Tripalle

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Tripalle
frazione
Tripalle – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pisa-Stemma.svg Pisa
Comune Crespina Lorenzana
Territorio
Coordinate 43°34′20.96″N 10°32′46.44″E / 43.57249°N 10.546232°E43.57249; 10.546232 (Tripalle)Coordinate: 43°34′20.96″N 10°32′46.44″E / 43.57249°N 10.546232°E43.57249; 10.546232 (Tripalle)
Altitudine 79 m s.l.m.
Abitanti 124[2] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 56042
Prefisso 050
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti tripallese, tripallesi[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tripalle
Tripalle

Tripalle (già Tripallo)[3] è una frazione del comune sparso italiano di Crespina Lorenzana, nella provincia di Pisa, in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo di Tripalle è situato su una delle alture delle Colline pisane della valle del fiume Tora, al limite occidentale della Valdera.[3] Posto ad un'altitudine di 79 m s.l.m. lungo la strada che collega Crespina con Fauglia, il paese si sviluppa su di una cresta tufacea alla destra del torrente Isola.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima menzione del borgo di Tripalle risale all'VIII secolo, nominata in un documento datato 780 che riguarda la fondazione dell'abbazia di San Savino da parte di tre fratelli pisani, che possedevano una corte posta nel distretto di Tripallo.[3] Una membrana del 29 aprile 907 invece testimonia la presenza di una chiesa pievana intitolata ai santi Giovanni Battista e Martino sita «in loco et finibus Tripallo», in cui è riportata l'investitura a pievano del sacerdote Azzo da parte del vescovo di Lucca Pietro.[3] L'antica pieve, nota anche con il nome di San Giovanni in Val d'Isola, era situata più a valle rispetto al paese, lungo la riva destra dell'Isola: non più esistente, in quanto trasformata dal marchese Manfredi Malaspina di Filattiera in tinaia per la produzione del vino, è tuttavia possibile risalire al suo aspetto originario grazie ad una descrizione con disegno effettuata dal capitano Giovanni Mariti nel suo Odeporico o sia itinerario per le colline pisane (1797-1799).[3]

In una bolla di papa Anastasio IV dell'8 settembre 1153 è riportata la conferma al capitolo della Primaziale di Pisa dei beni che esso possedeva nel castello e corte di Tripalle.[3] In seguito, Tripalle fu dominio prima degli Upezzinghi, poi dei Lanfranchi e infine dei conti Della Gherardesca.[3] Il conte Ildebrandino della Gherardesca nel 1276 cedette poi i suoi diritti sul paese alla Repubblica di Pisa.[3] Nel 1385, il popolo di Tripalle, insieme a quelli di Montalto, Fauglia e Tremoleto, si ribellò invano ai Pisani su istigazione degli eredi di Bacarozzo della Gherardesca di Montescudaio.[3] Il 20 ottobre 1406 Tripalle si sottomise a Firenze e l'anno successivo ne venne approvato lo statuto comunale.[3] Nel 1883 si contano a Tripalle 751 abitanti.[3]

Persa l'autonomia dopo l'unità d'Italia, divenne frazione di Crespina, per poi confluire dal 1º gennaio 2014 nel nuovo comune di Crespina Lorenzana.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa dei Santi Jacopo e Cristoforo, chiesa parrocchiale della frazione, si tratta di un'antica chiesa medievale che ha subito ristrutturazioni e rifacimenti nel XIX secolo. All'interno è conservata una trecentesca Madonna col Bambino e i santi Torpè e Antonio attribuita a Neri di Nello.[4] Il territorio parrocchiale di Tripalle conta 433 abitanti.[5]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Binard[4]
  • Villa Ott, già Mecherini[4]

Persone legate a Tripalle[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Poco distante dal borgo, dipendente dalla frazione di Tripalle, si trova l'agglomerato di Botteghino (40 m s.l.m., 45 ab.)[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 588.
  2. ^ a b Dati censimento Istat 2001
  3. ^ a b c d e f g h i j k l Emanuele Repetti, «Tripalle», Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana, volume V, Firenze, Giovanni Mazzoni, 1843, pp. 600–601.
  4. ^ a b c d Tripalle - Pro loco Crespina
  5. ^ Parrocchia dei Santi Jacopo e Cristoforo, sito ufficiale della CEI.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 435–437.
  • Felice Bocci, Le Colline inferiori pisane, Pisa, Vallerini Editore, 1976.

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