Fokker F70

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Fokker F70
Klm.fokker70.ph-wxd.bristol.arp.jpg
Un Fokker F70 della KLM Cityhopper.
Descrizione
Tipoaereo di linea regionale
Equipaggio2
CostruttorePaesi Bassi Fokker
Data primo volo4 aprile 1993
Anni di produzione1994-1999
Utilizzatore principalePaesi Bassi KLM Cityhopper
Altri utilizzatoriAustria Tyrolean Airways
Romania Carpatair
Esemplari47
Dimensioni e pesi
Lunghezza30,91 m
Apertura alare28,08 m
Altezza8,51 m
Superficie alare68
Peso a vuotokg
Peso caricokg
Peso max al decollo38.100 kg
Passeggeri80
Propulsione
Motoredue Rolls-Royce Tay
Prestazioni
Velocità max800 km/h
Velocità di crociera743 km/h
Autonomia2.040 km
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Il Fokker F70 è un aereo di linea regionale costruito dalla ditta olandese Fokker.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Fokker iniziò a sviluppare il progetto del Fokker F70 nel novembre 1992 come sostituto del vecchio Fokker F28. Il primo volo del prototipo avvenne il 4 aprile 1993 e il Fokker F70 debuttò ufficialmente nel luglio 1994. La certificazione da parte della autorità olandesi avvenne il 14 ottobre 1994 e la prima consegna di un Fokker F70 a un cliente, la Ford (in configurazione "Executive Jet") avvenne nello stesso mese. L'ultimo Fokker F70 venne consegnato nell'aprile 1997, quando la produzione si interruppe a causa della bancarotta della Fokker. Anche se la produzione ufficiale del Fokker F70 è terminata, la ditta Rekkof propose, nel 1999, un rilancio del Fokker F100 e dello stesso Fokker F70. Nonostante la buona volontà, nulla è stato realizzato.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Civili[modifica | modifica wikitesto]

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Birmania Birmania
2 esemplari consegnati al dicembre 2017.[3][4]

Velivoli Comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Tus Air - Our Fleet, su tusairways.com. URL consultato il 22 aprile 2018.
    «four Fokker 70 with a capacity of 80 seats».
  2. ^ Carpatair-La nostra flotta, su carpatair.com. URL consultato il 17-05-2012 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2012).
  3. ^ "MAF’S NEWLY INDUCTED AIRCRAFT TO BOOST SERVICE’S COIN CAPABILITIES", su janes.com, 19 dicembre 2017, URL consultato il 20 dicembre 2017.
  4. ^ "Due ATR per la Tamday Lay" - "Aeronautica & Difesa" N. 378 - 04/2018 pag. 14

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