59ª Squadriglia

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59ª Squadriglia
Descrizione generale
Attiva8 novembre 1918
NazioneItalia Italia
ServizioRA-emblem.png Servizio Aeronautico
Lesser coat of arms of the Kingdom of Italy (1929-1943).svgRegio Esercito
Regia Aeronautica
campo voloCastenedolo (poi Aeroporto di Brescia-Montichiari)
Campo di aviazione di Busiago di Campo San Martino
Aeroporto di Aviano
Aeroporto di Ferrara-San Luca
Aeroporto di Foggia
Aeroporto di Comiso
velivoliAnsaldo S.V.A.
Fiat B.R.3
S.M.81
S.M.79
Battaglie/guerreprima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Parte di
XV Gruppo
III Gruppo (poi 3º Gruppo caccia terrestre)
Gruppo da Ricognizione Tattica e Strategica
33º Gruppo
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La 59ª Squadriglia del Servizio Aeronautico del Regio Esercito dall'8 novembre del 1918 vola con aerei Ansaldo S.V.A..

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

L'8 novembre 1918 la 6ª Sezione SVA di Castenedolo (poi Aeroporto di Brescia-Montichiari) diventa 59ª Squadriglia monoposto da bombardamento su Ansaldo S.V.A. al comando del Capitano Luigi Crespi che dispone di SVA 4 e 5 monoposto e SVA 10 biposto. Poi va all'Aeroporto di Aviano nel XV Gruppo e nel mese di dicembre a Montichiari. Nel febbraio 1919 è al Campo di aviazione di Busiago di Campo San Martino con gli SVA 3 bis, 4, 6 e 10 con 13 piloti ed il 13 febbraio entra nel III Gruppo (poi 3º Gruppo caccia terrestre). In primavera va in Anatolia con gli SVA 10 con le truppe alleate d'occupazione ed alla fine dell'anno è ad Aviano nel Gruppo da Ricognizione Tattica e Strategica.[1]

Il dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Al 1º gennaio del 1936 è sull'Aeroporto di Ferrara-San Luca, inquadrata nel 33º Gruppo dell'11º Stormo da Bombardamento Terrestre sui Fiat B.R.3 della Regia Aeronautica. Nell'aprile 1936 riceve gli S.M.81 ed entro luglio 1938 transita sui Caproni Ca.135 ma a causa di problemi tecnici nel mese di ottobre passa sugli S.M.79. Dall'8 aprile 1939 il Reparto va all'Aeroporto di Foggia.[2]

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 6 giugno 1940 l'unità va all'Aeroporto di Comiso con 9 SM 79.[2] Ai primi di settembre 1943 è nel 33º Gruppo del 10º Stormo Bombardamento Terrestre di Jesi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 pag. 219
  2. ^ a b Massimo Sabella, Il cielo sopra Ferrara, 2013 pagg. 95-97

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999
  • Massimo Sabella, Il cielo sopra Ferrara, 2013

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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