25ª Squadriglia

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25ª Squadriglia
Descrizione generale
Attiva15 aprile 1916
NazioneItalia Italia
ServizioRA-emblem.png Servizio Aeronautico
Lesser coat of arms of the Kingdom of Italy (1929-1943).svgRegio Esercito
campo voloPozzuolo del Friuli
velivoliVoisin III
Fiat R.2
Battaglie/guerreprima guerra mondiale
Parte di
Comandanti
Degni di notaCapitano Mario Stanzani
Capitano Giuseppe Gabbin

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La 25ª Squadriglia del Servizio Aeronautico del Regio Esercito volava con aerei Voisin III.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 aprile 1916 con il cambio dei nomi delle squadriglie la 5ª Squadriglia da ricognizione e combattimento Voisin di Pozzuolo del Friuli del Capitano Leopoldo De Rada del I Gruppo diventa 25ª Squadriglia Voisin con motori Salmson ed Isotta Fraschini. A maggio il comando passa al Cap. Mario Stanzani, il 10 maggio il Sottotenente Mario Fucini ed il Cap. Djalma Juretigh sono attaccati da caccia ad Aisovizza ed il 25 maggio il S.Ten Ferruccio Marzari ed il Tenente Alfredo De Luce attaccano un Drachen (Pallone frenato) su Kostanjevica na Krasu. Il 7 giugno il Ten. Camillo De Carlo ed il Sergente Giovanni Maria Ranucci lanciano manifestini in 4 lingue. In data 28 luglio Fucini e Juretigh eseguirono una missione di bombardamento, conclusa nonostante il loro aereo fosse attaccato continuamente da una coppia di caccia nemici.

Il 1º gennaio 1917 dispone di 11 piloti e 7 osservatori e l'11 febbraio svolgono un bombardamento notturno sugli stabilimenti del Lloyd Triestino di navigazione sganciando 3 bombe da 162 mm, 2 da 90 mm e 2 incendiarie. Il 16 febbraio Fucini con a bordo l'osservatore De Carlo riuscì a riportare il suo Voisin alla base nonostante l'aereo fosse in fiamme dopo due combattimenti aerei, effettuando un atterraggio di emergenza a Monfalcone, nelle linee italiane. In aprile dispone di 8 piloti ed il 23 maggio 5 aerei tra cui vi era Luciano Bianchi con l'osservatore Gabriele D'Annunzio bombardano il Dosso Faiti.

In estate il comando passa al Cap. osservatore Giuseppe Gabbin rimanendo l'unica squadriglia sui Voisin. Il 25 ottobre tutto il reparto va a bombardare Tolmino ma vengono attaccati da una Jagdstaffel di Albatros tedeschi che abbattono 3 Voisin tra cui quello di Gabbin e del Ten. Giuseppe Ciuffelli (figlio del ministro Augusto Ciuffelli). Il comando quindi passa a al Cap. Giovanni Trompeo ma la squadriglia decimata era non operativa ed il 10 novembre viene sciolta.

Al 15 gennaio 1919 la nuova 25ª dispone di 12 Fiat R.2 a Cascina Pollone di Pontestura che nel 1922 è all'Aeroporto di Pisa-San Giusto e poi a Loreto.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentili e Paolo Varriale, 1999 pagg. 150-153

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentili e Paolo Varriale, 1999
  • (EN) Norman Franks, Russell Guest, Gregory Alegi, Above the War Fronts: The British Two-seater Bomber Pilot and Observer Aces, the British Two-seater Fighter Observer Aces, and the Belgian, Italian, Austro-Hungarian and Russian Fighter Aces, 1914–1918: Volume 4 of Fighting Airmen of WWI Series: Volume 4 of Air Aces of WWI, London, Grub Street, 1997, ISBN 978-1-898697-56-5.
  • (EN) Paolo Varriale, Italian Aces of World War 1, Botley, Osprey Publishing Company, 2009, ISBN 978-1-84603-426-8.

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