Francesco Alciati (cardinale)

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Francesco Alciati
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Nato 2 febbraio 1522, Milano
Creato cardinale 12 marzo 1565 da papa Pio IV
Deceduto 20 aprile 1580, Roma

Francesco Alciati (Milano, 2 febbraio 1522Roma, 20 aprile 1580) è stato un cardinale, vescovo cattolico e giurista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente ad una nobile famiglia milanese imparentata con quella dei marchesi de' Medici di Marignano (il casato di Pio IV), studiò giurisprudenza presso le università di Bologna e Università di Pavia, dove conseguì un dottorato in utroque iure sotto la guida del giureconsulto Andrea Alciati, suo parente, cui succedette come docente di diritto civile (ebbe tra i suoi allievi anche Carlo Borromeo).

Nel 1559, dopo l'elezione al Soglio di Pietro di Pio IV, si trasferì a Roma per prestare servizio presso la Curia: fu referendario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, internunzio presso il re di Boemia e Datario Pontificio.

Dopo averlo eletto vescovo di Civitate, il pontefice lo innalzò alla dignità cardinalizia nel concistoro del 12 marzo 1565: fu dapprima diacono di Santa Lucia in Septisolio, poi presbitero del titolo di Santa Susanna e di quello di Santa Maria in Portico.

Protettore dell'Ordine Certosino e dei regni di Spagna e Irlanda presso Sua Santità, ebbe parte notevole nell'opera di riordinamento della legislazione canonica e nella riforma del clero (fu prefetto della Congregazione del Concilio)

Morì a Roma nel 1580 e fu sepolto nella chiesa certosina di Santa Maria degli Angeli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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