Enrico Fenzi

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Enrico Fenzi

Enrico Fenzi (Verona, 1939) è un ex terrorista e storico della letteratura italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esercitò la professione di docente di Letteratura italiana presso l’Università di Genova. Dal 1979 aderì alla struttura delle Brigate Rosse, nella Colonna di Genova[1], entrando in contatto prima con Rocco Micaletto e poi con Luca Nicolotti. Prese parte con un ruolo di copertura, insieme ad altri tre brigatisti, Nicolotti, Francesco Lo Bianco e Livio Baistrocchi, al ferimento del dirigente dell'Ansaldo e membro del PCI Carlo Castellano.

Arrestato una prima volta a Genova il 17 maggio 1979, fu assolto nel 1980 per insufficienza di prove. Fu nuovamente arrestato a Milano il 4 aprile 1981, assieme ai brigatisti Tiziana Volpi, Silvano Fadda e Mario Moretti. Durante la sua prima detenzione ebbe modo di entrare in contatto con i più importanti esponenti del così detto "nucleo storico" delle Brigate Rosse, ed in particolar modo con Renato Curcio e Alberto Franceschini.[2].

È autore di Armi e bagagli - Un diario dalle Brigate Rosse, considerato, per il valore della scrittura, la biografia sull'argomento di maggior valore letterario. Enrico Fenzi è stato spesso indicato come l'unico intellettuale passato alle Brigate Rosse, insieme al cognato Giovanni Senzani.[3]. Nel 1995 ha partecipato al documentario di Marco Bellocchio Sogni infranti.[4]. Dissociatosi dalla lotta armata già nel 1982, è stato in libertà provvisoria dal 1985[5] fino al 1994.

Dopo il carcere[modifica | modifica wikitesto]

Nuovamente impegnato negli studi di filologia e letteratura italiana con diverse pubblicazioni, è uno stimato studioso a livello internazionale di Dante Alighieri e Francesco Petrarca. Tale attività di studioso, tuttavia, è stata talvolta limitata, in conseguenza di polemiche riferite al passato legame con le Brigate Rosse[6]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Monografie[modifica | modifica wikitesto]

  • Dall'"Africa" al "Secretum". Nuove ipotesi sul "Sogno di Scipione" e sulla composizione del poema, in Giuseppe Billanovich e Giuseppe Frasso (a cura di), Il Petrarca ad Arqua. Atti del Convegno di studi nel VI Centenario. (1370-1374). (Arqua Petrarca, 6-8 nov. 1970), Padova, Antenore, 1975.
  • Armi e bagagli. Un diario dalle Brigate rosse, Genova, Costa & Nolan, 1987. ISBN 88-7648-057-9; 1998. ISBN 88-7648-316-0.
  • La canzone d'amore di Guido Cavalcanti e i suoi antichi commenti, a cura di, Genova, Il melangolo, 1999. ISBN 88-7018-388-2.
  • Saggi petrarcheschi, Fiesole, Cadmo, 2003. ISBN 88-7923-262-2.
  • Petrarca, Bologna, il Mulino, 2008. ISBN 978-88-15-12576-7.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dante Alighieri, Il convivio (con Fredi Chiappelli), Torino, UTET, 1986
  • Francesco Petrarca, Il mio segreto, Milano, Mursia, 1992
  • Francesco Petrarca, Il Canzoniere e I Trionfi, Roma, Salerno editrice, 1993
  • Francesco Petrarca, Della mia ignoranza e di quella di molti altri, Milano, Mursia, 1999
  • Francesco Petrarca, Canzoniere, Milano, Corriere della sera, 2004
  • Francesco Petrarca, Rimedi all'una e all'altra fortuna, Napoli, La scuola di Pitagora, 2009
  • Dante Alighieri, De vulgari eloquentia (con la collaborazione di Luciano Formisano e Francesco Montuori), Roma, Salerno editrice, 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fenzi: dopo le Br mi resta Petrarca
  2. ^ [FENZI Enrico, Armi e bagagli - Un diario dalle Brigate Rosse,Costa & Nola, Milano, 1987]
  3. ^ [PODDA Stefania, Nome di battaglia MARA, Sperling & Kupfer, Milano,2007, pag.245]
  4. ^ Sogni infranti (TV 1995) - IMDb
  5. ^ Concessi Gli Arresti Domiciliari Enrico Fenzi E' Ritornato A Casa - Repubblica.It » Ricerca
  6. ^ Caso Fenzi, la lettera della figlia Giulia in difesa dell'ex Br

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Per i settant'anni di Enrico Fenzi: 19 febbraio 2009, a cura di Luigi Surdich e Stefano Verdino, Genova, Il Canneto, 2010

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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