Wayland (protocollo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Wayland (server grafico))
Wayland
Logo di Wayland (protocollo)
Screenshot di Wayland (protocollo)
Dimostrazione di Wayland
Sviluppatore Kristian Høgsberg
Ultima versione 1.4.0 (24 gennaio 2014; 2 mesi fa)
Sistema operativo Linux
Linguaggio C
Genere Server grafico (non in lista)
Licenza MIT
(Licenza libera)
Sito web wayland.freedesktop.org

Wayland è un server grafico per sistemi operativi basati su Linux, concepito per essere un'alternativa a X.org, implementazione libera dell'X Window System.[1]

È un software libero rilasciato sotto i termini della licenza MIT.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Lo sviluppo di wayland è stato avviato da Kristian Høgsberg nel 2008 e supportato da Red Hat, con l'obiettivo dichiarato che:

(EN)
« every frame is perfect, by which I mean that applications will be able to control the rendering enough that we'll never see tearing, lag, redrawing or flicker. »
(IT)
« ogni fotogramma è perfetto, e con questo intendo dire che le applicazioni saranno in grado di controllare il rendering abbastanza da non farci mai vedere strappi, lag, ridisegnamenti o sfarfallii. »
(Kristian Høgsberg)

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

The Wayland display server protocol relys on EGL

Wayland utilizza funzioni del kernel Linux come DRM (Direct Rendering Manager), KMS (Kernel Mode Settings) e GEM (Graphics Execution Manager) per gestire direttamente un compositore integrato.

Questa particolare architettura permette di ottenere prestazioni migliori rispetto a X Window System in quanto vengono eliminate alcune commutazioni di contesto mentre molte delle estensioni del protocollo X11 vengono implementate nelle API di Wayland.

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

Intel e Nokia utilizzano Wayland per il loro progetto MeeGo (fusione di Maemo e Moblin).

Mark Shuttleworth ha annunciato il 4 novembre 2010 che Wayland in futuro sarà il server grafico predefinito di Ubuntu e che andrà a sostituire X.Org.[2] Nel mese di marzo 2013 si è però poi deciso di ripiegare su MIR[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Linux-Biella Wayland, sostituto di Xorg 9 giugno 2011
  2. ^ (EN) Mark Shuttleworth, Unity on Wayland. URL consultato il 16 novembre 2010.
  3. ^ Ubuntu: confermato “Mir”, il nuovo server grafico.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]