Cardiopatia

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Per cardiopatia si intende qualsiasi malattia che interessi il cuore, sia che essa sia di tipo organico che funzionale.

Le cardiopatie si dividono in due macro-aree: congenite, se presenti dalla nascita, o acquisite, quando insorgono successivamente.

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

Le cause per le varie patologie sono molteplici, dall'invecchiamento, congenite, infettive, ma possono essere causate anche dall'alimentazione.

Uno studio del 2014 ha posto in risalto gli zuccheri (in particolar modo il fruttosio) assieme ai carboidrati altamente raffinati, evidenziando come essi siano causa di, aumento della pressione sanguigna e della sua variabilità, aumento della frequenza cardiaca, maggiore consumo di ossigeno del miocardio e contribuire all'infiammazione, oltre alla resistenza all'insulina e alla più ampia disfunzione metabolica.[1]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Cardiopatie congenite[modifica | modifica wikitesto]

Le cardiopatie congenite sono malformazioni della struttura cardiaca, o della funzione cardiocircolatoria, presentie fin dalla nascita.

Valvole cardiache

Cardiopatie congenite cianotizzanti[modifica | modifica wikitesto]

Patologie valvolari e vascolari[modifica | modifica wikitesto]

Cardiopatia valvolare[modifica | modifica wikitesto]

Possono colpire un'unica valvola cardiaca, oppure più valvole contemporaneamente:

Endocardite infettiva[modifica | modifica wikitesto]

L'endocardite infettiva è un'infezione batterica che coinvolge il cuore e nello specifico interessa l'endocardio.

Cardiomiopatie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Cardiomiopatia.

Le miocardiopatie o cardiomiopatie sono l'insieme di disordini che interessano soprattutto il muscolo cardiaco; esse vengono denominate primitive quando non sono secondarie a altre patologie, altrimenti vengono definite secondarie se seguono eventi precedenti. Esse si distinguono in:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) James J. DiNicolantonio e Sean C. Lucan, The wrong white crystals: not salt but sugar as aetiological in hypertension and cardiometabolic disease, in Open Heart, vol. 1, n. 1, 1º novembre 2014, pp. e000167, DOI:10.1136/openhrt-2014-000167. URL consultato il 6 febbraio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph C. Sengen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Harrison, Principi di Medicina Interna (il manuale - 16ª edizione), New York - Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-2459-3.
  • Hurst, Il Cuore (il manuale - 11ª edizione), Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-2388-2.
  • Eugene Braunwald, Malattie del cuore (7ª edizione), Milano, Elsevier Masson, 2007, ISBN 978-88-214-2987-3.

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