2ª Squadriglia Idrovolanti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
2ª Squadriglia Idrovolanti
Descrizione generale
Attiva15 dicembre 1916 - novembre 1917
NazioneItalia Italia
ServizioRA-emblem.png Servizio Aeronautico
Lesser coat of arms of the Kingdom of Italy (1929-1943).svgRegio Esercito
Regia Marina
Stazione idrovolantiDesenzano del Garda
Grado (Italia)
VelivoliFBA Type H
Battaglie/guerrePrima Guerra Mondiale
Parte di
Comandanti
Degni di notaCapitano Ferruccio Capuzzo
Voci su forze aeree presenti su Wikipedia

La 2ª Squadriglia Idrovolanti fu un reparto attivo nel Servizio Aeronautico del Regio Esercito e poi della Regia Marina (Prima guerra mondiale).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nel luglio 1916 dalla Sezione Idrovolanti del Lago d'Iseo diventando il 15 dicembre 2ª Squadriglia Idrovolanti a Desenzano del Garda al comando del Capitano Umberto Martellucci che dispone di 6 FBA Type H ed altri 6 piloti della 1ª Squadriglia Idrovolanti. Il 17 gennaio 1917 si sposta a Grado (Italia) nel I Gruppo e poi arrivano 3 osservatori. Nei primi mesi dell'anno riceve altri 5 piloti tra cui il Sottotenente Otello Cavara che era un famoso giornalista che divulga gli avvenimenti del reparto e 5 osservatori.

La notte tra il 4 e il 5 aprile 3 FBA bombardano la base di Trieste ed il 24 maggio 4 FBA di scorta ai pontoni armati ed ai monitori inglesi ed un equipaggio abbatte vicino a Grado un Lohner L. Il 9 agosto il comando passa al Cap. Antonio Clementi che dispone di altri 7 piloti e 2 osservatori ed il 13 ottobre un FBA affonda una torpediniera vicino a Rovigno. Il 15 ottobre passa alla Regia Marina ed il comando passa al Cap. Ferruccio Capuzzo. Nell'ambito della Battaglia di Caporetto quando in novembre era al comando del Cap. Ernesto Colombo il reparto deve abbandonare la base spostando il suo personale per creare la 263ª Squadriglia di Porto Corsini nel gennaio 1918.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 pagg. 431-432

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franks, Norman; Guest, Russell; Alegi, Gregory. Above the War Fronts: The British Two-seater Bomber Pilot and Observer Aces, the British Two-seater Fighter Observer Aces, and the Belgian, Italian, Austro-Hungarian and Russian Fighter Aces, 1914–1918: Volume 4 of Fighting Airmen of WWI Series: Volume 4 of Air Aces of WWI. Grub Street, 1997. ISBN 1-898697-56-6, ISBN 978-1-898697-56-5.
  • I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]