Furyo

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Furyo

Titolo originale: Merry Christmas Mr. Lawrence
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Gran Bretagna/Giappone
Anno: 1983
Durata: 124'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: drammatico, guerra
Regia: Nagisa Oshima
Soggetto: Nagisa Oshima, Paul Mayersberg
Sceneggiatura: Nagisa Oshima
Produttore: Terry Glinwood, Masato Hara, Jeremy Thomas
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Toichiro Narushima
Montaggio: Tomoyo Oshima
Effetti speciali: Kevin Chisnall
Musiche: Ryuichi Sakamoto
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Scenografia: Jusho Toda
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: Antony Clavet
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

"Uno scontro tra culture, una prova per lo spirito umano"[1]

Furyo (conosciuto anche con l'originale titolo Merry Christmas Mr. Lawrence) è un film anglo-giapponese-neozelandese diretto da Nagisa Oshima nel 1983, con Ryuichi Sakamoto, David Bowie, Tom Conti, Jack Thompson, Takeshi Kitano e Johnny Okura.

La sceneggiatura fu scritta da Oshima e Paul Mayensberg basandosi sull'esperienza, vissuta durante la 2° guerra modiale, dello scrittore Laurens Van Der Post raccontati nelle sue opere "The Seed and the Sower" (1963) e "The Night of the New Moon" (1970).[2]

Indice

[modifica] Trama

Il film si svolge nel 1942 in un campo di prigionia giapponese, controllato dal giovane capitano Yonoi (Ryuichi Sakamoto) con l'aiuto del sergente Hara (Takeshi Kitano) e del prigioniero inglese tenente colonnello Lawrence (Tom Conti) che, vissuto per molto tempo in Giappone, è in grado di comunicare nella loro lingua.
Lentamente Yonoi cerca di avvicinare gli ufficiali inglesi alla cultura e alle tradizioni giapponesi attraverso i concetti di onore e di disciplina e si serve di Lawrence come tramite, ma i compagni di quest'ultimo, ancorati alla mentalità britannica, lo considerano un traditore.
Un giorno arriva nel campo l'ufficiale Jack Celliers (David Bowie) destando un morboso interesse da parte di Yonoi, che non può dichiarare la propria omosessualità pena l'ignominia assoluta. Questo finirà col creare ulteriori tensioni tra guardiani e prigionieri.

[modifica] Temi trattati

Il film è entrato nei cuori di molti spettatori per la capacità di analizzare profondamente diversi temi.

Il tema dell'omosessualità, vista con diffidenza sia dai giapponesi che dagli inglesi del campo in occasione dell'episodio iniziale, è inizialmente un pretesto per mostrare la rigorosità del codice comportamentale giapponese; ma verrà ripreso in maniera più profonda all'arrivo di Jack Celliers e dello scatenarsi della passione di Yonoi.
Nonostante spesso risulti un attrazione morbosa, l'amore di quest'ultimo per il fiero Celliers nel finale verrà mostrato con delicatezza, in particolar modo nell'ultimo incontro tra i due personaggi.

Altro fondamentale tema è quello dell'incomprensione e lo scontro tra culture e uomini (duvuto al caso,o al destino) vividamente rappresentato dalle tensioni che esploderanno nel campo.
Il forte e a volte ossessivo senso dell'onore tipico dei giapponesi si scontra fortemente con la visione inglese o più generalmente occidentale della sconfitta come casualità e non condizione di disonore.
Allo stesso tempo il dialogo che Lawrence (ponte tra le due culture) prova ad instaurare, è reso impossibile a causa della pretesa di superiorità tipica della cultura occidentale, ben rappresentata dal comportamento del Capitano Hicksley.
L'amicizia sempre maggiore che legherà Lawrence a Hara, nonostante le loro differenze culturali, è un importante messaggio.
Nel discorso finale tra i due, tra pochi ricordi piacevoli e tanta amarezza, Lawrence (simbolo della visione oggettiva della realtà in grado di comprendere le ragioni di ambo le parti), affermando che "In realtà nessuno è nel giusto" dimostra come tutti gli uomini agiscano in maniera irrazionale, arrivando a odiare altri uomini di cui non capiscono le azioni e i principi; uomini che, in circostanze diverse, si sarebbero dimostrati degni di amicizia e fiducia.

[modifica] Note

  1. ^ Sottotitolo del poster per il mercato inglese
  2. ^ Notizia tratta dalla pagina corrispondente in lingua Inglese

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Scheda di Furyo su IMDb (Internet Movie Database)

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