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Asso dell'aviazione

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Un asso dell'aviazione è un aviatore militare, generalmente un pilota di caccia o più raramente di bombardieri, che è stato accreditato dell'abbattimento di almeno cinque aerei nemici, generalmente in dogfight (combattimento fra aerei a distanza ravvicinata) o nell'intercettazione di bombardieri. Nel corso della prima guerra mondiale, ad esempio, divenne popolare in Italia la Squadriglia degli assi, capeggiata da Francesco Baracca.

Durante la seconda guerra mondiale il titolo di "asso" venne concesso anche agli aviatori mitraglieri di bordo dei bombardieri, ma quasi nessuno divenne mediaticamente famoso, come invece accadde a moltissimi piloti di caccia.

Il concetto espresso dal titolo "asso" divenne talmente popolare che fu infine usato anche per indicare tutti i militari che conseguivano qualche "record", distinguendosi nell'affondare navi, distruggere carri armati, ecc. Qui non si può non ricordare figure come: Carlo Emanuele Buscaglia per gli aerosiluranti o per i tuffatori Giuseppe Cenni (che, comunque, compare tra i migliori assi da caccia nella Guerra Spagnola).

L'accreditamento delle vittorie aeree

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Dai tempi della prima guerra mondiale, ogni paese ha avuto un proprio sistema per accreditare le vittorie aeree a un aviatore militare. Il problema principale era che l'aviatore poteva dichiarare vittorie che non erano state conseguite da lui, o non completamente; poiché i combattimenti aerei erano spesso caotici. Soltanto dalla metà della seconda guerra mondiale incominciarono a comparire le fotomitragliatrici, che erano in grado di effettuare una breve ripresa cinematografica, automaticamente durante il fuoco delle armi o a comando manuale. Tuttavia, le fotomitragliatrici erano installate solo in una minoranza di aerei, di solito gli aerei dei comandanti di squadriglia. In mancanza dei film delle fotomitragliatrici, si ricorreva alle testimonianze dei compagni di squadriglia.

La Germania fu sempre il paese con il sistema più rigoroso per accreditare le vittorie aeree a un pilota. Nella Grande Guerra, poiché la maggior parte dei combattimenti aerei avvenivano sopra il fronte terrestre, le vittorie aeree venivano assegnate ai piloti tedeschi solo ed esclusivamente se confermate dai reparti a terra dell'Esercito tedesco, che avevano assistito all'abbattimento dell'aereo nemico. Il sistema era talmente rigido che, come conseguenza, tutti gli assi tedeschi dell'epoca subirono il mancato riconoscimento di diverse vittorie aeree semplicemente perché l'Esercito non era stato in grado di testimoniarle. La testimonianza dei compagni di squadriglia non era valida.

Durante la guerra civile spagnola la Legione Condor, reparto speciale e volontario della Luftwaffe, incominciò ad ammettere la testimonianza dei compagni di squadriglia per convalidare le vittorie aeree, ma dovevano essere almeno due (una singola testimonianza non era sufficiente).

Il sistema di decorazioni mutò notevolmente con il tempo: durante la prima guerra mondiale i piloti tedeschi che divenivano "assi" ricevevano la Croce di Ferro, e quelli che poi arrivavano a conseguire almeno 20 vittorie aeree ricevevano la medaglia Pour le Mérite, che all'epoca era la più alta decorazione militare prussiana; durante il secondo conflitto mondiale la Luftwaffe demoltiplicò le decorazioni, che seguivano principalmente una logica numerica: dalla Croce di Ferro di 2ª Classe (assegnata usualmente al conseguimento delle prime 5 vittorie aeree) alla Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti (assegnata solitamente oltre le 200 vittorie aeree), passando attraverso numerosi gradi intermedi di decorazioni. Le decorazioni venivano assegnate anche per motivi complementari alle vittorie aeree, ad esempio per l'elevato numero di missioni volate, o per la distruzione di navi nemiche o la distruzione di numerosi carri armati nemici.

In ogni caso, il sistema degli accertamenti tedesco era talmente rigoroso, oltre che burocratico, che un pilota della Luftwaffe doveva normalmente attendere qualche settimana o addirittura qualche mese, prima che gli venisse riconosciuta una medaglia che gli spettava; il periodo di attesa variava inoltre anche in funzione dell'importanza della decorazione.

Per i piloti tedeschi, soprattutto nel secondo conflitto mondiale, con l'eccezione di pochissimi selezionati per incarichi di stato maggiore o come ispettori per la caccia, non esistevano periodi di riposo: la scarsezza di rimpiazzi impediva lunghi periodi in licenza, e i piloti volavano fino a quando non morivano, mentre dopo pochi mesi al fronte i piloti anglo-americani venivano rimpiazzati e/o inviati all'addestramento delle reclute. Questo portò alla formazione di un nucleo duro di experten, che era sempre più circondato da piloti inesperti (dopo l'inizio del 1944 con troppo poche ore di volo); gli experten si vedevano attribuire i propri abbattimenti in maniera molto più regolare e indiscussa delle reclute, e in caso di abbattimento condiviso, di solito, se lo vedevano attribuire come individuale (nella pratica tedesca, solo chi era determinante nell'abbattimento dell'aereo nemico poteva rivendicarlo, mentre chi vi aveva contribuito danneggiandolo, ma non abbattendolo, non aveva diritto all'attribuzione).

Infine, anche se la direttiva Anerkennung von Abschüssen, Zerstörungen und Schiffsvernichtung (n. 55270/41, 1939), alla base delle affermazioni degli abbattimenti dei piloti tedeschi, era una delle più stringenti e rigorose in uso, nella pratica veniva molto ammorbidita. Negli ultimi tre anni di guerra, anche dopo l'adozione delle fotomitragliatrici, tra l'80% e il 90% delle vittorie aeree reclamate veniva confermato, anche per motivare i piloti e sostenerne il morale; le autorità della Luftwaffe non intervennero più per evitare l'overclaiming (problema comune a tutte le aeronautiche), che nella campagna di bombardamenti contro la Germania era circa di 2 a 1 (ovvero venivano rivendicati 2 abbattimenti per ogni abbattimento realmente conseguito: quando un nemico precipitava, solitamente più di un pilota si accreditava l'abbattimento, con il conseguente gonfiamento dei numeri),[1]mentre in quello sul fronte orientale era, occasionalmente, anche superiore a 4 a 1, cifre che si verificarono anche durante le ultime offensive aeree tedesche in occidente.[2]

Durante la prima guerra mondiale i britannici usavano un sistema di accreditamento delle vittorie aeree simile a quello dei tedeschi, ma tenevano in conto anche le testimonianze dei compagni di squadriglia del pilota che dichiarava la vittoria, se l'Esercito britannico non poteva darne conferma. Nella seconda guerra mondiale, poiché nei primi anni la maggior parte dei combattimenti aerei avvenne lontano dal fronte terrestre, i britannici tennero quasi esclusivamente in considerazione la testimonianza dei compagni di squadriglia del pilota che rivendicava una vittoria aerea (anche un solo testimone).

In mancanza di testimoni, tuttavia, la Royal Air Force accreditava ugualmente le vittorie aeree se il pilota che le rivendicava era comunemente considerato, tra i compagni di squadriglia, un gentleman (gentiluomo) o un man of his word (uomo di parola): in Gran Bretagna questi valori individuali, all'epoca, erano tenuti molto in considerazione.

La Gran Bretagna fu anche una dei primi paesi a munire tutti i propri caccia, nel corso della seconda guerra mondiale, di fotomitragliatrici sincronizzate con le armi di bordo (pratica che nel 1945 andò generalizzandosi) per verificare le affermazioni dei piloti al rientro missione e analizzare il combattimento aereo.

La RAF e le forze aeree dei dominion britannici riconoscevano le vittorie individuali e quelle collettive in un unico conteggio, attribuendo una "frazione di vittoria": per esempio, se un bombardiere nemico veniva colpito da 3 aerei ai rispettivi piloti veniva attribuita 1/3 di vittoria.

A questa flessibilità nell'assegnare le vittorie aeree non faceva però riscontro altrettanta flessibilità nell'assegnare le decorazioni: le medaglie venivano assegnate valutando più i singoli episodi eccezionali di bravura e di coraggio, che non la somma numerica delle vittorie. In merito alle decorazioni, vi è da fare un'interessante osservazione: solo i migliori piloti britannici ricevettero la Victoria Cross, la più alta decorazione al merito britannica, ma la stragrande maggioranza di essi pilotava bombardieri, mentre i piloti da caccia la ricevettero di rado. Questo perché all'interno dei reparti di caccia della Royal Air Force la disciplina, la collaborazione e il rispetto erano le parole d'ordine. Essi erano considerati più come dei "club di volo", dove l'assistenza reciproca e il completamento della missione venivano prima di un qualsiasi abbattimento personale: ad esempio, durante la Battaglia d'Inghilterra i piloti erano scoraggiati dal cercare il confronto con gli aerei avversari solo per alimentare i propri tabellini in una vera e propria gara, quando invece era importante mantenersi sulla difensiva e limitare i danni dei bombardieri per vincere la battaglia di logoramento. Per la stessa ragione, la tanto ambita Victoria Cross fu concessa nello stesso periodo ad un solo pilota, James Brinley Nicolson, che nonostante ferito e con l'apparecchio in fiamme (un Hawker Hurricane) decise di abbattere il Bf 110 che aveva causato il suo danneggiamento prima di abbandonare il velivolo e lanciarsi con il paracadute.

Qui stava certamente la grande differenza tra, in particolare, la Luftwaffe e la Royal Air Force: mentre era nel completo interesse della prima fomentare la competizione anche tra i suoi stessi ranghi (spesso e volentieri da Hermann Göring in persona), la seconda fu più severa per tutta la durata della guerra con i suoi aviatori, temendo sempre che la nascita di assi e personalità ammirabili avrebbe incentivato i loro colleghi ad imitarli, distraendoli dai propri ordini. Inoltre, il distinguersi di assi della caccia rispetto agli altri piloti avrebbe reso meno coeso l'insieme delle squadriglie e ciò avrebbe inficiato all'efficienza dell'intero Fighter Command in volo e a terra. La paura di fondo era quindi che l'intera Arma ne avrebbe risentito in efficacia, ed ovviamente, il Fighter Command era il più soggetto a questo timore rispetto agli altri reparti della RAF.

RAF e Luftwaffe andavano quindi a rappresentare nella stessa struttura per le quali erano contraddistinte due sistemi politici opposti.

Stati Uniti d'America

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Gli statunitensi ebbero un modo originale per il conteggio delle vittorie aeree, sin dal primo conflitto mondiale a cui presero attivamente parte solo dal 1917. Per enfatizzare la collaborazione fra compagni di squadriglia, nelle Forze Aeree degli USA contavano persino le "vittorie parziali". Ovvero: se un aereo nemico era abbattuto in collaborazione fra due compagni di squadriglia, a ciascun compagno veniva accreditata "mezza vittoria" aerea. Ci furono molti casi in cui tre compagni di squadriglia concorsero a un abbattimento, pertanto ciascuno venne accreditato di "un terzo di vittoria aerea". Le "mezze vittorie" o i "terzi di vittoria" venivano cumulati dai piloti, per cui due "mezze vittorie" contavano come una vittoria aerea. La somma totale faceva salire il pilota nella graduatoria degli assi.

Per confermare le vittorie, comunque, era sempre necessaria la testimonianza dei compagni di squadriglia. Nel caso delle "mezze vittorie", veniva presa buona la testimonianza di ciascuno dei due compagni di squadriglia che condividevano la vittoria.

Le decorazioni statunitensi non seguivano alcuna logica numerica, per ricompensare gli assi; ma si basavano solo sulla eccezionalità delle imprese individuali. Ad esempio, l'asso statunitense James H. Howard fu decorato con la Medal of Honor del Congresso (la più alta onorificenza USA) poiché l'11 gennaio 1944, combattendo con il suo P-51 Mustang, salvò una formazione di B-17 Flying Fortress da un tentativo di intercettazione da parte di Bf 110 tedeschi; riuscendo a distoglierli dall'attacco e tra l'altro abbattendone almeno quattro.[3]

Per il corpo aereo dell'esercito e per i marine, gli aerei distrutti a terra contavano come aerei distrutti (anche se subito dopo la fine della guerra si decise di conteggiarli a parte), mentre la marina conteggiava solo quelli distrutti in volo.

Elenchi di alcuni assi dell'aviazione

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A livello mondiale, nel corso delle moltissime battaglie aeree che si ebbero dalla prima guerra mondiale a oggi, gli assi dell'aviazione sono diventati migliaia. I seguenti elenchi richiamano i principali assi dell'aviazione nel mondo, in varie guerre.

Grande Guerra

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Nome Nazione Corpo Vittorie Note
Manfred von RichthofenGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte81Il "Barone Rosso", Maggior Asso della Prima Guerra Mondiale
René FonckFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire75Migliore tra i piloti francesi
Edward "Mick" MannockRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps73Migliore dell'Impero britannico
Billy BishopCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps72 
Ernst UdetGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte62 
Raymond CollishawCanada (bandiera) CanadaRoyal Naval Air Service62 
James McCuddenRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps57 
Erich LöwenhardtGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte54 
Georges GuynemerFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire53Terzo asso francese in ordine cronologico;
William BarkerCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps50Migliore asso del fronte italiano
Werner VossGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte48 
George McElroybandiera IrlandaRoyal Flying Corps47 
Robert LittleAustralia (bandiera) AustraliaRoyal Naval Air Service47 
Roderic DallasAustralia (bandiera) AustraliaRoyal Naval Air Service45 
Albert BallRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps44Ottavo asso britannico in ordine cronologico;
Rudolf BertholdGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte44Quarto asso tedesco in ordine cronologico
Charles NungesserFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire43Quinto asso francese in ordine cronologico;
Georges MadonFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire41
Oswald BoelckeGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte40Primo asso tedesco e quinto al mondo
Lothar von RichthofenGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte40Fratello minore di Manfred von Richthofen
Godwin BrumowskiAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen35Era l'ottavo asso austro-ungarico in ordine cronologico
Francesco BaraccaItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico34Medaglia d'oro al valor militare e terzo asso italiano in ordine cronologico, Miglior Asso Italiano
Kurt WolffGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte33 
Julius ArigiAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen32Era il sesto asso austro-ungarico in ordine cronologico
Benno Fiala von FernbruggAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen28 
Frank Linke-CrawfordAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen27 
Clifford McEwenCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps27Il terzo migliore asso del fronte italiano
Eddie RickenbackerStati UnitiUS Army Air Service26Asso statunitense
Silvio ScaroniItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico26[4]Secondo asso italiano per vittorie
Pier Ruggero PiccioItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico24[4]Medaglia d'oro al valor militare. Terzo asso italiano per vittorie, settimo asso in ordine cronologico.
Erwin BöhmeGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte24 
Peter CarpenterRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps24Con 19 vittorie sul fronte italiano
Matthew FrewRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps23Con 7 vittorie sul fronte italiano
René DormeFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire23
Hermann GöringGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte22Successivamente nominato comandante in capo della Luftwaffe
Flavio BaracchiniItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico21[4]Sesto asso italiano in ordine cronologico
Alfred HeurtauxFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire21
Fulco Ruffo di CalabriaItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico20Medaglia d'oro al valor militare e quarto asso italiano in ordine cronologico
Wilhelm ReinhardGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte20Succedette al Barone Rosso al comando della squadriglia
Hans von FredenGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte20Consegue le prime tre vittorie sul fronte italiano
Wilhelm FranklGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte20Sesto asso tedesco in ordine cronologico
Albert DeullinFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire20Era l'ottavo asso francese in ordine cronologico
Aleksandr Aleksandrovič KazakovRussia (bandiera) Impero russoImperatorskij voenno-vozdušnyj flot19Miglior asso russo
Kurt WintgensGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte19Primo pilota ad aver abbattuto un aeroplano grazie al dispositivo di sincronizzazione abbinato alla mitragliatrice del proprio velivolo Fokker E.I ed ottavo asso tedesco in ordine cronologico
Josef KissAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen19 
Cedric HowellAustralia (bandiera) AustraliaRoyal Flying Corps19Tutte vittorie sul fronte italiano
Alan Machin WilkinsonRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps19Era il settimo asso britannico in ordine cronologico
Franz GräserAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen18 
Frank LukeStati UnitiUS Army Air Service18Medal of Honor
Ferruccio RanzaItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico17[4]Ottavo asso italiano in ordine cronologico;
Marziale CeruttiItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico17[4] 
Raoul LufberyStati UnitiUS Army Air Service17[5] 
Eugen BönschAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen16 
Stefan FejesAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen16 
Vasili YanchenkoRussia (bandiera) Impero russoImperatorskij voenno-vozdušnyj flot16
Jean ChaputFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire16Sesto asso francese in ordine cronologico;
Pavel Vladimirovič ArgeevRussia (bandiera) Impero russoAviation militaire15Combatté sul fronte occidentale in forza a unità francesi
Ernst StrohschneiderAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen15 
Max ImmelmannGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte15Inventore dell'omonima manovra, secondo asso tedesco e sesto al mondo
Albert DossenbachGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte15
Harry King GoodeRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps15Tutte vittorie sul fronte italiano
Thomas F. WilliamsCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps14Con 10 vittorie sul fronte italiano
Francis S. SymondsonRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps13Tutte vittorie sul fronte italiano
Stanley StangerCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps13Tutte vittorie sul fronte italiano
Sidney CottleSudafrica (bandiera) SudafricaRoyal Flying Corps13Con 11 vittorie sul fronte italiano
Harold B. HudsonCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps13Tutte vittorie sul fronte italiano
Hans-Joachim BuddeckeGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte13Terzo asso tedesco e ottavo al mondo in ordine cronologico
Gerald BirksCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps12Tutte vittorie sul fronte italiano
Raymond BrownellAustralia (bandiera) AustraliaRoyal Flying Corps12Con 7 vittorie sul fronte italiano
Kenneth Barbour MontgomeryRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps12Con 2 vittorie sul fronte italiano
Bernhard UltschGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte12Con 5 vittorie sul fronte italiano
Adolf HeyrowskyAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen12Era il quinto asso austro-ungarico in ordine cronologico
Luigi OlivariItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico12[4]Primo asso italiano in ordine cronologico;
James WhiteCanada (bandiera) CanadaRoyal Naval Air Service12 
Jean NavarreFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire12Quarto asso francese in ordine cronologico;
Paul TarasconFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire12
John C. B. FirthRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps11Con 2 vittorie sul fronte italiano
André ChaînatFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire11Nono asso francese in ordine cronologico;
Maxime Albert LenoirFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire11Settimo asso francese in ordine cronologico;
Mansell Richard JamesCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps11Tutte vittorie sul fronte italiano
James Hart MitchellRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps11Con 8 vittorie sul fronte italiano
Charles Midgley MaudRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps11Tutte vittorie sul fronte italiano
Franz RudorferAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen11 
Kurt GruberAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen114 Medaglie d'oro al valore
Giovanni "Giannino" AncillottoItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico11[4] "L'ala incombustibile"

1 Medaglia d'oro e 3 Medaglie d'argento al V.M.

Antonio RealiItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico11[4] 
Stefan KirmaierGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte11
Hans SchüzGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte10Settimo asso tedesco in ordine cronologico
Max Ritter von MulzerGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte10Nono asso tedesco in ordine cronologico
Miroslav NavratilAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen10 
Raoul StojsavljevicAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen10Era il decimo asso austro-ungarico in ordine cronologico
Gordon AppsRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps10Tutte vittorie sul fronte italiano
Hilliard Brooke BellCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps10Tutte vittorie sul fronte italiano
Adrian ColeAustralia (bandiera) AustraliaRoyal Flying Corps10 
Patrick Anthony Langan-Byrnebandiera IrlandaRoyal Flying Corps10
Gottfried Freiherr von BanfieldAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen9L'Aquila di Trieste era il quarto asso austro-ungarico in ordine cronologico
Richard Jeffries DawesCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps9Con 8 vittorie sul fronte italiano
Otto JindraAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen9Era il primo asso austro-ungarico in ordine cronologico
Norman Cyril JonesRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps9Tutte vittorie sul fronte italiano
Christopher McEvoyRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps9Tutte vittorie sul fronte italiano
Georg KenzianAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen9
Ferdinand UdvardyAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen9
Christopher DraperRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Naval Air Service9"Il maggiore folle"
Ranald ReidRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps9Era il decimo asso britannico in ordine cronologico;
Cyril LoweRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps9 
Ernst von AlthausGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte9Quinto asso tedesco in ordine cronologico
Gustav LeffersGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte9
Károly KaszalaAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen8
Heinrich KostrbaAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen8Era il secondo asso austro-ungarico in ordine cronologico
Alvaro LeonardiItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico82 MAVM, 1 Croce al merito di guerra
Ernest MastersRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps8Tutte vittorie sul fronte italiano
Henry MoodyRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps8Con 4 vittorie sul fronte italiano
William Myron MacDonaldCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps8Tutte vittorie sul fronte italiano
Harold Ross Eycott-MartinRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps8Tutte vittorie sul fronte italiano
Lionel ReesRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps8Secondo asso britannico e quarto al mondo in ordine cronologico insieme ad il suo osservatore Flight sergeant James McKinlay Hargreaves
Eustace GrenfellRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps8Quinto asso britannico e decimo al mondo in ordine cronologico
Arthur Gerald KnightRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps8
Gastone NovelliItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico8 
Flaminio AvetItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico8 
Giovanni NicelliItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico8 
Carlo Francesco LombardiItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico8Decimo asso italiano in ordine cronologico;
Ernesto CabrunaItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico8Medaglia d'oro al valore militare, Medaglia d'oro di Fiume
Wilhelm HippertGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte8con 5 vittorie sul fronte italiano
Fritz JacobsenGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte8con 2 vittorie sul fronte italiano
Otto ParschauGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte8Era il decimo asso tedesco in ordine cronologico
Paul SauvageFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire8
Hans SchillingGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte8
Leopoldo EleuteriItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico72 MAVM e 1 MBVM
Josef FriedrichAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen7
James DewhirstRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps7Con 6 vittorie in Italia nel No. 45 Squadron RAF
William Carrall HilbornCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps7Tutte vittorie sul fronte italiano
Mario FuciniItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico72 MAVM e 1 MBVM
Ludwig HautzmayerAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen7
Otto JägerAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen7Era il terzo asso austro-ungarico in ordine cronologico
Alan JerrardRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps7Tutte vittorie sul fronte italiano
Lanoe HawkerRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps7Primo asso britannico e terzo al mondo in ordine cronologico
Sidney Edward Cowanbandiera IrlandaRoyal Flying Corps7
Hans KummetzGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte7Una vittoria confermata ed una non confermata sul fronte italiano
John MacKerethRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps7No. 28 Squadron RAF in Italia
Arthur Gabbettis CooperRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps7No. 28 Squadron RAF con 6 vittorie in Italia
Awdry VaucourRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps7No. 45 Squadron RAF con 4 vittorie in Italia
Orazio PierozziItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico71 MOVM e 4 MAVM
Cosimo RennellaItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico72 MAVM
Johann RiszticsAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen7
Noël de RochefortFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire7Era il decimo asso francese in ordine cronologico
Lancelot RichardsonAustralia (bandiera) AustraliaRoyal Flying Corps7Nono asso britannico in ordine cronologico;
Antonio RivaItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico71 MAVM
Percy WilsonRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps7Tutte vittorie sul fronte italiano
Aldo BoccheseItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico62 MBVM
Alessandro BuzioItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico62 MAVM
Charles Gray CattoStati UnitiRoyal Flying Corps6Tutte vittorie sul fronte italiano
Attilio ImolesiItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico61 MAVM e 1 MBVM
Antonio ChiriItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico63 Medaglie d'argento al valore militare
Bartolomeo CostantiniItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico62 MAVM, 1 Croce al merito di guerra
Andreas DombrowskiAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen6
Guglielmo FornagiariItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico62 MAVM e 1 MBVM
Johann FrintAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen6Era il secondo asso austro-ungarico in ordine cronologico
Alfred HainesRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps6Tutte vittorie sul fronte italiano
Sándor KaszaAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen6
André Robert LévyFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire6Con 5 vittorie in Italia
Cesare MagistriniItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico62 MAVM e 1 MBVM
Guido NardiniItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico61 MAVM e 2 MBVM
Karl NikitschAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen6
Luigi OliviItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico62 MAVM e quinto asso italiano in ordine cronologico
Augustus PagetRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps6Tutte vittorie sul fronte italiano
Giorgio PessiItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico62 MAVM
Franz PeterAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen6
Josef PürerAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen6
Alan Rice-OxleyRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps6Tutte vittorie sul fronte italiano
Cosimo RizzottoItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico62 MAVM
Roman SchmidtAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen6
Mario StoppaniItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico61 MAVM, secondo asso italiano in ordine cronologico
Romolo TicconiItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico61 MAVM e 1 MBVM
Adolphe PégoudFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire6Primo asso dell'aviazione
Frederick PowellRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps6Sesto asso britannico in ordine cronologico
Michele AllasiaItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico53 MAVM e 1 MBVM
Antonio AmanteaItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico52 MAVM
Sebastiano BedendoItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico51 MAVM e 1 MBVM
Francis Stephen BowlesRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps5Tutte vittorie sul fronte italiano nel No. 45 Squadron RAF
Julius BusaAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5Era il settimo asso austro-ungarico in ordine cronologico
Eugène GilbertFrancia (bandiera) FranciaAviation militaire5Secondo asso dell'aviazione
Umberto CalvelloItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico52 MAVM e 1 MBVM
Jack Escott ChildRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps5Con 2 vittorie sul fronte italiano nel No. 45 Squadron RAF
Joseph E. HallonquistCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps5Tutte vittorie sul fronte italiano
Earl HandCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps5Con 4 vittorie sul fronte italiano
Arthur JarvisCanada (bandiera) CanadaRoyal Flying Corps5Tutte vittorie sul fronte italiano nel No. 28 Squadron RAF
Harold Koch BoysenStati UnitiRoyal Flying Corps5Tutte vittorie sul fronte italiano
Julius KowalczikAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Franz LahnerAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Friedrich LangAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Friedrich HeftyAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Johann LasiAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Giulio LegaItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico52 MAVM e 1 MBVM
James LennoxRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps5Tutte vittorie sul fronte italiano
Charles Gordon BellRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps5Fu il pilota di maggior successo con i Bristol Scout, il quarto asso britannico e l'ottavo al mondo in ordine cronologico
Harold MedlicottRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps5Era il terzo asso britannico ed il settimo al mondo in ordine cronologico
Henry Cope EvansRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Flying Corps5Era il nono asso britannico in ordine cronologico
Federico MartinengoItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico52 MAVM
Guido MasieroItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico53 MAVM e 1 MBVM
Amedeo MecozziItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico51 MAVM e 2 MBVM
Giorgio Michetti (aviatore)Italia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico52 MAVM
Kurt NachodAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5Era il nono asso austro-ungarico in ordine cronologico
Augustin NovákAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Karl PatzeltAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Alessandro ReschItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico51 MAVM e 1 MBVM
Alois RodlauerAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Giovanni SabelliItalia (bandiera) ItaliaCorpo Aeronautico52 MAVM e nono asso italiano in ordine cronologico
Rudolf Szepessy-SokollAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Karl TeichmannAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Ludwig GaimGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte5Tutte vittorie sul fronte italiano
Alwin ThurmGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte5con 4 vittorie sul fronte italiano
Wilhelm FahlbuschGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte5
Kurt HaberGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte5
Hans RosencrantzGermania (bandiera) GermaniaLuftstreitkräfte5
Karl Urban (aviatore)Austria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Franz WognarAustria-Ungheriak.u.k. Luftfahrtruppen5
Jurij Vladimirovič GilšerRussia (bandiera) Impero russoImperatorskij voenno-vozdušnyj flot5

Guerra civile spagnola

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Nome Nazione Corpo Vittorie Note
Joaquín García-MoratoSpagna (bandiera) SpagnaAviación Nacional40 Maggior Asso della Guerra di Spagna
Alois VašátkoCecoslovacchia (bandiera) CecoslovacchiaFuerzas Aéreas de la República Española17 Maggior Asso dell'Aeronautica Repubblicana nella Guerra di Spagna
Bruno di MontegnaccoItalia (bandiera) ItaliaAviazione Legionaria15 Maggior Asso Italiano della Guerra di Spagna
Werner MöldersGermania (bandiera) GermaniaLegione Condor14 Maggior Asso Tedesco della Guerra di Spagna
Guido PreselItalia (bandiera) ItaliaAviazione Legionaria12[6] 
Wolfgang SchellmanGermania (bandiera) GermaniaLegione Condor12 
Harro HarderGermania (bandiera) GermaniaLegione Condor11 
Abel GuidesFrancia (bandiera) FranciaFuerzas Aéreas de la República Española10 
Adriano MantelliItalia (bandiera) ItaliaAviazione Legionaria10 
Guido NobiliItalia (bandiera) ItaliaAviazione Legionaria10 
Giuseppe CenniItalia (bandiera) ItaliaAviazione Legionaria8 di cui un dirigibile. A 21 anni, fu il più giovane Asso Italiani della Guerra di Spagna
Gianlino Baschirotto Italia (bandiera) Italia Aviazione Legionaria 5[7] Unico italiano ad ottenere il titolo di Asso in due guerre distinte (Spagna e Seconda Guerra Mondiale)

Seconda guerra mondiale

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Nome Nazione Corpo Vittorie Note
Erich "Bubi" HartmannGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe352 Maggior Asso Tedesco, della Seconda Guerra Mondiale e della Storia
Gerhard BarkhornGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe301 
Günther RallGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe275 
Otto KittelGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe267 
Walter NowotnyGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe237 
Erich RudorfferGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe222 
Heinz BärGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe220 
Hermann GrafGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe212 
Johannes SteinhoffGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe176 
Hans-Joachim MarseilleGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe158 
Heinz-Wolfgang SchnauferGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe121 
Adolf GallandGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe103 
Werner "Vati" MöldersGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe101 
Josef PrillerGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe101 
Ilmari JuutilainenFinlandia (bandiera) FinlandiaSuomen ilmavoimat94 Maggior Asso Finlandese
Hiroyoshi NishizawaGiappone (bandiera) GiapponeDai-Nippon Teikoku Kaigun Kōkū Hombu87 Maggior Asso Giapponese
Hans WindFinlandia (bandiera) FinlandiaSuomen Ilmavoimat75 
Erbo, conte di KageneckGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe67 
Saburō SakaiGiappone (bandiera) GiapponeDai-Nippon Teikoku Kaigun Kōkū Hombu64 
Ivan Nikitovič KožedubUnione SovieticaV-VS62 Maggior Asso dell'URSS e degli Alleati
Horst CarganicoGermania (bandiera) GermaniaLuftwaffe60 
Aleksandr Ivanovič PokryškinUnione SovieticaV-VS59 
Alexandru SerbanescuRomania (bandiera) RomaniaForțele Aeriene Regale ale României56 Maggior Asso Romeno
Eino LuukkanenFinlandia (bandiera) FinlandiaSuomen Ilmavoimat56 
Constantin CantacuzinoRomania (bandiera) RomaniaForțele Aeriene Regale ale României53 
Richard I. BongStati UnitiUSAAF40 Maggior Asso USA
Thomas McGuireStati UnitiUSAAF38 
Johnnie JohnsonRegno Unito (bandiera) Regno UnitoRoyal Air Force38 Maggior Asso dell'Impero Britannico
Francis "Gabby" GabreskiStati UnitiUSAAF34½ 
David McCampbellStati UnitiU.S. Navy34 
Pierre ClostermannFrancia (bandiera) FranciaRoyal Air Force33 
Adolph MalanSudafrica (bandiera) SudafricaRoyal Air Force32 
Ioan MiluRomania (bandiera) RomaniaForțele Aeriene Regale ale României30 
Gregory "Pappy" BoyingtonStati UnitiUSMC28 
Robert S. JohnsonStati UnitiUSAAF28 
Cecil E. HarrisStati UnitiU.S. Navy23 
Teresio MartinoliItalia (bandiera) ItaliaRegia Aeronautica22[8] Maggior Asso Italiano
Ion MucenicaRomania (bandiera) RomaniaForțele Aeriene Regale ale României22 
Stanisław SkalskiPolonia (bandiera) PoloniaLotnictwo Wojska Polskiego22 Maggior Asso Polacco
Domeic Salvatore "Don" GentileStati Uniti (bandiera) Stati UnitiU.S. Air Force21,5 
Leonardo FerrulliItalia (bandiera) ItaliaRegia Aeronautica21[9] 
Franco LucchiniItalia (bandiera) ItaliaRegia Aeronautica21[10] (19 secondo altri[11]) 
Karel KuttelwascherCecoslovacchia (bandiera) CecoslovacchiaRoyal Air Force20 Maggior Asso Cecoslovacco
Franco Bordoni BisleriItalia (bandiera) ItaliaRegia Aeronautica19[12] 
Luigi GorriniItalia (bandiera) ItaliaRegia Aeronautica19 
Sadamu KomachiGiappone (bandiera) GiapponeDai-Nippon Teikoku Kaigun Kōkū Hombu18 
Ugo DragoItalia (bandiera) Italia
Repubblica Sociale Italiana (bandiera) Repubblica Sociale Italiana
Regia Aeronautica e ANR17[13] 
Mario Visintini Italia (bandiera) Italia Regia Aeronautica 17[14]
Josef FrantisekCecoslovacchia (bandiera) CecoslovacchiaLotnictwo Wojska Polskiego17 
Ion MalacescuRomania (bandiera) RomaniaForțele Aeriene Regale ale României17 
Kunimori NakakariyaGiappone (bandiera) Giappone16 
Mario Bonzano Italia (bandiera) Italia
Repubblica Sociale Italiana (bandiera) Repubblica Sociale Italiana
Regia Aeronautica e ANR 14
Luigi Baron Italia (bandiera) Italia Regia Aeronautica 12[15]
Pietro SeriniItalia (bandiera) ItaliaRegia Aeronautica11 
Fernando MalvezziItalia (bandiera) Italia
Repubblica Sociale Italiana (bandiera) Repubblica Sociale Italiana
Regia Aeronautica e ANR10 
Ennio Tarantola Italia (bandiera) Italia
Repubblica Sociale Italiana (bandiera) Repubblica Sociale Italiana
Regia Aeronautica e ANR 10[16]
Adriano ViscontiItalia (bandiera) Italia
Repubblica Sociale Italiana (bandiera) Repubblica Sociale Italiana
Regia Aeronautica e ANR10[17] 
Gianlino Baschirotto Italia (bandiera) Italia Regia Aeronautica 6[7] Unico italiano ad ottenere il titolo di Asso in due guerre distinte (Spagna e Seconda Guerra Mondiale)

Guerra di Corea

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Nome Nazione Corpo Vittorie
Nikolay SutyaginUnione SovieticaVVS21
Yevgeny PepelyaevUnione SovieticaVVS23
Capt. Joseph M. McConnellStati UnitiUSAF16
Major James JabaraStati UnitiUSAF15
Capt. Manuel J. "Pete" FernandezStati UnitiUSAF14 1/2
Maj. George A. DavisStati UnitiUSAF14
Lev ShchukinUnione SovieticaVVS13
Sergei KramarenkoUnione SovieticaVVS13
Richard D. CreightonStati UnitiUSAAF7

Guerra del Vietnam

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Nome Nazione Corpo Vittorie
Nguyễn Văn CốcVietnam (bandiera) Vietnam del NordKhông Quân Nhân Dân Việt Nam9
Mai Văn CườngVietnam (bandiera) Vietnam del NordKhông Quân Nhân Dân Việt Nam8
Randall "Duke" Cunningham/William DriscollStati Uniti (bandiera) Stati UnitiU.S. Navy5
Charles B. DeBellevueStati Uniti (bandiera) Stati UnitiUSAF6

Guerra arabo-israeliana

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Nome Nazione Corpo Vittorie
Col. (Res.) Giora EpsteinIsraele (bandiera) IsraeleHeyl Ha'Avir17
Yiftah SpectorIsraele (bandiera) IsraeleHeyl Ha'Avir15
Amir NahumiIsraele (bandiera) IsraeleHeyl Ha'Avir15
Majid ZugbiSiria (bandiera) SiriaAl-Quwwat al-Jawwiyya al-'Arabiyya al-Suriyya6
Djur Abid AdibSiria (bandiera) SiriaAl-Quwwat al-Jawwiyya al-'Arabiyya al-Suriyya5
Majad HalabiSiria (bandiera) SiriaAl-Quwwat al-Jawwiyya al-'Arabiyya al-Suriyya5

Guerra Iran-Iraq

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Nome Nazione Corpo Vittorie
Jalal ZandiIran (bandiera) IranNiru-ye Havayi-ye Artesh-e Jomhuri-ye Eslami-e Iran9[18][N 1]
Mohommed RayyanIraq (bandiera) IraqAl-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya6[19][N 2]
Yadollah JavadpourIran (bandiera) IranNiru-ye Havayi-ye Artesh-e Jomhuri-ye Eslami-e Iran5[20]
Annotazioni
  1. Altre 3 vittorie rivendicate ma non confermate da fonti occidentali.
  2. Altre 4 vittorie rivendicate ma non confermate da fonti occidentali.
Fonti
  1. Caldwell e Muller, p. 96.
  2. Manrho e Putz, pp. 270 e ss.
  3. Aces over Europe, Dynamix, 1993.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 Rizzoli ed., p. ??.
  5. Almond, p. ??.
  6. Italian biplane fighter aces - Guido Presel, su surfcity.kund.dalnet.se. URL consultato il 29 ottobre 2021.
  7. 1 2 Italian biplane fighter aces - GianLino Baschirotto, su surfcity.kund.dalnet.se. URL consultato il 29 ottobre 2021.
  8. Italian Biplane Fighter Aces - Teresio Martinoli, su surfcity.kund.dalnet.se.
  9. Italian biplane fighter aces - Leonardo Ferrulli, su surfcity.kund.dalnet.se. URL consultato il 29 ottobre 2021.
  10. (EN) Flavio Silvestri, Cap. Franco Lucchini - the Top Italian Ace, su elknet.pl, WW II Ace Stories, 12 maggio 2001. URL consultato il 3 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2007).
  11. Italian biplane fighter aces - Franco Lucchini, su surfcity.kund.dalnet.se. URL consultato il 29 ottobre 2021.
  12. Italian Biplane Fighter Aces - Franco Bordoni Bisleri, su surfcity.kund.dalnet.se.
  13. Italian Biplane Fighter Aces - Ugo Drago, su surfcity.kund.dalnet.se.
  14. Italian biplane fighter aces - Mario Visintini, su surfcity.kund.dalnet.se. URL consultato il 29 ottobre 2021.
  15. Italian biplane fighter aces - Luigi Baron, su surfcity.kund.dalnet.se.
  16. Italian biplane fighter aces - Ennio Tarantola, su surfcity.kund.dalnet.se. URL consultato il 29 ottobre 2021.
  17. Apostolo e Massimello, p. ??
  18. Aces.safarikovi.org - Iran.
  19. Aces.safarikovi.org - Iraq.
  20. Imperial Iranian Air Force - Samurai in the skies.
  • Ali Italiane 1908-1922, collana Ali Italiane, vol. 1, Rizzoli, 1978.
  • Peter Almond, Aviation - The Early years, Köneman Verlagsgesellschaft mbH, 1997.
  • John Manrho e Ron Putz, Bodenplatte: The Luftwaffe's Last Hope, 2004.
  • Donald Caldwell e Richard Muller, Luftwaffe Over Germany: Defense of the Reich, 2007.
  • Giorgio Apostolo e Giovanni Massimello, Gli Assi Italiani della Seconda Guerra Mondiale, LEG Edizioni, 2018 [2012], ISBN 978-8861025158.

Voci correlate

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Altri progetti

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