ACMA Vespa 400

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ACMA Vespa 400
Piaggio Vespa 400 1957-1961 frontleft 2008-08-17 U.jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Piaggio
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1957 al 1961
Esemplari prodotti 30976[1]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 2854 mm
Larghezza 1271 mm
Altezza 1250 mm
Passo 1693 mm
Massa 380 kg
Altro
Auto simili BMW Isetta
Glas Goggomobil
Zündapp Janus
ACMA Vespa 400 (1957-61) (26299183922).jpg

La ACMA "Vespa 400" è una microvettura progettata dalla Piaggio e costruita in Francia, da un'azienda consociata, la ACMA, dal 1957 al 1961.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni cinquanta, date le condizioni di precarietà economica dell'immediato dopoguerra che non consentivano l'acquisto di vere e proprie automobili, la Piaggio iniziò a studiare una microvettura alla quale applicare le proprie motorizzazioni motociclistiche, come già Iso, MI-VAL, BMW e Zündapp avevano sperimentato con discreto successo. Nel 1956 il prototipo era pressoché definitivo.

Le linee di costruzione furono approntate a Fourchambault nello stabilimento della ACMA (Ateliers de Construction de Motocycles et Automobiles), una consociata francese della Piaggio, nata per effettuare il montaggio delle Vespa a due ruote con pezzi forniti dall'Italia[2].

Come già la SIMCA per la FIAT, la ACMA rappresentava l'escamotage della Piaggio per aggirare gli elevati costi doganali di allora. Enrico Piaggio decise di costruire la microvettura in Francia e di non importarla in Italia, al fine di evitare rapporti conflittuali con la FIAT.

La Vespa 400 con tettuccio e cofano motore aperti

La vetturetta, cui si assegnò il nome di "Vespa 400", venne presentata al Salone dell'automobile di Parigi del 1957 dove ottenne un discreto successo e, in pochi mesi, la raccolta di circa 20.000 prenotazioni. Era, per la classe d'appartenenza, una minivettura confortevole ed elegante, mossa da un bicilindrico 2T che la rende particolarmente scattante.

Le minime misure d'ingombro, la facilità di guida, il riscaldamento montato di serie e il tetto apribile in tela, ne facevano un mezzo particolarmente gradito dalle signore della buona borghesia in vena di autonomia locomotoria. Le linee di montaggio sfornavano circa 30 vetture al giorno, con il proposito di arrivare ai 100 pezzi quotidiani.

Tuttavia, l'uscita sul mercato della vetturetta Piaggio si rivelò tardiva e l'avvento della Fiat 500 mise freno alle potenzialità di sviluppo della ACMA, che continuò la produzione a ritmo ridotto fino al 1964. Nelle varie versioni sono stati prodotti circa 31.000 esemplari della "Vespa 400"[1].

Le caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Essendo dotata di un motore a due tempi la vettura doveva essere alimentata con una miscela olio-benzina; per la preparazione della stessa sotto al cofano era sistemato un serbatoio per l'olio da 2,4 L con scala graduata e manovella. In base al quantitativo di benzina inserita nel serbatoio era necessario provvedere, girando la manovella, all'aggiunta del quantitativo di olio adatto.

Un'altra particolarità era il posizionamento della batteria situata anteriormente, sotto il vano bagagli ed estraibile aprendo uno sportello situato al centro della calandra[3].

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - ACMA Vespa 400
Vespa 400 Engine.jpg
Configurazione
Carrozzeria: berlina Posizione motore: posteriore Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 2854 × 1271 × 1250 Diametro minimo sterzata: 3,85 m
Interasse: 1693 mm Carreggiate: anteriore 1.100 - posteriore 1.100 mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 2+2 Bagagliaio: Serbatoio: 23 l
Masse a vuoto: 380 kg
Meccanica
Tipo motore: Bicilindrico in linea inclinati 20° 2 tempi, raffreddato ad aria. Rapporto di compressione: 6.4:1 Cilindrata: (alesaggio e corsa 63x63) 393 cm³
Distribuzione: Alimentazione: carburatore Solex 26
Prestazioni motore Potenza: 13 cv DIN a 4350 giri e 14 cv SAE a 4700 giri dal 1959 / Coppia: 2,6 mkg a 2.100 giri
Accensione: Impianto elettrico: a 12 volt
Frizione: monodisco a secco Cambio: 3 rapporti + retromarcia (a 4 marce solo nel modello GT del 1961)
Telaio
Sterzo a cremagliera
Freni anteriori: a tamburo da 170 mm / posteriori: a tamburo
Prestazioni dichiarate
Velocità: 85/90 km/h Accelerazione:
Consumi 16,5 km/lt (6.06 l / 100 km)
Fonte dei dati: [4]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) CARACTÉRISTIQUES DE LA VESPA 400, ma-vespa-400.com. URL consultato il 18 giugno 2017.
  2. ^ (FR) JOURNAL DE TINTIN - N° 519 DE 1958, ma-vespa-400.com. URL consultato il 18 giugno 2017.
  3. ^ (EN) 1960 Vespa 400, web-cars.com. URL consultato il 18 giugno 2017.
  4. ^ (FR) Votre Vespa 400 (PDF), ma-vespa-400.com. URL consultato il 18 giugno 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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