Mario Stoppani

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Mario Stoppani
Mario stoppani pilotaggio.jpg
24 maggio 1895 – 20 settembre 1959
Nato a Lovere
Morto a Lovere
Dati militari
Paese servito Italia Italia
Forza armata Regio Esercito
Corpo Corpo aeronautico militare
Specialità caccia
Unità 3ª Squadriglia per l'artiglieria
76ª Squadriglia caccia
Anni di servizio 1914 – 1918
Grado Sergente
Guerre Prima guerra mondiale
Decorazioni 2 Medaglie d'argento al valor militare
Altre cariche Istruttore di volo
Collaudatore Cantieri Riuniti dell'Adriatico
wwiaviation.com[1]
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Mario Stoppani (Lovere, 24 maggio 1895Lovere, 20 settembre 1959) è stato un aviatore italiano.

Fu tra gli assi dell'aviazione italiana nella prima guerra mondiale, pilota collaudatore e trasvolatore.

Nella prima guerra mondiale fu assegnato nel 1915 alla 3ª Squadriglia per l'artiglieria come Caporale iniziando a volare sul pericoloso Macchi Parasol ed alla 76ª Squadriglia caccia con il grado di Sergente riuscendo ad abbattere 6 aerei nemici, a bordo di un Neuport Bebè. Queste vittorie lo accreditarono come Asso dell'aeronautica.

Al termine del conflitto venne assunto presso la Società Ansaldo come pilota collaudatore. In questa veste portò in volo il primo esemplare dello SVA 5, famoso in seguito per il volantinaggio su Vienna di Gabriele D'Annunzio.

Successivamente è impegnato presso la scuola idrovolanti come istruttore di volo e qualche anno dopo ai "Cantieri Riuniti dell'Adriatico" CRDA di Monfalcone, dove iniziò un'intensa collaborazione con l'ingegnere Filippo Zappata.

18 ottobre 1934
Batte il record mondiale di distanza senza scalo per idrovolanti, volando da Monfalcone a Massaua su Cant Z 501
16 luglio 1935
Riconquista il record mondiale di distanza senza scalo per idrovolanti, volando da Monfalcone a Berbera su Cant Z 501
7 luglio 1936
Mario Stoppani e A.Novelli, su Cant Z 506 I-CANT conquistano otto primati internazionali.
29 novembre 1936
Mario Stoppani e Vincenzo Baldini con il Cant Z 506 I-CANT battono il primato mondiale di altezza con carico per idrovolanti, portando un carico di 2000 kg a 7831 metri.

Presso i CRDA fu collaudatore dei seguenti apparecchi CANT Z.501, Z.504, Z.506, Z.506B, Z.508, Z.509, Z.511, Z.516, Z.1007, Z.1018 Leone, Z.1012...

Il portale web dell'Aeronautica Militare ha proposto una pagina, intitolata "I grandi aviatori", dove vengono citate le maggiori personalità storiche dell'aviazione italiana, ponendo Stoppani tra di esse.[2]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

La medaglia gli fu conferita per aver eseguito, il 28 e 29 dicembre 1937, un rapido volo senza scalo di 7.013 chilometri da Cadice (Spagna) a Caravelas (Brasile).

Medaglia d'oro al valore aeronautico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valore aeronautico
«Con un rapidissimo volo di circa 7.000 km senza scalo, dalla Spagna all'America Latina conquistava all'Italia il primato di distanza per idrovolanti»
— Regio Decreto dell'1/2/1938

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ William Ira Boucher, Italian Aces of WW1 - Mario Stoppani, su wwiaviation.com. URL consultato il 13 agosto 2014.
  2. ^ I grandi aviatori, su aeronautica.difesa.it. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2013).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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