265ª Squadriglia

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265ª Squadriglia
Descrizione generale
Attivainizio 1918
NazioneItalia Italia
ServizioRA-emblem.png Servizio Aeronautico
Lesser coat of arms of the Kingdom of Italy (1929-1943).svg Regia Marina
Regia Aeronautica
Stazione idrovolanti/AeroportoIdroscalo di Brindisi
Aeroporto di Perugia
VelivoliMacchi L.3
Macchi M.8
CANT Z.1007TER
Battaglie/guerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
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La 265ª Squadriglia fu un reparto attivo nel Servizio Aeronautico della Regia Marina nel corso della Prima guerra mondiale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

L'unità nasce all'inizio del 1918 dotata di 4 Macchi L.3 operativi all'Idroscalo di Brindisi comandata dal Tenente di Vascello Arnoldo Bizzarri.

Il 16 agosto 6 Macchi bombardano le navi a San Giovanni di Medua colpendo 2 piroscafi ed il 30 agosto 8 L.3 bombardano le navi a Durazzo, un Macchi viene colpito dalla contraerea e costretto all'ammaraggio di emergenza. L'equipaggio viene recuperato dalla nave Simone Schiaffino (cacciatorpediniere). Il 5 settembre 4 L.3 attaccano una torpediniera austriaca a Dulcigno ed il 19 settembre 6 Macchi bombardano Durazzo. Alla fine della guerra la squadriglia comandata dal Ten. Enrico Maccario disponeva di L.3 e Macchi M.8.[1]

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

All'8 settembre 1943 era nell'88º Gruppo del 16º Stormo con 1 CANT Z.1007 TER all'Aeroporto di Perugia nella 3º Squadra aerea - SQA3.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Gentilli e Paolo Varriale, I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, Ufficio Storico dell'Aronautica Militare, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]