Museo Piaggio Giovanni Alberto Agnelli

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Museo Piaggio "Giovanni Alberto Agnelli"
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàPontedera
IndirizzoViale Rinaldo Piaggio 7
Caratteristiche
TipoEsposizione di scooter e archivio storico aziendale
Sito web

Il Museo Piaggio "Giovanni Alberto Agnelli" è uno dei più importanti musei industriali italiani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È stato inaugurato il 29 marzo del 2000 nell'ex attrezzerie della Piaggio a Pontedera su progetto di Andrea Bruno, che ha recuperato l'attrezzeria, la zona più antica della fabbrica costruita negli anni venti.

A volere fortemente il museo fu Giovanni Alberto Agnelli allora presidente della Piaggio, che però morì tre anni prima dell'inaugurazione e a cui fu quindi dedicato[1].

Esposizione[modifica | modifica wikitesto]

Il museo narra la storia dei principali prodotti che hanno caratterizzato l'eccellenza e la creatività dell'azienda e dei suoi progettisti più importanti (Giovanni Casiraghi, Luigi Pegna, Corradino d'Ascanio)

All'ingresso del museo si possono ammirare l'aereo Piaggio P.148, soprannominato amichevolmente Piaggino dai suoi piloti per le sue ridotte dimensioni, e un'automotrice diesel-elettrica costruita dalla Piaggio per le Ferrovie Calabro Lucane e restaurata, collocata come a sfondare l'entrata[2].

All'interno vi sono esposti i modelli più significativi delle Vespa e di altri scooter Piaggio e Gilera come il Ciao e il Si. Trovano posto anche modelli particolari quale la Vespa di Salvador Dalí[3], la Vespa Siluro o la Vespa Alpha (una Vespa 180 Super Sport trasformata dalla Piaggio e dalla inglese Alpha Willis, in grado – nella finzione filmica – di correre su strada, di volare come un elicottero, di navigare e di immergersi come un piccolo sommergibile) usata nel film "Dick Smart, Agente 2007" con Richard Wyler, Margaret Lee e Rosanna Tapados.

Archivio Antonella Bechi Piaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il museo ospita anche l'archivio storico "Antonella Bechi Piaggio" che risulta essere tra gli archivi d'impresa più ricchi del mondo. Contiene oltre 150.000 documenti tra fotografie, audiovisivi, pubblicità d'epoca in diversi formati incluso il vasto fondo del personale dagli inizi dell'azienda fino agli anni settanta. L'archivio è consultabile su prenotazione al costo di 30 euro.

Nel 2003 il Museo ha vinto il Premio Impresa e Cultura come miglior Museo e Archivio d'impresa in Italia.

Nel 2006 in occasione del sessantennale della Vespa è stato annunciato la realizzazione di un nuovo edificio per il museo realizzato da Massimiliano Fuksas. Avrà una superficie di 5.500 metri quadrati e sorgerà all'interno di un capannone dove per ora vengono stoccate le vespe.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Museo Piaggio,informazioni, su museopiaggio.it. URL consultato l'11-11-2009.
  2. ^ L'automotrice ferroviaria MC2 del 1936 "sfonda" la vetrata d'ingresso al Museo Piaggio, su albegor.smugmug.com. URL consultato il 13-11-2009.
  3. ^ Il Museo Piaggio, su museopiaggio.it. URL consultato il 13-11-2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]