.
- Preferiti gestiti con XBEL.
- Searchbox basata sullo standard OpenSearch.
- Estensible con scripting in Lua e Vala.
Funzionalità native [modifica]
- Controllo ortografico integrato
- Tool per il debug/ispezione del DOM (element inspect)
- Integrazione con Maemo in caso di utilizzo su smartphone
- Ricerca full-text nella pagina
- Mouse gesture
- Pannelli riposizionabili a piacimento
- Zoom delle immagini
- Compositore veloce (speed dial)
Note [modifica]
- ^ a b Midori changelog (HTML). URL consultato in data 14/11/2011.
- ^ (EN) Translations : Midori. Launchpad. URL consultato in data 2 luglio 2012.
- ^ (EN) Replace Midori with Google Chrome as stock browser in next release?. Elementary OS - Answer. URL consultato in data 24 dicembre 2011.
- ^ (EN) Why Midori?. URL consultato in data 24 giugno 2011.
- ^ Christian Dywan. (EN) Menubars, GTK+3 and site data rules. Midori, 9 marzo 2012. URL consultato in data 9 marzo 2012.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale
- Midori sul sito ufficiale