Fokker E.I

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Fokker E.I
L'asso tedesco Max Immelmann e bordo del Fokker E.1
L'asso tedesco Max Immelmann e bordo del Fokker E.1
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1
Costruttore Germania Fokker
Data entrata in servizio 1915
Utilizzatore principale Germania Luftstreitkräfte
Altri utilizzatori Germania Kaiserliche Marine
Austria-Ungheria k.u.k. Luftfahrtruppen
Dimensioni e pesi
Lunghezza 6,76 m
Apertura alare 8,53 m
Altezza 2,89 m
Superficie alare 14,0 [1]
Peso a vuoto 357 kg
Peso carico 662 kg
Propulsione
Motore un Oberursel U.0
Potenza 80 PS (59 kW)
Prestazioni
Velocità max 132 km/h
Velocità di salita a 2 000 m in 15 min[1]
Tangenza 3 050 m
Armamento
Mitragliatrici una LMG 08/15 calibro 7,92 mm

i dati sono estratti da German Aircraft of the First World War[2] tranne dove diversamente indicato

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Il Fokker E.I fu un caccia monoposto monoplano ad ala media sviluppato dall'azienda tedesco imperiale Fokker negli anni dieci del XX secolo.

Venne introdotto nel 1915 come equipaggiamento dei primi reparti da caccia (Jasta) della Luftstreitkräfte, la componente aerea del Deutsches Heer (l'esercito imperiale tedesco), durante le fasi iniziali della Prima guerra mondiale. L' E.I, che inizierà la serie dei Fokker Eindecker, conquistò la supremazia dei cieli sul fronte occidentale. I piloti alleati chiamarono questo periodo il Flagello Fokker.

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

Il Fokker E.I era essenzialmente un Fokker M.5K, designazione militare A.III, sul quale era stato montato un meccanismo di nuova concezione che permetteva di interrompere il fuoco della mitragliatrice, sistemata sul muso davanti al pilota, per una piccola frazione di tempo, permettendo così alle pale dell'elica di passare davanti alla canna senza correre il rischio che venissero colpite dai proiettili sparati dall'arma.

I primi cinque E.I realizzati erano degli M.5K modificati. I successivi velivoli ebbero la posizione dell'ala modificata rispetto alla posizione del velivolo da cui derivavano. Adesso era posta non più sulla superficie superiore della fusoliera ma nella parte centrale della stessa. Questa modifica si rese necessaria per migliorare la visibilità del pilota. Questi nuovi velivoli vennero denominati Fokker M.14, designazione che verrà utilizzata anche per indicare il successivo modello di Eindecker.

Un successivo sviluppo fu rappresentato dal Fokker E.II. La produzione dei due modelli avvenne parallelamente in quanto, la produzione di uno o dell'altro, dipendeva dalla disponibilità del motore Oberursel. Se era disponibile il motore da 80 hp (57 kW) veniva prodotto l'E.I se invece si disponeva del motore da 100 hp (74 kW) veniva realizzato l'E.II.

La produzione dell'E.I continuò fino al 1916 dopo che quella dell'E.II era stata interrotta per venire sostituito dal Fokker E.III. In Totale furono 56 gli E.I consegnati mentre gli E.II furono 23.

Impiego operativo[modifica | modifica sorgente]

L'E.I fu utilizzato principalmente dalle Fliegertruppen dell'Esercito Tedesco. Due velivoli vennero anche forniti all'Austria-Ungheria e cinque alla Marina Imperiale Tedesca.

Gran parte dei successi del velivolo derivarono dal sistema di sincronizzazione della mitragliatrice e dalla abilità dei piloti. Infatti le prestazioni dell'E.I erano piuttosto mediocri e il velivolo era sottopotenziato tanto che si ricorse alla realizzazione dell'E.II che era dotato di un motore più potente. La soluzione a questi problemi venne solo con la realizzazione dell'E.III.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Austria-Ungheria Austria-Ungheria
Germania Germania

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (RU) Fokker E.I/E.III in Their Flying Machines, http://flyingmachines.ru/, 22 settembre 2011. URL consultato il 26 settembre 2012.
  2. ^ Gray, Thetford 1962, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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