Guglielmo Pallotta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Stub Questa voce di cardinali è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
Cardinale

Guglielmo Pallotta
 
della Chiesa cattolica
[[Immagine:{{{immagine}}}|240px|Immagine di Guglielmo Pallotta]]
titolo
[[Immagine:|100px|Stemma di Guglielmo Pallotta]]
'''''
Nato 13 novembre 1727, Macerata
Ordinato
sacerdote
Consacrato
vescovo
Ruoli ricoperti
Proclamato
cardinale
23 giugno 1777 da papa Pio VI
Deceduto 21 settembre 1795, Roma
 
Cardinale
Titolo cardinalizio
Collegio cardinalizio · Concistoro
Tutti i cardinali
dati

Progetto Cattolicesimo · uso tabella

Guglielmo Pallotta (Macerata, 13 novembre 1727 - Roma, 21 settembre 1795) fu nominato cardinale della Chiesa cattolica da papa Pio VI.

[modifica] Biografia

In gioventù studiò idraulica e giurisprudenza a Roma.

Fu ordinato presbitero e fu canonico della Basilica Vaticana.

Sotto il pontificato di Clemente XIV (1769-1773) fu nominato economo della Reverenda Fabbrica di San Pietro, segretario della Congregazione del Buon Governo, tesoriere generale della Camera Apostolica.

Papa Pio VI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 23 giugno 1777.

Ricevette il titolo di Sant'Eusebio il 28 luglio 1777.

Il 23 settembre1782 optò per il titolo di Santa Maria degli Angeli.

Dal 21 settembre 1785 fino alla morte fu prefetto della Congregazione delle Acque, Fontane e Canali e prefetto della Congregazione del Concilio.

Il 29 gennaio 1787 fu nominato camerlengo del Collegio cardinalizio.

Morì il 21 settembre 1795 all'età di 67 anni.

[modifica] Bibliografia

Re, Nicola del. "I cardinali prefetti della sacra congregazione del concilio dalle origini ad oggi (1564-1964)." Apollinaris, XXXVII (1964), p. 130-131.

Strumenti personali