132ª Squadriglia

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132ª Squadriglia
Descrizione generale
Attiva20 luglio 1917 - 12 luglio 1918
NazioneItalia Italia
ServizioRA-emblem.png Servizio Aeronautico Regio Esercito
Regia Aeronautica
campo voloAeroporto di Udine-Campoformido
Campo di aviazione di Casoni di Mussolente
Campo di aviazione di Isola di Carturo
Aeroporto di Cuneo-Levaldigi
VelivoliPomilio PC
Pomilio PE
IMAM Ro.37bis
Battaglie/guerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Parte di
II Gruppo (poi 2º Gruppo volo)
X Gruppo (poi 10º Gruppo)
XII Gruppo (poi 12º Gruppo caccia)
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La 132ª Squadriglia era un reparto del Regio Esercito.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

La 132ª Squadriglia viene creata nel luglio 1917 al Centro Formazione Squadriglie dell'Aeroporto di Padova sui Pomilio PC ed il 20 luglio va all'Aeroporto di Udine-Campoformido nel II Gruppo (poi 2º Gruppo volo) per la 3ª Armata comandata dal Capitano Edoardo Carignani di Valloria che disponeva di altri 9 piloti, 4 osservatori tra cui il Tenente Giuseppe Bortolotti (militare) e 3 mitraglieri. Il 24 agosto 2 aerei bombardano Raunizza e la valle di Chiapovano ed il 2 settembre entra nel X Gruppo (poi 10º Gruppo). Il 25 ottobre rientra nel II Gruppo e nell'ambito della Battaglia di Caporetto il 26 ottobre Bortolotti muore colpito da terra. Il 27 ottobre il reparto ripiega sull'Aeroporto di Aviano ed il 30 al Campo di aviazione di Casoni di Mussolente con 8 piloti, 3 osservatori e 4 allievi osservatori.

Il 4 novembre 2 aerei bombardano il ponte di Comino ed il 20 dicembre il comando va al Cap. osservatore Pietro Rocca che alla fine dell'anno dispone di 5 piloti ed altri 5 osservatori. Il 5 gennaio 1918 il campo di Casoni viene bombardato da aerei che rompono 2 aerei, danneggiando altri 2 e rimane operativo un solo Pomilio PE. Il 17 febbraio l'unità va al Campo di aviazione di Isola di Carturo per la 4ª Armata ricevendo poi 6 PE. Il 17 aprile il comando passa al Cap. osservatore Riccardo Martini e dal 15 giugno opera per il XII Gruppo (poi 12º Gruppo caccia). Il 1º luglio disponeva di 10 piloti e 12 osservatori ed il 12 luglio viene sciolta per rinforzare altre squadriglie dopo 275 voli di guerra e la perdita di 3 militari.[1]

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Al 10 giugno 1940 la 132ª Squadriglia Autonoma Osservazione Aerea era all'Aeroporto di Cuneo-Levaldigi con 3 IMAM Ro.37bis per l'Aviazione Ausiliaria per l'Esercito.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 pagg. 338-340

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999.
  • Alla memoria cara di Giuseppe Bortolotti, tenente aviatore, 1893-1917, Bologna, Stabilimenti Poligrafici Riuniti, 1917.
  • Manlio Molfese, L'aviazione da ricognizione italiana durante la grande guerra europea (maggio 1915-novembre-1918), Roma, Provveditorato generale dello Stato, 1925.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]