Tin Machine Live: Oy Vey, Baby

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tin Machine Live: Oy Vey, Baby
Artista Tin Machine
Tipo album Live
Pubblicazione 2 luglio 1992
Durata 49 min : 17 s
Dischi 1
Tracce 8
Genere Rock
Hard rock
Etichetta London Records
Produttore Reeves Gabrels, Max Bisgrove, Tom Dubé, Dave Bianco, David Bowie
Registrazione Boston, 20 novembre 1991; New York, 27 novembre 1991; Chicago, 7 dicembre 1991; Tokyo, 5 febbraio 1992; Sapporo, 10 febbraio 1992
Tin Machine - cronologia
Album precedente
Album successivo

Tin Machine Live: Oy Vey, Baby è il primo album live dei Tin Machine, nonché l'ultimo della loro discografia, rilasciato il 2 luglio 1992 dalla London Records. Album con titolo parodiato da "Achtung Baby" degli U2, riceverà numerose critiche negative, non riuscendo a conquistare presenze brillanti nelle classifiche inglesi e statunitensi; viene registrato tra il 1991 ed il 1992 durante l'It's My Life Tour.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. If There Is Something (Bryan Ferry) – 3:55
  2. Amazing (David Bowie, Reeves Gabrels) – 4:06
  3. I Can't Read (Bowie, Gabrels) – 6:25
  4. Stateside (Bowie, Hunt Sales) – 8:11
  5. Under the God (Bowie) – 4:05
  6. Goodbye Mr. Ed (Bowie, Tony Sales, H. Sales) – 3:31
  7. Heaven's in Here (Bowie) – 12:05
  8. You Belong in Rock 'n' Roll (Bowie, Gabrels) – 6:59

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock