Congregazione del concilio

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Congregazione del concilio
Congregatio pro executione et interpretatione concilii Tridentini
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Curare l'applicazione e l'interpretazione dei canoni del Concilio di Trento
Eretto 2 agosto 1564, da Papa Pio IV
Soppresso 31 dicembre 1967, da Papa Paolo VI
Successori Ha assunto in nome di Congregazione per il clero
dati catholic-hierarchy.org
Santa Sede · Chiesa cattolica
I Dicasteri della Curia Romana

La Congregazione del concilio (in latino Congregatio pro executione et interpretatione concilii Tridentini) è un'antica congregazione della Curia romana: sorta per la corretta interpretazione dei canoni del Concilio di Trento, col tempo assunse il compito di vigilare sul clero secolare.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Venne istituita da papa Pio IV (1559-1565) con la Costituzione apostolica Alias Nos del 2 agosto 1564, ed aveva l'incarico di curare l'applicazione dei decreti disciplinari del Concilio di Trento: con la Constitutione apostolica Immensa Aeterni Dei del 22 gennaio 1588, papa Sisto V (1585-1590) ampliò le sue funzioni, affidandogli anche il compito di fornire l'interpretazione autentica dei canoni del concilio tridentino, di risolvere le questioni controverse ad esso relative e di vigilare sui concili provinciali.

La congregazione del concilio perse man mano numerose delle sue competenze, conservando solo quelle relative alla disciplina del clero secolare: mantenne comunque il nome originale fino al 31 dicembre 1967, quando papa Paolo VI (1963-1968) la rinominò Congregazione per il clero.

Cronotassi dei prefetti della Congregazione del concilio[modifica | modifica sorgente]

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