Air Niugini

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Air Niugini
Logo di Air Niugini.png
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATA PX
Codice ICAO ANG
Identificativo di chiamata NIUGINI
Descrizione
Hub Aeroporto di Port Moresby
Airport lounge Executive Club
Flotta 30
Destinazioni 35
Azienda
Fondazione 1973
Stato Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea
Sede Port Moresby
Persone chiave Wasantha Kumarasiri (CEO)
Sito web
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Air Niugini è la compagnia aerea di bandiera della Papua Nuova Guinea, la sua base principale è l'Aeroporto di Port Moresby ed opera voli domestici ed internazionali verso Asia, Oceania ed Australia. Niugini è il termine tok pisin per Nuova Guinea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Air Niugini è stata costituita nel novembre 1973 dal governo di Papua in collaborazione con Ansett Australia, Qantas e Trans Australia Airlines; inizialmente la compagnia ha effettuato unicamente voli domestici utilizzando DC-3 e Fokker F27.[1]

Nel 1975, per aprire le prime rotte internazionali, è stato noleggiato un Boeing 720, sostituito dopo un anno da un Boeing 707 acquistato da Qantas, mentre per i voli interni i Fokker 27 sono stati affiancati dai più capienti e veloci Fokker F28.[1]

Nel 1976 il governo ha rilevato le quote detenute da Qantas e da TAA, quelle di Ansett saranno acquistate nel 1980. Nel 1981 la flotta di Fokker 27 è stata interamente sostituita dai De Havilland Canada Dash 7.[1] Nel 1984 la compagnia ha sostituito i due Boeing 707 con un Airbus A300 noleggiato da TAA; a sua volta questo velivolo è stato sostituito nel 1989 da due Airbus A310 che hanno permesso ad Air Niugini di collegare le principali città australiane con Singapore e Manila tramite il proprio hub di Port Moresby.

Negli anni '90 la compagnia ha incontrato grandi difficoltà soprattutto a causa della rivolta scoppiata nella Regione autonoma di Bougainville e dell'eruzione del vulcano Tavurvur che hanno di fatto bloccato la maggior parte dei voli domestici più trafficati;[2] in aggiunta la crisi monetaria asiatica ha fatto registrare ad Air Niugini ingenti perdite finanziarie durante tutto il decennio. Il governo della Papua Nuova Guinea ha cercato di risollevare le sorti della compagnia tagliando posti di lavoro, riducendo i salari e aprendo uffici in Asia e in Europa per ampliare il mercato del vettore aereo, ma solamente nel 2003 si è avuto il primo bilancio in attivo con un profitto di 15,8 milioni di dollari USA.

Nell'agosto 2002, per sostituire i due Airbus A310, è stato preso in leasing un Boeing 767 da Air New Zealand mentre a partire dal settembre 2004 i Fokker F100 hanno progressivamente sostituito i vecchi Fokker F28.

Nel dicembre 2007 Air Niugini ha restituito il Boeing 767 al proprietario ed ha stipulato un contratto con Icelandair per il noleggio di un Boeing 767-300ER e di un Boeing 757-200. Il B757 è stato restituito nel marzo 2011 e sostituito con altri due B767-300ER.[3]

Il 15 ottobre 2014 Air Niugini ha annunciato la creazione di una compagnia aerea sussidiaria denominata Link PNG[4] che si sarebbe occupata dei collegamenti con gli aeroporti minori utilizzando 7 Dash-8-Q200 e Q300 ceduti dalla compagnia di bandiera.

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Il Fokker 100 P2-ANH fotografato all'Aeroporto di Mount Hagen/Kagamuga, Papua Nuova Guinea.
Un Boeing 767-300ER di Air Niugini fotografato nel 2011.
Un Boeing 737-800 di Air Niugini fotografato all'aeroporto di Brisbane nel 2014.
L'Airbus A300 di Air Niugini fotografato all'aeroporto di Melbourne nel 1987.
Un'Airbus A310 di Air Niugini fotografato all'aeroporto di Perth.

A maggio 2017 la flotta di Air Niugini comprende i seguenti velivoli:[5]

Flotta di Air Niugini
Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
Boeing 737-700 1 122
Boeing 737-800 2 158
Boeing 737 MAX 8 0 4 162 Consegna nel 2018[6]
Boeing 767-300ER 2 188 2 in leasing da Icelandair
Boeing 787-8 0 1 228 Consegna nel 2017
Fokker 100 7 101
Fokker 70 5 80
Totale 17 5

A maggio 2017 la flotta di Link PNG comprende i seguenti velivoli:[7]

Flotta di Link PNG
Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
Bombardier DCH 8-200 3 29 o 36
Bombardier DCH 8-300 4 50
Totale 7

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Australia Australia
Cina Cina
Figi Isole Figi
Filippine Filippine
Giappone Giappone
Malesia Malesia
Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea
  • Alotau, Aeroporto di Guerney
  • Buka, Aeroporto di Buka
  • Goroka, Aeroporto di Goroka
  • Kimbe/Hoskins, Aeroporto di Hoskins
  • Kavieng, Aeroporto di Kavieng
  • Kundiawa, Aeroporto di Kundiawa
  • Lae, Aeroporto di Lae-Nadzab
  • Lihir Island, Aeroporto di Kunaye
  • Madang, Aeroporto di Madang
  • Los Negros Island, Aeroporto di Momate
  • Mendi, Aeroporto di Mendi
  • Mount Hagen, Aeroporto di Mount Hagen
  • Popondetta, Aeroporto di Girua
  • Port Moresby, Aeroporto di Port Moresby, noto anche come Aeroporto Internazionale Jacksons HUB
  • Rabaul, Aeroporto di Tokua
  • Tabubil, Aeroporto di Taububil
  • Tari, Aeroporto di Tari
  • Vanimo, Aeroporto di Vanimo
  • Wewak, Aeroporto Internazionale di Wewak
Isole Salomone Isole Salomone
Singapore Singapore

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Air Niugini può vantare un eccellente record di sicurezza in quanto, nonostante ci siano stati alcuni incidenti nei quali i velivoli coinvolti hanno riportato danni, nessun passeggero o membro dell'equipaggio ha perso la vita o ha riportato ferite.[8]

  • Il 31 maggio 1995 il Fokker F-28 codice di registrazione P2-ANB è uscito di pista ed è finito in un fossato durante l'atterraggio all'aeroporto di Madang; nessuna delle 39 persone a bordo è rimasta ferita, mentre il velivolo ha subito ingenti danni ed è stato dismesso. Le indagini hanno rivelato che l'aereo ha toccato la pista in ritardo ed i piloti non sono riusciti ad arrestarlo in tempo a causa dell'asfalto reso scivoloso dalle forti piogge.[9]
  • Il 16 novembre 1997 il Fokker F-28 codice di registrazione P2-ANH è uscito di pista ed è finito in un fossato durante l'atterraggio all'aeroporto di Madang; nessuna delle 45 persone a bordo è rimasta ferita, mentre il velivolo ha subito ingenti danni ed è stato dismesso. [10]
  • Il 30 marzo 1999 il Fokker F-28 codice di registrazione P2-AND ha sperimentato la rottura del carrello di atterraggio sinistro all'aeroporto di Goroka; nessuna delle 79 persone a bordo è rimasta ferita, mentre il velivolo ha subito ingenti danni ma è stato riparato. [11]
  • Il 19 ottobre 2013 l'ATR-42F codice di registrazione P2-PXY è uscito di pista all'aeroporto di Tabubil dopo che i piloti sono stati costretti ad interrompere la corsa di decollo ma non sono riusciti ad arrestare in tempo il velivolo che ha sfondato la recinzione dell'aeroporto ed è finito in un crepaccio. Nessuno dei tre membri dell'equipaggio ha riportato ferite.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Our History, airniugini.com.pg. URL consultato il 18 maggio 2017.
  2. ^ (EN) Aropa airport opens after 24 years, bougainvillenews.com, 12 dicembre 2014. URL consultato il 18 maggio 2017.
  3. ^ (EN) PNG national airline to acquire a B767 jet, islandsbusiness.com:80. URL consultato il maggio 2017.
  4. ^ (EN) Air Niugini, aerotransport.org. URL consultato il 18 maggio 2017.
  5. ^ (EN) Air Niugini Fleet Details and History, planespotters.net. URL consultato il 18 maggio 2017.
  6. ^ (EN) Linda Blachly, Air Niugini orders four Boeing 737 MAX 8s, atwonline.com, 18 febbraio 2016. URL consultato il 18 maggio 2017.
  7. ^ (EN) Link PNG Fleet Details and History, planespotters.net. URL consultato il 18 maggio 2017.
  8. ^ (EN) Air Niugini, aviation-safety.net. URL consultato il 18 maggio 2017.
  9. ^ (EN) Accident description, aviation-safety.net. URL consultato il 25 maggio 2017.
  10. ^ (EN) Accident description, aviation-safety.net. URL consultato il 25 maggio 2017.
  11. ^ (EN) Accident description, aviation-safety.net. URL consultato il 25 maggio 2017.
  12. ^ (EN) Accident description, aviation-safety.net. URL consultato il 25 maggio 2017.

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