Antonella Bechi Piaggio

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Antonella Bechi Piaggio insieme a Umberto Agnelli nel 1960

Antonella Bechi Luserna Piaggio (Roma, 2 novembre 1938Atlanta, 22 aprile 1999) era figlia del Ten. Colonnello dei paracadutisti Alberto Bechi Luserna, comandante il IV Battaglione del 187º Rgt. Paracadutisti della divisione "Folgore", e poi comandante interinale del Reggimento, ad El Alamein, caduto tragicamente il 10 settembre 1943, in Sardegna, quando era Capo di Stato Maggiore della 184ª Divisione paracadutisti "Nembo", e di Paola dei conti Antonelli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Roma da una famiglia di origine toscana, fu successivamente adottata dal secondo marito della madre, l'industriale produttore dello scooter Vespa, Enrico Piaggio, e nel 1959 sposò l'industriale Umberto Agnelli, dal quale ebbe due gemelli (Alberto ed Enrico), nati nel 1962 e morti pochissimi giorni dopo la nascita e un figlio, Giovanni Alberto Agnelli, detto Giovannino, nato nel 1964 e morto di cancro nel 1997.

Antonella Bechi Piaggio divorziò da Umberto Agnelli nel 1974 e si risposò lo stesso anno con il duca Uberto Visconti di Modrone, dal quale ebbe una figlia, Chiara. In quegli stessi anni si trasferì negli Stati Uniti d'America con la famiglia, ad Atlanta, in Georgia.

Affetta da una grave forma di cardiopatia, è scomparsa nel 1999 all'età di 60 anni.

L'archivio[modifica | modifica wikitesto]

L'Archivio Storico "Antonella Bechi Piaggio" presso il Museo Piaggio Giovanni Alberto Agnelli a Pontedera è tra gli archivi d'impresa più ricchi del mondo. Contiene oltre 150.000 documenti tra fotografie, audiovisivi, pubblicità d'epoca in diversi formati incluso il vasto fondo del personale dagli inizi dell'azienda fino agli anni '70.[1]

Nel 2003 il Museo vinse il Premio Impresa e Cultura come miglior Museo e Archivio d'impresa in Italia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'archivio è consultabile su prenotazione

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]