Tremoleto

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Tremoleto
frazione
Tremoleto – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Pisa-Stemma.svg Pisa
ComuneCrespina Lorenzana-Stemma.png Crespina Lorenzana
Territorio
Coordinate43°32′41.82″N 10°32′09.96″E / 43.54495°N 10.5361°E43.54495; 10.5361 (Tremoleto)Coordinate: 43°32′41.82″N 10°32′09.96″E / 43.54495°N 10.5361°E43.54495; 10.5361 (Tremoleto)
Altitudine116 m s.l.m.
Abitanti105 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale56042
Prefisso050
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantitremoletese, tremoletesi;[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tremoleto
Tremoleto

Tremoleto è una frazione del comune italiano sparso di Crespina Lorenzana, nella provincia di Pisa, in Toscana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo di Tremoleto nacque in epoca alto-medievale e lo si ritrova menzionato nel 1023 in occasione della visita diocesana effettuata da Giovanni, vescovo di Lucca.[2] Negli statuti pisani del 1286 il borgo è ricordato come comune, ed è citata la villa Galliana, toponimo che ricorrerà talvolta riferito all'intero paese.[2]

Il 25 ottobre 1408, il castello di Tremoleto si sottomise a Firenze e fu inserito nella podesteria di Crespina e Lorenzana prima, di Lari poi.[2] Per tutto il XIV secolo, vi furono tentativi di recuperare l'autonomia, senza successo.[2]

Dal 1722 al 1783, periodo in cui era esistente la contea di Lorenzana, Tremoleto fu sede del commissario feudale.[2]

Storicamente frazione di Lorenzana, dal 1º gennaio 2014 è confluito nel nuovo comune di Crespina Lorenzana.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Roncioni, palazzo di antica origine, storica proprietà della famiglia pisana dei Roncioni dal XII secolo.[2] Durante il Settecento fu sede del commissario feudale e qui erano situate anche le prigioni.[2] Passato di proprietà ai conti Miari Fulcis nel 1931, fu trasformato in villa: sono andati perduti infatti gli stemmi e le iscrizioni che decoravano l'edificio.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 584.
  2. ^ a b c d e f g h i j Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 552–554.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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