Derbi

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Derbi
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Stato Spagna Spagna
Fondazione 1922 a Mollet del Vallès
Fondata da Simón Rabasa i Singla
Sede principale Barcellona
Gruppo Italia Piaggio
Settore Casa motociclistica
Prodotti
Note Derbi è una marca di proprietà della Nacional Motor S.A.U.
Sito web www.derbi.com

La Derbi è una casa motociclistica spagnola le cui origini risalgono al 1922 con l'apertura, da parte di Simeon Rabasa, di un negozio di biciclette, in seguito ampliato a fabbrica. Fa parte dal 2001 del gruppo Piaggio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Origine del marchio[modifica | modifica sorgente]

Sin dagli anni della guerra civile spagnola Rabasa si occupò della costruzione di piccoli ciclomotori, registrando accordi con altre fabbriche per procurarsi i componenti. Nel 1944 Simeon costituì con il fratello Josep ed un gruppo di finanziatori la Bicicletas Rabasa, con cui produsse il SRS, un ciclomotore da 48 cm³ e 1,5 cv a 4500 rpm, capace di 45 km/h, dotato di forcella anteriore telescopica, due marce manuali e freni a tamburo.

La nascita della Nacional Motor Rebasa S.A. avviene nel 1950, e per l'occasione viene prodotta la motocicletta DERBI (DERivato di BIcicletta) 250 cm³, capace di 9  CV. Questa moto vantava novità tecniche assolute per quel tempo: la leva del cambio a pedale (posta a destra) e carter motore sagomati, non più lisci, nonché la spia recante il numero della marcia inserita. Questa moto rimase in produzione per oltre un decennio.

Gli anni cinquanta furono fondamentali per la Derbi, in quanto dalla produzione di 150 unità con 30 operai del 1951 si passò a ben 4500 veicoli con 300 operai presenti in fabbrica nel 1958. Le motociclette e ciclomotori più importanti del periodo furono, oltre a SRS e 250, la 95 cm³ a due tempi a pistoni con camera di scoppio allineata del 1953, la 125 super del 1955, la 350 bicilindrica del 1957, capace di 120 km/h con i suoi 16  CV e il Girocarro o Transca, un veicolo con trazione e guida mobili, anteriori o posteriori a seconda delle esigenze temporanee dell'utente. Non mancarono nemmeno le imbarcazioni, con la Canoa D-6, equipaggiata da un motore con 6 cilindri a V.

Anni '60 e '70[modifica | modifica sorgente]

Nel 1961, dopo il lancio della SEAT 600, le moto di cilindrata medio alta vengono vendute sempre meno, così la Derbi inizia ad occuparsi quasi esclusivamente di modelli con motori di 49–75 cm³. Una delle prime creazioni in questo senso furono le 49 SPORT e GRAN SPORT, ciclomotori da 48,7 cm³, con 1,5  CV a 5000 rpm, 3 marce, freni a tamburo, cambio a pedale e sospensioni idrauliche. Questo motociclo leggero, dopo alcune modifiche, fu ribattezzato in Antorcha nel 1965 e nel complesso sarà venduto in mezzo milione di pezzi nella sola Europa.

Sempre nel decennio dei '60 arrivarono la 125 Super (1963), il 49 Junior (1964), il 74 GS (1964), motociclo sportivo capace di oltre 100 km/h, la cui produzione sarebbe durata fino al termine del decennio successivo, la 125 4V (1966), capace di 7  CV a 5500 rpm, la Trial Pireneos 74 (1966) da 7  CV, il Derbimatic (1969), piccolo veicolo cittadino con trasmissione automatica e linea da moto da turismo, e lo Scootmatic dello stesso anno, un piccolo ciclomotore guidabile senza patente.

Negli anni settanta la Derbi si avventurò nel campo delle enduro con la Coyote, 49 e 75 cm³, il Correlaminos ed il Cross 50, poi presentato in versione 74 e 74TT. La gamma di Derbi enduro si chiuse con la Diablo C4 del 1978.

Tuttavia gli anni '70 furono più importanti per la Derbi nel settore stradale: nel 1972 venne realizzata la moto da corsa Carreras cliente 50 cm³, capace di 15,5  CV a 15000 rpm, raffreddata ad aria, con 6 marce e capace, in virtù della sua leggerezza, di 165 km/h; l'alimentazione era ad opera di un carburatore IRZ da 24mm a valvola rotativa, pistone Mahle ed accensione elettronica Motoplat. Questo piccolo bolide era venduto a 35000 pesetas per le corse.

Nel 1975 arrivò la sportiva economica 2002 GPX, una GT da 125-187,5 cm³, con 23-26  CV, 6 marce, bicilindrica ad accensione elettronica; nel 1976 arrivò la versione con doppio freno a disco sull'anteriore, lubrificazione separata, ammortizzatori anteriore direzionali e posteriori di tipo olio/gas, carenatura anteriore: la moto sviluppava 26  CV a 8000 rpm per 150 km/h. Resterà invece un prototipo la 125 4V raffreddata ad acqua.

Nel campo degli scooter, nel 1977 arrivò il Variant con l'innovativo Spacetronic, un dispositivo che permetteva la messa in moto con un bottone rosso posto sul quadro strumenti e che rappresenta da molti anni la norma per tutti gli scooter e la quasi totalità delle moto.

Anni '80 e '90[modifica | modifica sorgente]

Gli anni ottanta si aprirono con la nuova Diablo 80 CXS ed il Variant Caballero, che godette dell'ottima pubblicità data dal giro del mondo (18835 km percorsi su due ruote) operato da Marco Gardoqui in 76 giorni nel corso del 1980. Sempre di quegli anni furono lo Sport Coppa 80, la 125 Cross, la 1001-74 Sport Coppa e la SC50 da 2,5  CV a 8000 rpm. Nel 1981 arrivarono i due nuovi enduro CX Jumbo ed il TT8, nonché la SC125 e la TTS9, la T-250 6V, la SC 74, che sostituì la 1001, la RC-250 6V turistica. Nel 1982 arrivarono i vari Scoot da 50 a 80 cm³ con 4,5 o 6 marce. Per i sessant'anni del marchio di Rebasa arrivarono sia il Variant start che il Jumbo super-FD; Simeon Rebasa se ne andò nel 1988, l'anno successivo al raggiungimento di un accordo con cui la Derbi diventava importatore spagnolo per la Kawasaki. Il decennio si chiuse con la presentazione dell'attraente GPR 75, con telaio a doppio trave, raffreddata a liquido, 6 marce, forcella teleidraulica, monotrave regolabile e ben 3 dischi; questa moto si evolse in SPORT 75 nel 1991.

Gli anni novanta, oltre al già noto GPR, videro la produzione del Country RD e della BIG 3, un enduro ed un trial; nel campo scooteristico arrivarono ad inizio decennio il classico carenato Vamos ed il Fenix, simile per linea ad una moto turistica, mentre, nell'ambito del rinnovamento della gamma in vista del nuovo millennio, furono prodotti lHunter ed il Paddock del 1997, cui si aggiunse lo scooter sportivo Predator, firmato dalla matita di Giorgetto Giugiaro nel 1998. Il decennio si chiuse con lAtlantis.

Storia recente[modifica | modifica sorgente]

Lo Scooter GP 1

Le moto Derbi tornano solo nel nuovo millennio con la crosser Senda, al vertice delle vendite di categoria in Europa, presente in versione 50 e 125 cm³ a due tempi: questa moto montava per prima la forcella USD (up side down) e vantava soluzioni tecniche interessanti per telaio e sospensioni. Nel 2001 arrivarono lo scooter GP1 e la moto GPR, un 50 cm³ sportivo derivato dal mondo del motomondiale.

Il 2003 è stato l'anno della svolta, con l'introduzione di un nuovo marchio per la casa e due moto molto premiate: la Senda Black Edition, a tiratura limitata, andò esaurita prima che l'esemplare n. 1 fosse prodotto, mentre la nuovissima GPR 50 Nude Look vinse il premio design MDA. L'anno successivo la gamma GPR è stata completata da quattro versioni, Nude (naked) e Racing (carenata) disponibili sia a 50 che 125 cm³ a 2 tempi (in seguito anche a 4 tempi); nel settore scooter, il GP1 è stato equipaggiato di telaio motociclistico, con motore centrale di 50 cm³, oppure laterale da 125–250 cm³. Questi prodotti si sono distinti per le linee molto giovani e per soluzioni tecnologiche innovative e raffinate come la pinza del freno ad attacco radiale sul GPR.

La presentazione (2006) della Mulhacen 659 ha portato la nuova Derbi, sotto la guida Piaggio, nel settore delle cilindrate medio-alte, con una scrambler in puro stile anni '70, equipaggiata con un 600 cm³ Yamaha e con il 125 cm³, nuovo motore sviluppato totalmente in Spagna bialbero a quattro tempi con raffreddamento a liquido, dotato di 15  CV. Questo motore verrà poi montato anche sulla nuova on-off Terra. Nel marzo 2011 la Piaggio decide di chiudere lo stabilimento di Martorelles e trasferire la produzione a Noale.

Attività Sportiva[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derbi Racing.

Produzione attuale[modifica | modifica sorgente]

Gamma Scooter[modifica | modifica sorgente]

  • Rambla 300ie
  • Boulevard 50 2T
  • Boulevard 125 4T
  • Rambla 250i
  • Rambla 125
  • GP1 50
  • Gp1 125
  • Gp1 250
  • Atlantis 50 2T
  • Atlantis 50 4T
  • Sonar 50
  • Sonar 125
  • Sonar 150

Gamma Supermotard[modifica | modifica sorgente]

  • Senda DRD Evo 50 SM
  • Senda DRD Pro 50 SM
  • Senda DRD 125 4T 4V SM
  • Senda X-race 50 SM
  • Senda X-Treme 50 SM
  • Senda Baja 125 SM
  • Senda DRD racing 50 SM

Gamma Offroad[modifica | modifica sorgente]

  • Senda DRD Pro 50 R
  • Senda DRD Racing 50 R
  • Senda DRD 125 4T 4V R
  • Senda Baja 125 R
  • Senda x-race 50 R
  • Senda x-treme 50 R

Gamma Stradali[modifica | modifica sorgente]

Gamma Scrambler[modifica | modifica sorgente]

  • Mulhacén Café 125
  • Cross City 125

Gamma Dual[modifica | modifica sorgente]

  • Terra Adventure 125
  • Terra 125

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]