Giuseppe Gabbin

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Giuseppe Gabbin (Settecomuni, 1889Santa Lucia d'Isonzo, 25 ottobre 1917) è stato un militare italiano.

Quando era studente di giurisprudenza, fece servizio come ufficiale dei bersaglieri tra il 1910 ed il 1912. Dopo il congedo, venne richiamato allo scoppio della guerra ed assegnato al 45º Battaglione destinato alle valli Giudicarie. Da Brescia il reparto raggiunse il lago d'Idro, puntando sul lago di Garda. Gabbin rimase nei bersaglieri fino alla fine dell'estate 1916. Tenente dei bersaglieri, passò a fine novembre al Corpo Aeronautico, dove viene promosso a capitano, come osservatore e, dopo il corso, arrivò alla 25ª Squadriglia. Combatté sul Carso comandando dall'estate 1917 la 25ª Squadriglia "Voisin" (e volò anche assieme a D'Annunzio), ma il suo aereo venne abbattuto l'indomani della Rotta di Caporetto.

Nel 2005 è stato pubblicato il libro Qui finisce l'odio del mondo. La Grande Guerra nelle memorie e nelle immagini del capitano Giuseppe Gabbin di Dino Vecchiato e Giampietro Zanon[1], che raccoglie l'epistolario di Gabbin, preziosa testimonianza sulla grande guerra.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Gabbin fu decorato con una medaglia di bronzo e tre Medaglie d'argento al valor militare, di cui una alla memoria. A lui sono state inoltre intitolate una via e una piazza di Preganziol, comune d'origine, e un'aula della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Padova.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vecchiato Dino e Zanon Giampietro, Qui finisce l'odio del mondo. La Grande Guerra nelle memorie e nelle immagini del capitano Giuseppe Gabbin, Mursia, 2005, ISBN 88-425-3366-1.
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