Andrea Russotto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Andrea Russotto
Andrea Russotto (cropped).jpg
Andrea Russotto con la maglia del Crotone
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 66 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Sambenedettese
Carriera
Giovanili
600px vertical Black Green HEX-008736.svg Santa Lucia
Lazio
Squadre di club1
2004-2005Bellinzona12 (2)
2005Lodigiani2 (0)[1]
2005-2008Treviso67 (5)
2008-2009Napoli15 (0)
2009-2010Bellinzona8 (0)
2010-2011Crotone45 (3)
2011-2012Livorno3 (0)
2012Carrarese11 (1)
2012-2015Catanzaro79 (15)[2]
2015Salernitana0 (0)
2015-2018Catania81 (13)[3]
2018-Sambenedettese5 (0)
Nazionale
2003Italia Italia U-154 (0)
2003-2004Italia Italia U-1614 (5)
2003-2005Italia Italia U-1711 (3)
2005-2006Italia Italia U-182 (0)
2006Italia Italia U-191 (0)
2006-2007Italia Italia U-203 (0)
2006-2008Italia Italia U-219 (2)
2008Italia Italia olimpica1 (0)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-17
Bronzo Italia 2005
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 ottobre 2018

Andrea Russotto (Roma, 25 maggio 1988) è un calciatore italiano, centrocampista della Sambenedettese.

Nel 2007 il suo è uno dei due nomi italiani (insieme a quello di Lorenzo De Silvestri) a comparire nella lista dei 50 giovani più promettenti al mondo stilata dal mensile inglese World Soccer.[4] Considerato ai tempi una delle più pure promesse del calcio italiano, dopo la stagione con il Napoli, dove non trova spazio, non riesce a trovare continuità fino al 2012, quando diventa trascinatore[5][6] del Catanzaro in Lega Pro, che lascia nel 2015 per passare al Catania, sempre in terza serie.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Nasce come trequartista, ma può giocare anche da seconda punta[7] o ala[8].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi ed il passaggio al Bellinzona[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del Santa Lucia e della Lazio nel 2004 lascia la squadra bianco-celeste per andare in Svizzera nella squadra del Bellinzona per non cedere alle pressioni della Gea, società di procuratori sportivi che gli aveva intimato di legarsi ad un procuratore se avesse voluto continuare la carriera da calciatore in Italia.

«Quando ero alla Lazio è venuto un dirigente a dirmi che se non mi fossi legato alla Gea non avrei potuto avere una carriera importante. Io ho rifiutato e me ne sono andato al Bellinzona.[9]»

Nella Challenge League colleziona, a 16 anni, 12 presenze e 2 gol. Poi, nel gennaio 2005, torna in Italia, in prestito alla Lodigiani in Serie C2 (2 presenze).

Il ritorno in Italia: Treviso[modifica | modifica wikitesto]

Passa nel 2005 in prestito al Treviso, dove esordisce in Serie A nei minuti finali di Treviso-Fiorentina (1-3) e colleziona 4 presenze.

Nel campionato cadetto 2006-2007 segna il suo primo gol a Vicenza il 18 novembre, segnando in tutto 4 gol (fra i quali quello contro il Frosinone, con un sinistro a giro da fuori area)[senza fonte].

Nella stagione 2007-2008 non riesce a dare continuità alle sue prestazioni. Dopo tre anni in prestito alla squadra veneta, il giocatore rientra al Bellinzona.

La parentesi al Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 luglio 2008 passa al Napoli[10] in prestito oneroso per 350.000 euro, con diritto di riscatto dell'intero cartellino fissato a una cifra intorno ai 3.8 milioni di euro.[11]

La sua prima presenza in serie A con il Napoli la ottiene il 28 settembre 2008 nella partita in trasferta contro il Bologna, subentrando a Marcelo Zalayeta. L'esperienza partenopea, nel complesso, non è delle più felici: in campionato colleziona appena 15 presenze - nessuna delle quali dal primo minuto - senza realizzare gol. Il Napoli non si avvale del diritto di riscatto e il giocatore, scaduti i termini del prestito, rientra al Bellinzona.[12]

Crotone e Livorno[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 gennaio 2010 passa in prestito con diritto di riscatto al Crotone, in Serie B.[13] Il 31 agosto 2010 il prestito viene rinnovato fino al 30 giugno 2011.[14]

Il 31 agosto 2011 passa a titolo definitivo al Livorno, dove a causa di un infortunio patito nel finale del campionato precedente e che lo aveva costretto ad operarsi al menisco sinistro[15] deve aspettare il successivo 19 novembre per debuttare (nella sconfitta interna 0-1 con l'Ascoli).

In terza serie con Carrarese e Catanzaro[modifica | modifica wikitesto]

Dopo non aver trovato spazio nella squadra livornese collezionando appena 4 presenze, il 31 gennaio 2012 passa a titolo definitivo[16] alla Carrarese, in Prima Divisione, con cui firma un contratto di sei mesi[16]. Con gli azzurri gioca 11 partite e realizza un gol, contro il Südtirol. Rimasto svincolato a fine stagione, il 13 ottobre 2012 viene ingaggiato dal Catanzaro, sempre in terza serie.[17] Il 18 novembre 2012 nella gara casalinga dei Giallorossi segna il suo primo gol in campionato contro il Prato, prima colpisce il palo e sulla ribattuta mette la palla in rete.[18] La partita viene vinta dalla squadra di casa per 2-1. Il 22 dicembre 2012 segna la sua prima doppietta con la maglia del Catanzaro contro il Gubbio salendo a quota 4 gol con la maglia giallorossa. Il 20 giugno 2014 il Catanzaro riscatta l'altra metà del cartellino in possesso del Parma.[19]

Il ritorno in B con la Salernitana[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2015, il Catanzaro ufficializza la cessione del calciatore alla Salernitana[20]; l'esordio arriva in occasione del secondo turno di Coppa Italia.

Catania[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2015 passa a titolo definitivo al Calcio Catania.[21] Esordisce il 20 settembre 2015 contro il Matera. Russotto mette a segno il suo primo gol con la maglia della squadra il 27 settembre contro l'Ischia, mentre la sua prima doppietta è il 12 dicembre 2015 contro il Melfi. Il 26 Ottobre venuto a sapere di sottoporsi al test antidoping pronunciando blasfemia, rimedia una squalifica di 4 giornate.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Russotto ha giocato in tutte le nazionali giovanili.[22]

Il 12 dicembre 2006, a 18 anni, ha esordito in Nazionale Under-21, entrando nel secondo tempo dell'amichevole Italia-Lussemburgo (2-0) e realizzando l'assist in occasione del raddoppio azzurro di Paonessa.[23] Il 7 settembre 2007 realizza il suo primo gol con l'Under-21, contro le Far Oer.

Il 22 luglio 2008 esordisce con la Nazionale Olimpica entrando in campo durante Italia-Romania (1-1), ultima amichevole di preparazione alle Olimpiadi 2008, per le quali viene dapprima inserito dal ct Pierluigi Casiraghi nella lista delle 4 riserve, e poi ufficialmente convocato il 12 agosto in sostituzione dell'infortunato Claudio Marchisio[24], senza però riuscire a scendere in campo nel corso della manifestazione. Ha fatto parte del biennio 2007-2009 degli Azzurrini, ma non è stato convocato per l'Europeo U-21 2009.

Calcioscommesse[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 maggio 2017 viene indagato, insieme ad altre tre persone (tra cui il presidente dell'Avellino Walter Taccone), nell'ambito dell'inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari del presidente del Catanzaro Giuseppe Cosentino: da giocatore del club calabrese, avrebbe combinato il risultato della partita persa contro la compagine irpina per 0-1, valida per il campionato di Lega Pro Prima Divisione 2012-2013, sbagliando intenzionalmente almeno due chiare occasioni da gol, in modo tale da consentire alla squadra campana di raggiungere la promozione in Serie B.[25] Il 19 dicembre viene prosciolto da ogni accusa, nonostante l'iniziale richiesta di 3 anni di squalifica e 50.000 euro di multa.[26]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 7 ottobre 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004-gen. 2005 Svizzera Bellinzona CL 12 2 CS 3 1 - - - - - - 15 3
gen.-giu. 2005 Italia Cisco Lodigiani C2 2+1[27] 0 CI-C - - - - - - - - 3 0
2005-2006 Italia Treviso A 4 0 CI 0 0 - - - - - - 4 0
2006-2007 B 32 4 CI 0 0 - - - - - - 32 4
2007-2008 B 31 1 CI 2 0 - - - - - - 33 1
Totale Treviso 67 5 2 0 - - - - 69 5
2008-2009 Italia Napoli A 15 0 CI 1 0 CU 1 0 - - - 17 0
2009-gen. 2010 Svizzera Bellinzona SL 8 0 CS 2 2 - - - - - - 10 2
Totale Bellinzona 20 2 5 3 - - - - 25 5
gen.-giu. 2010 Italia Crotone B 14 2 CI - - - - - - - - 14 2
2010-2011 B 31 1 CI 1 0 - - - - - - 32 1
Totale Crotone 45 3 1 0 - - - - 46 3
2011-gen. 2012 Italia Livorno B 3 0 CI 0 0 - - - - - - 3 0
gen.-giu. 2012 Italia Carrarese 1D 11 1 CI+CI-LP - - - - - - - - 11 1
2012-2013 Italia Catanzaro 1D 21 6 CI+CI-LP 0 0 - - - - - - 21 6
2013-2014 1D 28+1[27] 2 CI-LP 2 1 - - - - - - 31 3
2014-2015 LP 30 7 CI+CI-LP 2+0 0 - - - - - - 32 7
Totale Catanzaro 79+1 15 4 1 - - - - 84 16
ago. 2015 Italia Salernitana B 0 0 CI 2 0 - - - - - - 2 0
ago. 2015-2016 Italia Catania LP 25 6 CI+CI-LP -+1 -+0 - - - - - - 26 6
2016-2017 LP 30 2 CI-LP 3 0 - - - - - - 33 2
2017-2018 C 26+1[27] 5 CI-C 2 2 - - - - - - 28 7
Totale Catania 81+1 13 6 3 - - - - 88 16
2018-2019 Italia Sambenedettese C 5 0 CI-C 1 1 - - - - - - 6 1
Totale carriera 328+3 39 21 6 1 0 - - 348 45

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 3 (0) se si comprendono le presenze nei play-off.
  2. ^ 80 (15) se si comprendono le presenze nei play-off.
  3. ^ 82 (13) se si comprendono le presenze nei play-off.
  4. ^ Il mensile World Soccer ha pubblicato la classifica dei 50 giovani migliori al mondo, Corriere dello Sport.it (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011).
  5. ^ Russotto, il Catanzaro e quelle sirene che arrivano dalla B, su catanzarosport24.it. URL consultato il 30 giugno 2016.
  6. ^ CATANIA, può essere Russotto l'uomo salvezza?, su tuttocatanianews.com. URL consultato il 30 giugno 2016.
  7. ^ Transfermarkt.it
  8. ^ Calciotoscano.it
  9. ^ "La Gea ha tentato di distruggermi la carriera", www.tuttomercatoweb.com.
  10. ^ Andrea Russotto in azzurro, SSCNapoli.it. URL consultato il 25 luglio 2008.
  11. ^ Le cifre dell'operazione, goal.com. URL consultato il 28 luglio 2008.
  12. ^ Russotto non è stato riscattato dal Napoli, tuttonapoli.net
  13. ^ Ufficiale: Andrea Russotto al Crotone, tuttomercatoweb.com
  14. ^ Russotto in rossoblu, fccrotone.it.
  15. ^ Carrarese, Russotto: "Voglio rimettermi in gioco" - Tutto Lega Pro
  16. ^ a b Carrarese, l'agente Franco Zavaglia: "Con Russotto vi divertirete"
  17. ^ Russotto in giallorosso, uscatanzaro1929.com
  18. ^ Gazzetta dello Sport, 17-10-2012, pag.26
  19. ^ Colpo del Catanzaro: riscattato Russotto dal Parma, su catanzarosport24.it.
  20. ^ Russotto ceduto alla Salernitana, uscatanzaro1929.com
  21. ^ Donnarumma, Odjer e Frison sono giocatori della Salernitana. Calil, Liverani e Russotto al Catania, ussalernitana1919.it, 31 agosto 2015.
  22. ^ Statistiche in Nazionale su FIGC.it, su figc.it. URL consultato il 22 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2016).
  23. ^ Repubblica.it
  24. ^ "Marchisio out: ecco Russotto", gazzetta.it.
  25. ^ Money Gate, dalle carte spunta la tentata combine di Catanzaro-Avellino del 2013 Archiviato il 31 maggio 2017 in Internet Archive. catanzaroinforma.it
  26. ^ Russotto, e il Catania, tirano un sospiro di sollievo. Ora obiettivo Lecce tuttomercatoweb.com
  27. ^ a b c Play-off.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]