Hurd

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GNU Hurd
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HURD Live CD
HURD Live CD
Sviluppatore Thomas Bushnell
Roland McGrath
Marcus Brinkmann
Neal Walfield
Famiglia SO Unix-like
Modello del sorgente Software libero
Release corrente 0.5 (2013)
Tipo di kernel Microkernel
Piattaforme supportate {{{piattaforme_supportate}}}
Licenza GNU General Public License
Stadio di sviluppo Alpha
Sito web www.gnu.org/software/hurd/

GNU Hurd (chiamato spesso The Hurd) è il software che, nel Progetto GNU della Free Software Foundation, sostituisce il kernel Unix, sviluppato a partire dal 1990.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Ci si riferisce spesso a HURD come al "Kernel del progetto GNU", ma tale definizione è inesatta[1] poiché il Kernel è la sola parte del sistema operativo che viene eseguita in Kernel mode (cioè utilizza un sottoinsieme privilegiato delle istruzioni del processore).

HURD, invece, è formato da un insieme di server che interagiscono tra loro utilizzando il microkernel GNU Mach (basato sul kernel Mach). Sono proprio questi server che implementano il file system, i protocolli di rete, i permessi degli utenti, e tutti gli altri servizi che vengono offerti da un kernel classico. Un sistema così concepito presenta molti vantaggi rispetto al Kernel monolitico.

Per esempio, consente modifiche, manutenzione ed estensioni delle sue funzionalità senza dover essere ricompilato completamente e, talvolta, senza nemmeno riavviare la macchina sulla quale è in esecuzione. Ciò vale anche in caso di crash, in quanto la caduta di uno dei server non bloccherebbe l'intero computer.

Lo svantaggio principale è il maggior tempo che occorre per progettarlo e renderlo stabile. Infatti il progetto non è ancora giunto alla versione 1 e attualmente viene utilizzato il kernel Linux per implementare un sistema GNU completo.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

HURD è un acronimo doppiamente ricorsivo che significa Hird of Unix-Replacing Daemons (Hird di demoni che sostituiscono Unix). E poi "Hird" sta per Hurd of Interfaces Representing Depth (Hurd di interfacce che rappresentano la profondità).[2] Le parole "hurd" e "hird" non hanno alcun significato in lingua inglese, ma si pronunciano come la parola inglese "herd", che significa branco, quindi "GNU HURD" può significare "branco di gnu".[3]

Stato di sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Gli sviluppatori non rilasciano una vera e propria distribuzione Hurd, ma esiste una distribuzione Debian che lo utilizza. L'ultima versione ufficiale di Hurd rilasciata senza Debian è la 0.2 nel 1997[4]. L'ultima versione di Debian GNU/Hurd, invece, è la Debian GNU/Hurd 2013, rilasciata nel 2013. La distribuzione Debian segue strettamente lo sviluppo ufficiale di Hurd e spesso aggiunge nuove caratteristiche.[5]

Nel 2009 viene rilasciata una versione di Debian GNU/Hurd chiamata L1. Né Hurd, né la distribuzione Debian che lo utilizza sono pronti per un uso quotidiano, in quanto alcuni problemi nel port dei pacchetti Debian non sono ancora stati risolti[6] (funziona il 68% di essi[7]) e alcune caratteristiche ancora mancano[8]. Lo sviluppo è comunque attivo e il software sta lentamente guadagnando stabilità[4].

Arrivati al 2013 viene rilasciata una nuova versione ufficiale chiamata Debian GNU/Hurd 2013. Gli sviluppatori ritengono di essere arrivati, nonostante i limitati mezzi e la scarsità di sviluppatori, ad un livello decente di stabilità. Affermano inoltre che la percentuale dei pacchetti Debian utilizzabili sia salita al 75%.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CD di Hurd in Debian GNU/Hurd. URL consultato il 12 maggio 2009.
  2. ^ Cosa significa Hurd in The GNU Hurd - Progetto GNU. URL consultato il 12 maggio 2009.
  3. ^ Richard Stallman, GNU-Hurd in Il progetto GNU. URL consultato il 12 maggio 2009.
  4. ^ a b (EN) GNU Hurd Status in The GNU Hurd. URL consultato il 15 marzo 2010.
  5. ^ (EN) Hurd status in The GNU Hurd. URL consultato il 12 maggio 2009.
  6. ^ Sviluppo della distribuzione in Debian GNU/Hurd. URL consultato il 12 maggio 2009.
  7. ^ (EN) Gnu Hurd News - 2009-12-31 in The GNU Hurd. URL consultato il 16 marzo 2010.
  8. ^ Stato del progetto in GNU Hurd - Progetto GNU - Free Software Foundation. URL consultato il 12 maggio 2009.
  9. ^ (EN) Gnu Hurd News - 2013 in The GNU Hurd. URL consultato il 16 settembre 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]