Aviación Nacional

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Aviación Nacional
Rokiski Franquismo.svg
Descrizione generale
Attiva17 luglio 1936 - 7 ottobre 1939
NazioneSpagna Spagna
Servizioaeronautica militare
Battaglie/guerreguerra civile spagnola
Parte di
Comandanti
Degni di notaAlfredo Kindelán
Simboli
CoccardaNationalist air force black roundel.svg
secondo tipo di coccardaSpanish Civil War nationalist roundel.svg
Distintivo di codaFin Flash of Spain.svg

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L'Aviación Nacional, indicata anche come Fuerza Aérea Nacional, è stata la denominazione dell'aeronautica militare della Spagna nazionalista dal 1936 al 1939 a supporto delle truppe nazionaliste guidate da Franco, ed evolutosi poi durante la dittatura franchista come Ejército del Aire.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni piloti della forza aerea nazionale in Fuerzas Aéreas de la República Española allo scoppio della guerra civile spagnola il 17 luglio 1936 si rivoltarono e appoggiano l'alzamiento militare.

Un SM 81 dell'Aviación Nacional nel 1936

L'Aviazione franchista[modifica | modifica wikitesto]

Questo provocò l'istituzione una nuova forza aerea, l'Aviación Nacional, con 90 dei 400 aerei che facevano parte della flotta. Fu presto integrata con aeromobili provenienti dalla Germania (Heinkel He 51) e dall'Italia (Fiat CR32 e Savoia Marchetti SM79 e SM81).

Ottenne poi l'appoggio di corpi volontari provenienti da Germania (Legione Condor) e Italia (Aviazione Legionaria) che combatterono nelle file nazionaliste e formando nuovi piloti della neocostituita forza aerea franchista.

Alla fine della guerra nel 1939 contava su circa 600 velivoli, tra i quali 136 Messerschmitt Bf 109, 93 Heinkel He 111, 63 Junkers Ju 52, 350 Fiat CR 32, 100 Savoia-Marchetti S.M.79 e 64 Savoia-Marchetti S.M.81.

Distintivi ottici di riconoscimento[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolismo di riconoscimento applicato alla flotta aerea era basato sulle coccarde posizionate sulle superfici superiore ed inferiore delle ali e da un distintivo di coda posizionato sul timone. Il primo era costituito da un cerchio completamente nero, personalizzato in seguito con simboli bianchi che andavano da una semplice croce a disegni che facevano riferimento ai comandanti delle squadriglie della Legione Condor e dell'Aviazione Legionaria. Il distintivo di coda riproduceva una semplice croce nera in campo bianco, rimasta anche nell'adozione dei definitivi colori del successivo Ejército del Aire.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]