Insufficienza tricuspidale

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Insufficienza tricuspidale
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 397.0
ICD-10 (EN) I07.1, I36.1

Per Insufficienza tricuspidale o rigurgito tricuspidale in campo medico, si intende un reflusso di sangue dal ventricolo destro all'atrio destro durante la sistole.

Sintomatologia[modifica | modifica sorgente]

Può risultare asintomatica in assenza di ipertensione polmonare. In caso di ipertensione polmonare i sintomi sono edema, affaticamento, debolezza, pulsazioni nelle vene del collo, ortopnea. Durante l'esame obbiettivo il medico può notare cianosi, ittero, epatomegalia, splenomegalia, rumori anormali durante l'auscultazione del cuore con lo stetoscopio, e nei casi gravi anche ascite e cirrosi.

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

La causa più comune è la dilatazione del ventricolo destro, provocata a sua volta da insufficienza cardiaca sinistra, cardiomiopatia dilatativa, infarto ventricolare destro. Altre cause sono sindrome di Marfan, , endocardite infettiva, lupus eritematoso sistemico, tumori cardiaci (come il mixioma), febbri reumatiche e traumi.

Esami[modifica | modifica sorgente]

Gli esami utilizzati per valutare al meglio la valvulopatia sono:


Terapie[modifica | modifica sorgente]

Il trattamento in assenza di sintomi (o con pochi sintomi) può essere non necessario. Alcuni pazienti possono essere operati per riparare o sostituire la valvola danneggiata, i pazienti con insufficienza tricuspidale dovuta a malfunzionamento del ventricolo vengono trattati con diuretici.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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