Toiano (Palaia)

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Toiano
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Pisa-Stemma.svg Pisa
ComunePalaia-Stemma.png Palaia
Territorio
Coordinate43°35′14.2″N 10°48′39.7″E / 43.587278°N 10.811028°E43.587278; 10.811028 (Toiano)Coordinate: 43°35′14.2″N 10°48′39.7″E / 43.587278°N 10.811028°E43.587278; 10.811028 (Toiano)
Altitudine270 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantitoianese, toianesi[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Toiano
Toiano

Toiano è una frazione del comune italiano di Palaia, nella provincia di Pisa, in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Sorge a sud-est di Palaia, tra i corsi dei torrenti Chiecinella e del Roglio, principale affluente del fiume Era. Il torrente Carfalo divide il paese di Legoli da quelle di Toiano e di Montefoscoli, scorrendo da est a nord.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le sue origini risalgono all'alto medioevo, e la struttura del paese resta quella di un castello, a cui si accede tramite un ponte, forse in origine un ponte levatoio.

Inizialmente sotto il dominio lucchese, passò poi sotto i pisani e nel 1362 sotto l'egemonia fiorentina, grazie all'azione del condottiero Rodolfo II Da Varano, il quale dopo aver vinto l'assedio, prese una campana della rocca e la inviò come trofeo a Firenze, dove fu posta nel ballatoio di Palazzo Vecchio[2]. Nel 1364 il paese (da allora detto "Toiano Vecchio") fu distrutto dai fiorentini e il territorio venne restituito ai pisani, in seguito agli accordi di pace tra le due città.

Gli abitanti di Toiano ricostruirono nuovamente il villaggio (da allora detto "Toiano Nuovo"), ma nel 1406 si arresero nuovamente al dominio di Firenze[3].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo cimitero abbandonato

« Toiano Moderno è un piccolo castello, posto sur un altro scosceso poggetto, o verruca, fornito de' medesimi strai di ghiaia impietrita, sopra de quali sono fondati gli edifizi. Il più curioso si è, che il dorso di uno di essi strati grosso quasi un braccio, serve di ampio pavimento d'una strada, che dalla Pieve conduce al Castello »

(Relazioni d'alcuni viaggi fatti in diverse parti della Toscana di Giovanni Targioni Tozzetti)

Il paese è oggi disabitato ed è stato segnalato al FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) nel censimento dei luoghi del cuore da salvare. Vi è inoltre una chiesa sconsacrata risalente all'XI secolo, costruita a pietre quadre regolari e dedicata a San Giovanni Battista.

È situato in una zona di notevole interesse paesaggistico, tra l'area palaiese e quella volterrana, tra le colline pisane e i calanchi di sabbia che sconfinano nelle balze della zona intorno a Volterra.

Il paese è inoltre tristemente ricordato per l'omicidio Elvira Orlandini, detta la "bella Elvira", una giovane ventenne che fu trovata sgozzata nei boschi circostanti e la cui uccisione rappresentò un caso mediatico nel 1947.

Del borgo si è parlato anche alcuni anni fa grazie ad Oliviero Toscani che, dedicando a Toiano un concorso fotografico, rese plausibile la prospettiva di far tornare la vita nell'antico borgo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 574.
  2. ^ Relazioni d'alcuni viaggi fatti in diverse parti della Toscana di Giovanni Targioni Tozzetti
  3. ^ La Italia geografico-storico-politica di Anton Friedrich Büsching, Gaudioso Jageman

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 733–736.

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