Diocesi di Sulmona-Valva

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Diocesi di Sulmona-Valva
Dioecesis Sulmonensis-Valvensis
Chiesa latina
Cattedrale di San Panfilo.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi dell'Aquila
Regione ecclesiastica Abruzzo-Molise
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Vescovo Angelo Spina
Vicario Maurizio Nannarone
Vescovi emeriti Giuseppe Di Falco
Sacerdoti 72 di cui 50 secolari e 22 regolari
1.125 battezzati per sacerdote
Religiosi 23 uomini, 92 donne
Diaconi 4 permanenti
Abitanti 82.618
Battezzati 81.058 (98,1% del totale)
Superficie 1.814 km² in Italia
Parrocchie 76 (5 vicariati)
Erezione VI secolo (Sulmona)
V secolo (Valva)
in plena unione dal 30 settembre 1986
Rito romano
Cattedrale San Panfilo
Concattedrali San Pelino
Santi patroni Panfilo di Sulmona
Pelino di Brindisi
Indirizzo Viale Roosevelt 7, 67039 Sulmona (L'Aquila), Italia
Sito web www.diocesisulmona-valva.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di Sulmona-Valva (in latino: Dioecesis Sulmonensis-Valvensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi dell'Aquila appartenente alla regione ecclesiastica Abruzzo-Molise. Nel 2010 contava 81.058 battezzati su 82.618 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Angelo Spina.

Indice

Territorio[modifica]

Il territorio diocesano è suddiviso in 76 parrocchie che coprono 49 comuni abruzzesi: 43 in provincia dell'Aquila (valle Peligna), 4 in provincia di Chieti (Gamberale, Palena, Pizzoferrato, Quadri), 2 in provincia di Pescara (Popoli, Bussi sul Tirino).

Le parrocchie sono raggruppate in cinque foranie: di Sulmona, di Introdacqua, di Castel di Sangro, di Corfinio e di Popoli.

Sede vescovile è la città di Sulmona, dove si trova la cattedrale di San Panfilo; a Corfinio si trova la concattedrale di San Pelino.

Istituti religiosi maschili[modifica]

Istituti religiosi femminili[modifica]

Storia[modifica]

Le città di Sulmona e Valva (l'antica Corfinium, capitale dei popoli italici durante la guerra sociale, oggi Corfinio) risultano essere sedi vescovili almeno a partire dal V-VI secolo. La tradizione attribuisce la fondazione della diocesi di Valva a san Feliciano, martire a Foligno nel 249. Due vescovi distinti, Gerunzio e Palladio, sono menzionati all'epoca di papa Simmaco, sul finire del V secolo.

Nel corso dei primi secoli le due diocesi furono più volte unite in persona episcopi, tanto che Ferdinando Ughelli (1804) riportò le serie dei vescovi di entrambe le sedi in un'unica cronotassi. In una bolla di papa Leone IX al vescovo Domenico furono determinati i confini delle due diocesi, che dovevano avere un solo vescovo, eletto dai due capitoli. L'unione divenne stabile a partire dal XIII secolo e venne confermata dalla bolla De utiliori del 27 giugno 1818, con la riforma delle circoscrizioni ecclesiastiche dell'Italia centromeridionale seguita al concordato tra papa Pio VII e Ferdinando I di Borbone.

Dopo il concilio Vaticano II, con la bolla Cum cognitum del 15 agosto 1972, papa Paolo VI dispose che le diocesi di Valva e Sulmona, già immediatamente soggette alla Santa Sede, fossero suffraganee dell'arcidiocesi dell'Aquila, contestualmente elevata al rango di metropolia.

Con il decreto Instantibus votis del 30 settembre 1986 la Congregazione per i Vescovi stabilì la plena unione delle diocesi di Valva e Sulmona nella nuova circoscrizione ecclesiastica di Sulmona-Valva.

Il 4 luglio 2010 la diocesi ha ospitato papa Benedetto XVI, in visita pastorale a Sulmona.

Cronotassi dei vescovi[modifica]

Statistiche[modifica]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 82.618 persone contava 81.058 battezzati, corrispondenti al 98,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 122.000 122.138 99,9 147 105 42 829 16 112 62
1969 116.000 116.250 99,8 121 78 43 958 48 177 57
1980 90.000 91.052 98,8 124 77 47 725 52 177 78
1990 84.300 84.800 99,4 104 63 41 810 47 133 76
1999 82.828 83.562 99,1 89 58 31 930 34 133 76
2000 81.076 82.834 97,9 92 62 30 881 1 31 116 76
2001 80.839 81.555 99,1 94 62 32 859 1 33 116 76
2002 80.129 81.126 98,8 92 59 33 870 1 35 112 76
2003 80.421 81.488 98,7 86 58 28 935 1 31 114 76
2004 79.508 80.716 98,5 103 60 43 771 1 44 101 76
2010 81.058 82.618 98,1 72 50 22 1.125 4 23 92 76

Note[modifica]

  1. ^ Secondo Lanzoni, dei tre vescovi di nome Fortunato presenti al sinodo romano del 502, nessuno appartiene a Valva.
  2. ^ La cronotassi da Gradesco a Odorisio (VIII-XI secolo) è riportata dal sito ufficiale della diocesi; la medesima si trova anche in d'Avino (op. cit., pp. 737-738), ma non sempre le date sono le medesime.
  3. ^ La distinzione fra i due Giacomo, il cistercense ed il domenicano, è propria di Gams. Secondo Eubel esiste un solo Giacomo, cistercense, eletto il 10 aprile 1252 e deceduto nel 1263.
  4. ^ Secondo Eubel, Prospero de Rusticis è confermato il 25 ottobre 1499, mentre Giovanni Acuti è sconosciuto all'Eubel, ma è menzionato nella lista episcopale di Gams dal 1499.

Fonti[modifica]

Voci correlate[modifica]

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