267ª Squadriglia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
267ª Squadriglia
Descrizione generale
Attivaprimavera 1918 - 30 gennaio 1919
NazioneItalia Italia
ServizioRA-emblem.png Corpo Aeronautico
Lesser coat of arms of the Kingdom of Italy (1929-1943).svgRegio Esercito
Stazione idrovolantiPorto Maurizio
IdrovolantiFBA Type H
Battaglie/guerrePrima Guerra Mondiale
Voci su forze aeree presenti su Wikipedia

La 267ª Squadriglia fu un reparto attivo nel Corpo Aeronautico del Regio Esercito (Prima guerra mondiale).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 1917 alla Sezione Idrovolanti di Porto Maurizio arrivano 3 FBA Type H diventando 9ª Sezione FBA comandata dal Tenente Pergani. In agosto ci sono 6 FBA al comando del Capitano Anselmo Cesaroni che a fine anno dispone di altri 3 piloti. Nel gennaio 1918 delle mareggiate creano danni allo scalo ed in primavera nasce la 267ª Squadriglia al comando del Cap. Domenico Ferrari che dispone di altri 7 piloti e 8 FBA. In maggio ci sono ancora 8 FBA ed il 5 luglio 2 idro prendono parte alla caccia di un sommergibile che ha attaccato il convoglio Ga G. 36 affondando un piroscafo ma uno deve ammarare in emergenza venendo recuperato il giorno seguente.

Il 17 settembre attaccano un sommergibile ed il 4 novembre c'erano 8 FBA. Nel conflitto il reparto ha svolto 869 missioni, delle quali 275 nel 1917. Viene sciolta il 30 gennaio 1919.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 pagg. 413-414

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Grande Guerra Portale Grande Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Grande Guerra