Fuerzas Aéreas de la República Española

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fuerzas Aéreas de la República Española
Forze aeree della Repubblica spagnola
Spanish Republican Air Force
emblema o 'alas' di pilota da caccia della Fuerza Aérea de la República Española durante la guerra civile
emblema o 'alas' di pilota da caccia della Fuerza Aérea de la República Española durante la guerra civile
Descrizione generale
Attiva 14 aprile 1931 - 1º aprile 1939
Nazione Spagna Spagna
Servizio aeronautica militare
Battaglie/guerre guerra civile spagnola
Parte di
Simboli
Coccarda Roundel of Spanish Republican Air force.svg
fin flash Fin flash of the Spain 1931-1939.svg
Emblema
Emblema FARE I Época (1931-1934).svg
(1931-1934)
Emblema FARE II Época (1934-1936).svg
(1934-1936)
Emblema FARE III Época (1936-1939).svg
(1936-1939)

[senza fonte]

Voci su forze aeree presenti su Wikipedia
Immagine laterale a colori del Polikarpov I-15 Chato appartenuto all'asso Frank Glasgow Tinker nella livrea repubblicana.
Immagine laterale a colori del Polikarpov I-16 Mosca appartenuto all'asso Frank Glasgow Tinker nella livrea repubblicana.

Le Fuerzas Aéreas de la República Española, abbreviate anche in FARE (o nella forma puntata F.A.R.E.) e tradotto dallo spagnolo Forze aeree della Repubblica spagnola, era la denominazione ufficiale dell'aeronautica militare della seconda repubblica spagnola nel periodo che va dal 1931 al 1939, come evoluzione del servizio aereo militare costituito nel 1911.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Con l'esilio del Re Alfonso XIII e la costituzione, dal 14 aprile 1931, della seconda repubblica spagnola fu costituita una forza aerea autonoma. La flotta contava 400 aerei nel 1936 quando con lo scoppio della guerra civile spagnola, perse 90 aerei che passarono sotto il controllo delle forze nazionaliste che furono il primo nucleo di quella che sarebbe stata l'Aviación Nacional franchista durante la guerra civile. Considerato che un centinaio erano dedicati a servizi civili di fatto all'inizio contavano su 200 aerei e circa 150 piloti

Fu sostenuta dai sovietici che inviarono i caccia Polikarpov I-15, mentre dalla Francia acquistarono i Potez 540 e I Dewoitine D.371.

Distintivi ottici di riconoscimento[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolismo di riconoscimento applicato alla flotta aerea era basato su una fascia di colore rosso posizionata sulle superfici superiore ed inferiore delle ali e sui lati della fusoliera, sopra la quale era posta la sigla identificativa del reparto, più un distintivo di coda posizionato sul timone costituito dai colori della bandiera nazionale con la sequenza rosso-giallo-morado, una tonalità che sta tra il rosso carminio ed il viola.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (ES) Carlos Saiz Cidoncha. Aviación Republicana. Tomo 1. Historia de las Fuerzas Aéreas de la República Española (1931-1939) - Desde el Alzamiento hsta la primavera de 1937 (2006)
  • (ES) Carlos Saiz Cidoncha. Aviación Republicana. Tomo 2. Historia de las Fuerzas Aéreas de la República Española (1931-1939) - Desde la ofensiva de Vizcaya hasta las ofensivas de Levante y Extremadura (2006)
  • (ES) Carlos Saiz Cidoncha. Aviación Republicana. Tomo 3. Historia de las Fuerzas Aéreas de la República Española (1931-1939) - Desde la Batalla del Ebro hasta el final de la guerra. Apéndices (2006)
  • (ES) Rafael A. Permuy López. Ases de la aviación republicana. Galland Book, 2008 ISBN 978-84-936517-7-0

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]