Amedei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Amedei
Amedei La Rotta.JPG
Il cancello di ingresso (2014)
Stato Italia Italia
Fondazione 1990
Fondata da Cecilia Tessieri
Sede principale Pontedera
Settore Alimentare
Prodotti cioccolato
Fatturato 3,7 milioni di [1] (2008)
Dipendenti 25[1] (2008)
Sito web

L'Amedei è un'azienda italiana specializzata nella produzione di cioccolato artigianale ed è ritenuta una delle eccellenze nazionali del settore.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda è una delle quattro aziende di cioccolato artigianali della provincia di Pisa (assieme a De Bondt, Menichetti e Trinci)[3] e fa parte del tessuto produttivo della cosiddetta chocolate valley toscana,[4][5][6] sviluppatosi a partire dagli anni Ottanta del XX secolo.[7]

L'azienda è stata fondata nel 1990 da due fratelli Alessio e Cecilia Tessieri,[4][8][9] in precedenza proprietari di una società commerciale di prodotti di pasticceria,[1] che le dettero il nome della nonna. Cecilia aveva acquisito un'esperienza di mâitre chocolatier in Francia e Svizzera,[10], ed è stata una delle prime donne a dedicarsi a questa attività.[11] Il fratello maggiore Alessio si è occupato soprattutto degli accordi commerciali con i produttori e rivenditori di cacao.[12]

Nel 1998 iniziò la ricerca di nuove fave per arrivare al controllo dell'intera filiera produttiva.[11]

Nel 2006, 2007, 2008 la London Academy of chocolate le ha conferito l'oscar della cioccolata.[13]

Nel 2014 è iniziata la collaborazione con la Sammontana.[14]

Sede[modifica | modifica wikitesto]

La sede è una vecchia fonderia di ghisa nella frazione di La Rotta, nel 2006 ulteriormente riadattata ed ampliata.[15] La superficie è di 2500 m².[3]

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Prodotti della Amedei in vendita presso l'Aeroporto di Pisa.

L'azienda segue un processo produttivo classico[15] e ha controllo su tutte le fasi di lavorazione, che si svolgono in loco nel comune di Pontedera: torrefazione, molitura con macine di pietra, raffinazione della pasta e concaggio, che si esegue in vasche a temperatura controllata per circa 72 ore.[16]

Dall'inizio degli anni Duemila controlla la sua filiera produttiva (produzione, fermentazione, essiccazione)[16] con l'acquisto di una propria piantagione di cioccolato.[9] Si tratta della prima compagnia ad aver acquistato le proprie piantagioni.[17]

L'Amedei aveva un rapporto privilegiato con la hacienda cacaotera venezuelana di Chuao (Aragua),[12][18] mentre altri prodotti utilizzano varietà precolombiano di cacao proveniente dalla regione di Piura,[11] risalenti al XVII secolo e coltivate in piantagioni ancora impostate su base artigianale invece che industriale, a causa della loro inaccessbilità. L'import di cioccolato dal Chuao fu teatro di una guerra commerciale con i francesi di Valrhona che avevano in passato rifiutato di collaborare com Amedei[4] e fino all'arrivo di quest'ultima acquistavano la totalità della produzione locale.

La Amedei risolse la disputa nel 2002 acquistando il cioccolato a un prezzo sei volte superiore (9 dollari al chilo invece di 1.3[19] o secondo altre fonti tre volte superiore[4]) e offrendosi di sponsorizzare la squadra di baseball della piantagione.[8]

I prodotti sono 120.[20] La Amedei si è fatta conoscere per tre prodotti in particolare: il Toscano Black, il Chuao e il Porcelana.

Toscano Black[modifica | modifica wikitesto]

introdotto nel 1998, il Toscano Black 70% è una delle varietà di punta dell'azienda, uno dei prodotti più ricercati.[21]

Porcelana[modifica | modifica wikitesto]

Il Porcelana, il cui nome deriva dal colore bianco dei semi di cacao, è ritenuta fra le più costose cioccolate al mondo,[11][17][22][23] con un gusto di mandorla tostata e olio d'oliva.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c SUPERARE I PREGIUDIZI - La tesi del nuovo libro di Paolo Preti, Il Sole 24 ore, 24 gennaio 2011. URL consultato il 24 maggio 2015.
  2. ^ Edoardo Raspelli, Italiagolosa: cronache di un viaggiatore esigente, Mondadori, 2004, p. 1034, ISBN 978-88-04-53596-6.
  3. ^ a b Pierpaolo Corradini, Tra i «Willy Wonka» pisani, in Corriere Fiorentino, 17 novembre 2014. URL consultato il 29 maggio 2014.
  4. ^ a b c d (EN) Susan Van Allen, 100 Places in Italy Every Woman Should Go, Travelers' Tales, 2014, ISBN 978-1-60952-067-0.
  5. ^ Rosalba Gioffrè, Cioccolato. Nuove armonie, Giunti Editore, p. 51, ISBN 978-88-09-04283-4.
  6. ^ Gigi Padovani, Nel segno del cioccolato vogliamoci del bene, La Stampa, 27 ottobre 2002. URL consultato il 3 aprile 2015.
  7. ^ (EN) The Artisans of the Real Dolce Vita, New York Times, 4 novembre 2007. URL consultato il 31 marzo 2014.
  8. ^ a b (EN) Nicole Perlroth, Bean Battles, 25 giugno 2009.
  9. ^ a b c Mazzolini, p. 95
  10. ^ Carmelo Abbate, Tavolette e praline da Oscar, in Panorama, 29 aprile 2015. URL consultato il 29 maggio 2015.
  11. ^ a b c d (FR) Valentine Tibère, 101 chocolats à découvrir, Dunod, 2014, ISBN 978-2-10-071961-7.
  12. ^ a b (EN) Eagranie Yuh, The Chocolate Tasting Guide, Chronicle Books, 2014, ISBN 978-1-4521-3001-9.
  13. ^ Amelia E. De Rosa, Italia, Italia! Il piccolo libro della patria, p. 130.
  14. ^ Grande industria e grande artigianato alleati. Sammontana e Amedei insieme per un nuovo Barattolino nel segno della qualità, in Gambero Rosso, 28 maggio 2014. URL consultato il 29 maggio 2015.
  15. ^ a b Assessorato alla cultura e Commissione pari opportunità di Pontedera, pp. 82-83
  16. ^ a b Sadler, p. 36-37
  17. ^ a b (EN) Heston Blumenthal, Perfection, A&C Black, 2006, p. 236, ISBN 9780747584094. URL consultato il 30 maggio 2015.
  18. ^ Gambero Rosso, 117, p.73
  19. ^ Jacobsen Rowan, American Terroir: Savoring the Flavors of Our Woods, Waters, and Fields, Bloomsbury Publishing, 2010.
  20. ^ Elisa Poli, Amedei, storia di un prodotto di eccellenza. URL consultato il 24 maggio 2014.
  21. ^ Elisa Poli, Il Toscano Black 70% compie 15 anni e Amedei lo festeggia, in Milano Finanza, 25 Novembre 2013. URL consultato il 30 maggio 2014.
  22. ^ (EN) Julia Moskin, Hints of Wine? Chocolate Enters The Tasting Room, New York Times, 3 novembre 2003. URL consultato il 15 aprile 2015.
  23. ^ La Amedei Poecelana è stata citata anche nella terza stagione di 30 Rock, si veda (EN) 30 Rock Takes on Serendipity's Golden Opulence Sundae, http://www.eatmedaily.com/, 13 febbraio 2009. URL consultato il 27 maggio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]