5ª Sezione SVA

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5ª Sezione SVA
Descrizione generale
Attiva14 maggio 1918 - 5 novembre 1918
NazioneItalia Italia
ServizioRA-emblem.png Servizio Aeronautico
Lesser coat of arms of the Kingdom of Italy (1929-1943).svgRegio Esercito
campo voloFossalunga
Marcon
velivoliAnsaldo S.V.A.
Battaglie/guerreprima guerra mondiale
Parte di
Comandanti
Degni di notaCapitano Umberto Gelmetti
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La 5ª Sezione SVA del Servizio Aeronautico del Regio Esercito dal 14 maggio del 1918 vola con aerei Ansaldo S.V.A..

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 maggio del 1918 su 5 Ansaldo S.V.A. monoposto a Fossalunga nasce la 5ª Sezione SVA inquadrata nel I Gruppo con 6 piloti. L'8 giugno arriva il Sottotenente Asso dell'aviazione Michele Allasia ed il 15 giugno il Sergente Giulio Bellaria ottiene una vittoria su Conegliano ed Allasia su Collalbrigo. Il 19 giugno Bellaria rivendica un abbattimento su San Donà di Piave ed il 23 giugno Allasia a Falzè di Piave. Nel mese di luglio l'unità è al comando del Capitano Umberto Gelmetti che dispone di 3 SVA 3 bis, uno SVA 5, uno SVA 9 e 3 SVA 4 ed il 20 luglio va a Marcon quando muoiono Allasia ed il Cap. Giuseppe Gaglio in un incidente.

In agosto è al comando del Tenente Luigi Diaz e durante il conflitto la sezione ha svolto 275 voli di guerra delle quali 227 ricognizioni fotografiche, 46 crociere sul nemico e 2 spezzonamenti sparando 13.600 colpi e scattando 1.391 fotografie. Dal 5 novembre forma la 58ª Squadriglia.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 pagg. 442-443

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]