Fokker S.I

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Fokker S.I
Fokker S.I TW-4 V.44 front.jpg
Il Fokker TW-4 dell'US Army Air Service
Descrizione
Tipoaereo da addestramento
Equipaggio2
CostruttorePaesi Bassi Fokker
Data primo volo1919
Dimensioni e pesi
Lunghezza8,91 m
Apertura alare12,71 m
Altezza2,57 m
Superficie alare27,60
Peso a vuoto609 kg
Peso max al decollo893 kg
Propulsione
Motoreun Le Rhône 9J
Potenza110 hp (82 kW)
Prestazioni
Velocità max138 km/h

dati tratti da De Nederlandse vliegtuigen[1]

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Il Fokker S.I era un aereo da addestramento[2] sviluppato dall'azienda aeronautica olandese Fokker verso la fine degli anni dieci del XX secolo, e rimasto allo stadio di prototipo.[3]

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Poco prima della fine della prima guerra mondiale il progettista della Fokker,[4] ingegnere Reinhold Platz progettò un aereo da addestramento basico che fu designato V.43.[4] Si trattava di un monoplano con ala a parasole, dotato di una cabina di pilotaggio aperta con due posti affiancati per l'allievo pilota e l'istruttore.[3] Il velivolo fu equipaggiato con un propulsore in linea Mercedes-Benz a 6 cilindri della potenza di 75 CV.[4]

Il prototipo andò in volo per la prima volta a Schwerin[4] all'inizio del 1919, nelle mani del pilota collaudatore Adolf Parge, e fu poi trasferito nel nuovo stabilimento di Schiphol, ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, al fine di evitarne la confisca da parte degli Alleati.[4] Il velivolo rimase a Schiphol fino a quando non fu distrutto dal pilota collaudatore Emil Meinecke nell'ottobre del 1921 mentre tentava un atterraggio di emergenza.[4]

Anthony Fokker ripropose il velivolo sul mercato dell'esportazione con la sigla S.I, e nonostante le buone caratteristiche dimostrate,[3] vennero costruiti solo tre aerei[3] equipaggiati con propulsore rotativo Le Rhône da 80 hp (60 kW), di cui due furono esportati in Unione Sovietica[3] e un terzo (s/n 68576) negli Stati Uniti d'America. L'United States Army Air Service lo sottopose a valutazione presso la McCook Field Engineering Division. Dotato di motore Curtiss OX-5 da 90 hp (67 kW) fu designato TW-4, ma non ottenne alcun ordine di produzione.[3] L'aereo venne radiato il 5 novembre 1923.[4]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

URSS URSS
Stati Uniti Stati Uniti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Illustrated Encyclopedia of Aircraft (Part Work 1982-1985) 1985, p. 1899.
  2. ^ a b c d e f Уголок неба.
  3. ^ a b c d e f g 1000aircraftphotos.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Henri Hegener e Bruce Robertson, Fokker:The man and his aircraft, Letchworth, Harleyford Publications Limited, 1961.
  • (EN) Ryan K. Noppen, Blue Skies, Orange Wings. The Global Reach of Dutch Aviation in War and Peace, 1914-1945, Grand Rapids, Michigan, W.M. B. Eermands Publishang Co., 2016, ISBN 0-80284-870-2.
  • (EN) The Illustrated Encyclopedia of Aircraft (Part Work 1982-1985), London, Orbis Publishing Ltd., 1985.
  • (NL) Theo Wesselink e Thijs Postma, De Nederlandse vliegtuigen, Haarlem, Romem, 1982, ISBN 9-02283-792-0.

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