China Girl (David Bowie)

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China Girl
David Bowie, China Girl (David Mallet).png
Screenshot tratto dal videoclip del brano diretto da David Mallet.
Artista David Bowie
Tipo album Singolo
Pubblicazione maggio 1983
Durata 4 min : 14 s
Album di provenienza Let's Dance
Genere New wave
Pop rock
Synth pop
Etichetta EMI America - EA157
Produttore Nile Rodgers
Registrazione 1982
David Bowie - cronologia
Singolo precedente
(1983)
Singolo successivo
(1983)
(EN)
« I feel an tragic like an Marlon Brando
When I look at my china girl »
(IT)
« Mi sento melodrammatico come Marlon Brando
Quando guardo la mia ragazza cinese »
(China Girl, David Bowie)

China Girl è una canzone di David Bowie scritta in collaborazione con Iggy Pop ai tempi del loro soggiorno a Berlino di metà anni settanta.

Il brano[modifica | modifica sorgente]

La canzone apparve per la prima volta nell'album di Iggy Pop The Idiot del 1977, ma la versione maggiormente conosciuta è quella inclusa da David Bowie nel suo album solista Let's Dance del 1983 e pubblicata come singolo nel maggio dello stesso anno. La versione britannica del singolo raggiunse la seconda posizione in classifica il 14 giugno 1983, mentre negli Stati Uniti si fermò alla decima posizione. Paul Trynka, autore della biografia su Bowie intitolata Starman, afferma che la traccia fu ispirata dall'infatuazione di Iggy Pop per Kuelan Nguyen, una bellissima ragazza vietnamita conosciuta all'epoca della composizione del pezzo.

La versione presente sull'album The Idiot possiede una sonorità maggiormente "rock", ed è priva sia dei cori di accompagnamento, sia della caratteristica introduzione di chitarra orientaleggiante presente nel remake ad opera di Bowie. Nello specifico, tale riff chitarristico fu ideato dal produttore Nile Rodgers che lo sottopose, esitante, all'attenzione di David Bowie che ne rimase entusiasta.[1] Sotto l'accattivante patina commerciale, anche la versione di Bowie mantiene però la nota sinistra già presente nel testo della versione originale della canzone, dove le parole fanno riferimento all'imperialismo e al saccheggio culturale messo in atto dall'occidente nei confronti dei Paesi più poveri:

(EN)
« My little china girl

You shouldn't mess with me
I'll ruin everything you are »

(IT)
« Mia piccola ragazza cinese

Non dovresti scherzare con me
Io ti rovinerò completamente »

(China Girl, David Bowie & Iggy Pop)

Parimenti sono presenti nel testo anche echi del periodo di fascinazione di Bowie per i regimi totalitari nel periodo 1975/76:

(EN)
« Visions of swastikas in my head

Plans for everyone »

(IT)
« Visioni di svastiche nella mia mente

Ho progetti per ognuno di voi »

(China Girl, David Bowie & Iggy Pop)

Video (versione di Bowie)[modifica | modifica sorgente]

Il videoclip del brano, con la partecipazione della modella neozelandese Geeling Ng, venne diretto dal regista David Mallet e girato principalmente nel distretto di Chinatown di Sydney, in Australia. A proposito della sua compagna sul set, Bowie disse: «Era una ragazza adorabile. Sono uscito con lei per un po' di tempo dopo le riprese del video, per un periodo diventò la mia ragazza».[1] Trovandosi a commentare il video, Bowie descrisse il videoclip come: «una vignetta raffigurante la mia perenne infatuazione per tutto ciò che è asiatico».[1] Anche se il video voleva consapevolmente parodiare lo stereotipo femminile asiatico della geisha, fu aspramente criticato dalla femminista Ellie Hisama per non aver dato voce e una vera personalità al personaggio femminile nel video.[2] Il filmato originale include scene nelle quali Bowie e la Ng giacciono nudi in riva al mare baciandosi sulla spiaggia (una citazione dal film Da qui all'eternità), ma in tutte le versioni successive incluse nelle compilation VHS e DVD esse furono censurate in modo da nascondere la nudità. Il video si aggiudicò il premio di MTV per il "Best Male Video".[3]

Esecuzioni dal vivo[modifica | modifica sorgente]

La canzone venne regolarmente eseguita nel corso degli show di Bowie per tutto il resto degli anni ottanta. Altre versioni dal vivo sono apparse negli album VH1 Storytellers (2009) e A Reality Tour (2010).

Tracce singolo[modifica | modifica sorgente]

7" - EMI America / EA 157 (UK)
  1. China Girl [Edit] (Bowie, Pop) – 4:14
  2. Shake It (Bowie) – 3:49
12" - EMI America / 12EA 157 (UK)
  1. China Girl (Bowie, Pop) – 5:32
  2. Shake It [Remix] (Bowie) – 5:07

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Classifica (1983) Posizione
Australian Singles Chart 15
Austrian Singles Chart 2
Canadian Singles Chart 2
Dutch Singles Chart 5
Irish Singles Chart 2
German Singles Chart 6
Norwegian Singles Chart 7
Swedish Singles Chart 5
Swiss Singles Chart 1
U.K. Singles Chart 2
U.S. Billboard Hot 100 10
U.S. Billboard Hot Dance Club Play
(in classifica insieme a Shake It)
51
U.S. Billboard Mainstream Rock Tracks 3

Cover[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Pegg, Nicholas. David Bowie - L'enciclopedia, Arcana Editrice, 2002, pag. 51
  2. ^ Ellie Hisama, Postcolonialism on the Make: The Music of John Mellencamp, David Bowie, and John Zorn in Popular Music, maggio 1993, pp. 91–104.
  3. ^ China Girl: David Bowie: VMA Playlist: All-Time Best Male Videos, MTV. URL consultato il 30 novembre 2010.
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