Montefoscoli

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Montefoscoli
frazione
Montefoscoli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pisa-Stemma.svg Pisa
Comune Palaia-Stemma.png Palaia
Territorio
Coordinate 43°34′37″N 10°45′15″E / 43.576944°N 10.754167°E43.576944; 10.754167 (Montefoscoli)Coordinate: 43°34′37″N 10°45′15″E / 43.576944°N 10.754167°E43.576944; 10.754167 (Montefoscoli)
Altitudine 182 m s.l.m.
Abitanti 529
Altre informazioni
Cod. postale 56036
Prefisso 0587
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti montefoscolese, montefoscolesi[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montefoscoli
Montefoscoli

Montefoscoli (pronunciare Montefòscoli) è una frazione del comune di Palaia in provincia di Pisa.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Posta sopra la sommità di una collina, alle cui falde orientali passa il torrente Carfalo, a ponente il rio Tosola e a libeccio il Roglio nel quale i due confluiscono.

Il paese è disposto a forma di un lungo borgo saliente; la parte più moderna è al suo ingresso inferiore, quella più antica presso la cima del poggio, dove esiste la chiesa plebana arcipretura, e dove era la sua rocca.L'unico resto dell'antico castello è una torretta in un giardino.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Nessuno volle certo verificare il documento citato dal Tronci nei suoi Annali pisani relativamente al dono di Montefoscoli fatto nell'anno 1101 dalla contessa Matilde a Foscolo Scarpetta pisano, che lo dice autore della casa Griffi; poiché quell'annalista propendeva a credere, che il castello di Montefoscoli prendesse il titolo da quel feudatario. Fatto sta, che altri documenti meno fallaci né assicurano, qualmente Montefoscoli, con il nome stesso che tuttora porta, esisteva molto innanzi la supposta donazione Matildiana.

Il Repetti nella voce della sua opera Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana BADIA DI CARISIO, già compresa nel popolo di Montefoscoli, riporta che fino dai primi anni del XII secolo aveva signoria in Montefoscoli un tale Ranieri, il quale nel 1022 diede a riformare il già esistente mon. de' SS. Ippolito e Cassano a Carisio sotto Montefoscoli agli eremiti di Camaldoli. Alla fine dello stesso secolo troviamo che il comune di Montefoscoli inviò nel 1198 i suoi sindaci al Castello di Santa Maria a Monte per fare leghe e compagnie a nome e per conto proprio senza licenza di alcun feudatario, o signore del castello. Altronde l'altro dominio di Montefoscoli fino da quella età dipendeva dagli Anziani di Pisa, mentre in quanto allo spirituale apparteneva ai vescovi di Volterra, dal cui contado il distretto di Montefoscoli era stato di corto smembrato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria Assunta

Emanuele Repetti ci informa che Montefoscoli fu un Castello con una pieve (S. Maria Assunta), e che fu capoluogo di Comunità e di giurisdizione: nel XIX secolo era sotto la potesteria di Peccioli, nella Comunità di Palaja, Diocesi di Volterra, Compartimento di Firenze.

Tra Pisa e Firenze[modifica | modifica wikitesto]

Lo statuto pisano del 1384 mette in Montefoscoli la residenza di un giusdicente, appellato capitano di Val d'Era di sopra, il qual poi fu trasferito a Palaia.

Poco dopo Montefoscoli fu tolto ai Pisani dalle truppe fiorentine, che lo presidiarono: che ben presto fu riconquistato dai pisani, essendo tornati in Val d'Era col loro capitano e potestà C. Guido da Monte Feltro.

Alla caduta però di Pisa questo ed altri castelli della stessa valle si sottomisero al Comune di Firenze, finché all'arrivo di Carlo VIII nel 1494 anche gli abitanti di Montefoscoli si ribellarono ai Fiorentini, sotto l'ubbidienza dei quali nell'anno dopo essi dovettero rassegnarsi.

Nel Balzello dalla Repubblica Fiorentina imposto nel 1444 agli abitanti del suo contado e a quelli del suo distretto, Montefoscoli fu tassato fra gli ultimi per 30 fior. d'oro.

Persone legate a Montefoscoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Il maestro Francesco del fu ser Perfetto, rammentato nel codicillo testamentario fatto nel 23 maggio 1341 dal conte Bonifazio Novello della Gherardesca signor di Pisa, fu un medico fisico, riportato dal Repetti come vanto di Montefoscoli
  • Nel XVIII secolo vi passava le vacanze autunnali in una sua possessione un medico pisano più distinto, il dott. Francesco Vaccà, il di cui figlio Andrea Vaccà Berlinghieri più celebre del padre fece costà nella sua villa innalzare il curioso Tempio di Minerva Medica.
  • A Montefoscoli è legato anche il fratello di Andrea, Leopoldo Vaccà Berlinghieri, militare e politico (repubblicano giacobino come il fratello Andrea) assai noto: nel 1799 era a capo del Battaglione etrusco dell'Esercito francese (poi passato sotto la Legione italica), partecipò alla difesa di Genova e nel 1800 fu candidato dagli occupanti francesi a divenire governatore della Toscana.
  • Nativo di Montefoscoli è inoltre il celebre tenore Mario Filippeschi, alla cui memoria nel mese di luglio si celebra un festival lirico.
  • Visse e morì nel 1937 a Montefoscoli Gastone Leoncavallo, direttore d'orchestra dell'Operà Comique di Parigi e primo violinista, fratello del più celebre compositore Ruggero Leoncavallo che aveva in Montefoscoli alcuni possedimenti.
  • Nasce a Montefoscoli 1928, Delio Meoli, Senatore della Repubblica negli anni 80, eletto nelle file del PSI nel collegio di Genova.
  • Nasce nel 1933 a Montefoscoli lo scrittore Sauro Marianelli. La sua attività letteraria è varia e vasta: narrativa, pezzi per teatro, radio e televisione, regia. La sua opera è conosciuta e apprezzata in Italia e all'estero.
  • Legati al nome di Montefoscoli sono anche due personaggi del passato, il primo è il Maestro di Montefoscoli pittore tardo gotico, vissuto nel XV secolo. Le opere a lui attribuite si trovano principalmente in Toscana ed in Sardegna. Il secondo personaggio è il fantino soprannominato MONTEFOSCOLI che il (2/7/1793) corse il Palio di Siena per la Contrada dell'Oca.

La pieve[modifica | modifica wikitesto]

La pieve arcipretura di Santa Maria Assunta a Montefoscoli nel 1356 contava le seguenti succursali;

  • San Romano (soppressa)
  • Spedale di S. Pietro a Montefoscoli (idem)
  • Santa Maria a Ghizzano (unita alla seguente)
  • San Prospero a Ghizzano (esistente)
  • San Lorenzo di Gello (soppressa).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 341.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Emanuele Repetti, Dizionario Geografico Storico Fisico della Toscana, Firenze, 1833–1848.
  • Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 726–729.

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