Fabbrica (Peccioli)

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Fabbrica
frazione
Fabbrica – Veduta
Fabbrica vista da Forasacco
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Pisa-Stemma.svg Pisa
ComunePeccioli-Stemma.png Peccioli
Territorio
Coordinate43°30′30″N 10°45′30″E / 43.508333°N 10.758333°E43.508333; 10.758333 (Fabbrica)Coordinate: 43°30′30″N 10°45′30″E / 43.508333°N 10.758333°E43.508333; 10.758333 (Fabbrica)
Altitudine188 m s.l.m.
Abitanti735 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale56037
Prefisso0587
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantifabbrichese, fabbrichesi[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fabbrica
Fabbrica

Fabbrica è una frazione del comune italiano di Peccioli, nella provincia di Pisa, in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È un villaggio con castellare e antica pieve (santa Maria Assunta) nella Comunità Giurisdizione e quasi 4 miglia toscane a ostro scirocco (sud-sud-est) di Peccioli, Diocesi di Volterra, Compartimento di Pisa.

Risiede in collina alla destra del fiume Era di fronte alla vallecola della Sterza di Castellina marittima.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu uno dei castelli sotto la giurisdizione politica del comune di Pisa, segnatamente nominato nelli statuti del 1284 di quella città (lib. I, rubr. 83) in cui si assegnano al capitano della Val d'Era superiore residente a Monte Foscoli, di Latreto, di Fabbrica, di Montecuccheri, di Montecchio Vesponi e di Cedri.

Acquistò podere in Fabbrica la potente famiglia pisana de' Caetani, a cui si deve la costruzione del castello già quadriturrito toccato nelle divise alla discendenza di Pietro di Benedetto de' Gaetani; a quello stesso che dopo la caduta di Pisa (1406) venne a stabilirsi con la prole a Firenze.

Una porzione della tenuta di Fabbrica, nel 1576, pervenne nella famiglia patrizia de' Ricciardi; e più tardi (anno 1657) per una quarta parte vi acquistò ragione l'illustre casata de' Gaddi; le quali tre prosapie possedevano in comune la vecchia rocca di questo villaggio, allorché, nel 1685, fecero erigere in luogo di essa un nuovo palazzo, sulla di cui facciata vennero collocate due iscrizioni dettate dal poeta Gio. Battista Ricciardi, per ricordare le accennate vicende della rocca di Fabbrica e dei loro padroni.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria Assunta[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa plebana di Fabbrica è vasta di antica struttura, di pietre quadrate a tre navate. Essa è stata rimodernata nel 1833, forse non senza scapito della sua primiera architettura.

La pieve di santa Maria a Fabbrica al sinodo Volterrano dell'anno 1356 era matrice di quattro parrocchie, attualmente riunite in due; cioè:

  1. san Martino a Montelopio (ERRATA: esistente) (unito alla pieve);
  2. santa Lucia a Montecchio (esistente);
  3. san Michele a Celli (soppressa sul declinare del secolo XVIII);
  4. san Giorgio alla Rocchetta di Montecuccoli (soppressa).

Nei secoli posteriori sembra che al piviere di Fabbrica fossero incorporati i popoli del comune di Ghizzano; essendoché il pontefice Giulio II, con bolla degli 11 giugno 1512, ammensò al capitolo di san Lorenzo di Firenze le chiese di santa Maria a Ghizzano e di san Mustiola unite, e spettanti alla diocesi di Volterra nel piviere di Fabbrica. (MORENI. Memor. della Basilica Laurenziana)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 205.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • E. Repetti, Dizionario geografico, fisico, storico della Toscana (opera di pubblico dominio)
  • Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 772–775.

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