Universo di Topolino

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La casa di Topolino come attrazione della Mickey's Toontown di Disneyland.

L'universo di Topolino è un universo immaginario condiviso che fa da ambientazione per le storie che coinvolgono i personaggi dei cartoni animati e fumetti Disney Topolino, Minni, Pluto, Pippo e molti altri. L'universo nacque dai cortometraggi animati di Topolino prodotti dalla Disney a partire dal 1928, ma la sua prima versione coerente fu creata da Floyd Gottfredson nelle strisce a fumetti di Topolino. Esiste anche una versione per parchi a tema dell'universo, chiamata Mickey's Toontown e presente a Disneyland e Tokyo Disneyland.

La città in cui Topolino vive è chiamata Topolinia (in inglese, dal 1990, Mouseton), ed è spesso rappresentata come vicina a Paperopoli, la città in cui vive Paperino. Secondo la continuity tradizionale, entrambe le città si trovano nello stato americano fittizio del Calisota – analogo al nord della California.

Il termine "universo di Topolino" non viene usato ufficialmente da The Walt Disney Company, ma è stato usato dal fumettista e storico dell'animazione David Gerstein.[1]

Ambientazioni[modifica | modifica wikitesto]

Topolinia (Mouseton) è, insieme a Paperopoli, una delle due città in cui abitano i personaggi Disney. In Italia il nome di Topolinia fu introdotto nella storia Topolino nella valle dell'incanto (1952), scritta da Guido Martina; negli Stati Uniti la città veniva genericamente indicata come Hometown, termine che indica la città natale o di residenza, e usato per la prima volta il 23 giugno 1935 in una tavola domenicale di Ted Osborne e Floyd Gottfredson. In seguito è stata chiamata Mouseville, nome introdotto da Floyd Gottfredson e Merril De Maris nella storia Topolino e il mistero di Macchia Nera (1939); a partire dal 1990 il nome è stato cambiato in Mouseton per problemi di copyright relativi al nome Mouseville.

A Topolinia abitano Topolino, Pippo, Pluto e altri come il commissario Basettoni e gli avversari del protagonista, Pietro Gambadilegno e Macchia Nera. Nella storia Topolino imperatore della Calidornia (1961), scritta e disegnata da Romano Scarpa, nel XIX secolo la città era nominata Spavent City. La città è la capitale del Calisota, lo stesso stato dove sorge Paperopoli, sulle coste dell'oceano Pacifico. Essa è ubicata sulla foce del Mouse River e i primi abitanti di Topolinia furono dei bucanieri spagnoli, che si stanziarono lì alla fine del Seicento, come raccontato nella storia Topolino e il festival dei bucanieri[2]. Diversamente da Paperopoli, del fondatore di Topolinia non si sa quasi niente.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Millie e Melody (Millie and Melody Mouse)[3][4] sono le nipotine di Minni, create nel 1964 da Jim Fletcher. Di loro non si sa quasi nulla, eccetto alcuni parenti: Minni, la loro zia materna, e la madre (quindi sorella di Minni), Marissa, entrambe figlie di Tognone. Residenti a Topolinia insieme alla madre, ogni tanto vanno a trovare la zia nella sua villetta di periferia e appaiono nello spin-off di La casa di Topolino Minnie Toons come le clienti della boutique di Minni.
  • Gatto Nip (Kat Nipp) è un gatto rivale di Topolino negli anni trenta. Nip è un tipo tosto che abita in una baracca piena di trappole nel quartiere campagnolo di Topolinia. Fu creato da Floyd Gottfredson per l'avventura a strisce del 1931 "Topolino in guerra col Gatto Nip" (parzialmente disegnata da Earl Duvall), ispirandosi ad alcuni gatti che Topolino affrontava nei corti del 1929 Via il gatto, Topolino balla e The Karnival Kid e nella storia a strisce "Topolino e il bel gagà".[5] Nella storia Topolino cerca di conoscere Nip, il quale però non vuole essere disturbato. Inizia così una violenta faida tra i due. L'arma più efficace del gatto è annodare la coda al nemico, ma alla fine Nip viene sconfitto e scappa via. Nello stesso anno, Gatto Nip viene adottato da Guglielmo Guastaveglia in sette storie illustrate per Il Popolo di Roma (dove gli viene dato il nome Maramao), nonché da Wilfred Haughton in 14 tavole da lui disegnate per i primi sei numeri del Mickey Mouse Annual fino al 1935.[5] Dopo sessantasette anni di assenza, Nip ricompare nell'enigma a fumetti di produzione danese "The Paint Job", scritto da Lars Jensen e disegnato da Xavier Vives Mateu.[6] Le sue apparizioni sono rimaste comunque molto rare. Il suo nome originale è un gioco di parole su "catnip", ovvero la gattaia (che Topolino usa nella storia d'esordio per ubriacarlo).[5]

Personaggi non antropomorfi[modifica | modifica wikitesto]

  • Butch il bulldog (Butch the Bulldog) è la nemesi di Pluto. Appare per la prima volta nel corto Un problema di ossi (1940), dove Pluto cerca di rubargli un osso. Da allora apparve in altri dieci corti fino al 1950, e in diverse storie a fumetti (soprattutto statunitensi e danesi) fino al 2001, quasi sempre come rivale (anche in amore) di Pluto. In Figaro e Frankie (1947) è invece nemico di Figaro, mentre nell'episodio di Disneyland "Un diploma per Paperino" è nemico del papero. Più recentemente è comparso nelle serie TV Mickey Mouse Works, House of Mouse - Il Topoclub e La casa di Topolino: in quest'ultima serie appartiene a Pietro Gambadilegno. A partire da Mickey Mouse Works, il suo doppiatore originale è Frank Welker.
  • Fifi la pechinese (Fifi the Peke) è la cagnolina di Minni, e prima fidanzata di Pluto. Appare per la prima volta nella tavola domenicale del 1932 "Topolino servitore del proprio cane", di Floyd Gottfredson.[7] Dal 1933 al 1939 appare in cinque cortometraggi (il primo dei quali è Il primo amore). Ne La famiglia Pluto ha anche dei cuccioli con Pluto. Successivamente le sue apparizioni (anche fumettistiche) si fanno più rare, venendo sostituita nel ruolo di fidanzata di Pluto da Dinah la bassotta. La sua ultima, breve apparizione animata è nel corto Pluto canterino (1947), mentre tra il 1951 e il 1953 compare in cinque storie a fumetti statunitensi. In seguito è stata utilizzata esclusivamente in merchandise e videogiochi.
  • Dinah la bassotta (Dinah the Dachsund) è la seconda fidanzata di Pluto, e a volte di Butch il bulldog. Appare per la prima volta nel corto Il sonnambulo (1942), in sostituzione di Fifi la pechinese. A differenza di quest'ultima, Dinah non è affatto fedele a Pluto e sviluppa spesso un interesse amoroso per Butch, accendendo la rivalità fra i due cani. Inoltre, in un paio di casi (tra cui nel corto d'esordio) dimostra di avere dei cuccioli suoi. Dinah appare in altri quattro cortometraggi, fino al 1950. In seguito riappare nelle serie TV Mickey Mouse Works e House of Mouse - Il Topoclub. Le sue apparizioni fumettistiche sono invece limitate a due tavole domenicali del 1948-1949 scritte da Bill Walsh e disegnate da Manuel Gonzales.
  • Louie il leone di montagna (Louie the Mountain Lion) viene raffigurato principalmente nei corti di Paperino e Pippo, in cui spesso insegue i protagonisti nel tentativo di mangiarli. Si dimostra piuttosto intelligente quando si tratta di architettare piani per ottenere ciò che vuole, benché i suoi tentativi spesso finiscano in comici fallimenti. Si tratta sostanzialmente di una versione ricolorata di Raja, la tigre antagonista del corto Pippo a caccia grossa (1945). L'universo di cui fa parte può essere messo in discussione fin dalle sue prime apparizioni tutte datate 1950, nelle storie a fumetti "Topolino miliardario" di Jack Bradbury[8] e "Il Lupo cattivo pescatore" di Gil Turner (nella seconda è in grado di parlare)[9] e nel corto di Paperino La pelle del leone. Appare poi come nemico di Paperino nel corto della stesso anno Paperino, leone e leoncino (in cui ha anche un figlioletto) e in quello del 1954 Gran Canyon, mentre come nemico di Pippo in Pippo e il leone (1951) e Il leone di papà (1952). Dopo un cameo nell'episodio di Disneyland del 1959 "Highway to Trouble", ha fatto alcune apparizioni nelle serie TV Cip & Ciop agenti speciali, Mickey Mouse Works e House of Mouse - Il Topoclub (nuovamente come antagonista di Pippo). A partire da Mickey Mouse Works, il suo doppiatore originale è Frank Welker.
  • Milton il gatto (Milton the Cat) è un rivale di Pluto (principalmente per il cibo) che appare in tre cortometraggi: Gatti in agguato (1950), Plutopia (1951) e Il tacchino conteso (1951). Nel primo di essi appare insieme al suo tardo compagno Richard.
  • Salty la foca (Salty the Seal) appare nei posti più disparati (la spiaggia, lo zoo, l'artico) e infastidisce Pluto inseguendolo, provocandogli dei guai. Salty di solito lo salva, e i due diventano amici fino alla sua successiva apparizione. Appare in tre cortometraggi: Il compagno di giochi di Pluto (1941), Cane da salvataggio (1947) e Topolino e la foca (1948). Più recentemente è comparsa nelle serie TV Mickey Mouse Works, House of Mouse - Il Topoclub e La casa di Topolino.
  • Mezzacoda il coyote (Bent-Tail the Coyote) e Mezzacoda Junior (Bent-Tail Junior), noti anche come Coda-a-gancio e Codino, sono due nemici di Pluto che cercano sempre di rubare del cibo a cui il cane fa la guardia (principalmente bestiame). Mezzacoda fa la sua prima apparizione nel corto La leggenda della Roccia del Coyote (1945), dove cerca di mettere le zampe su un gregge di pecore. A partire dal suo secondo cortometraggio, Cane da pastore (1949), lavora insieme al proprio cucciolo. I due coyote riappaiono nei corti del 1950 Pluto al campeggio e Che pesti quei coyote. Nello stesso anno, Gil Turner li inserisce in due storie a fumetti con protagonista Lupetto: "Il Lupo cattivo pescatore" e "Lupetto e il coyote" (in quest'ultima appare solo Mezzacoda Junior).[9][10] Nel 1961 riappaiono nell'episodio di Disneyland "Il grido del coyote", e nel 2000 Luca Boschi e Donald Soffritti rispolverano i due personaggi per la storia "Pluto e il lamento del coyote", che si ispira parzialmente a Cane da pastore.[11] A differenza di quanto accade nei cartoni animati, nelle loro apparizioni fumettistiche i coyote sono in grado di parlare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Mickey Mouse "Universe" Guide by David Gerstein (1996)
  2. ^ The Pirates of Tabasco Bay (W WDC 191-11P) | I.N.D.U.C.K.S., su inducks.org. URL consultato l'8 ottobre 2018.
  3. ^ Millie e Melody, in INDUCKS.
  4. ^ Melody e Millie sul sito di Topolino
  5. ^ a b c Alberto Becattini, Topolino in guerra col Gatto Nip, in Lidia Cannatella, Alberto Becattini e Luca Boschi (a cura di), Gli anni d'oro di Topolino, nº 31, Milano, RCS MediaGroup, 18 ottobre 2010, p. 124, ISSN 1824-5692 (WC · ACNP).
  6. ^ The Paint Job, in INDUCKS.
  7. ^ Topolino servitore del proprio cane, in INDUCKS.
  8. ^ Topolino miliardario, in INDUCKS.
  9. ^ a b Il Lupo cattivo pescatore, in INDUCKS.
  10. ^ Lupetto e il coyote, in INDUCKS.
  11. ^ Pluto e il lamento del coyote, in INDUCKS.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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