Dataria apostolica

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Roma, Palazzo della Dataria

La Dataria apostolica (originariamente denominata "Dataria de' Brevi", e successivamente "Dataria de' Brevi e de' Lotti") era un ufficio della Curia romana creato nel XIV secolo con competenze in materia di benefici ecclesiastici e di grazie; era presieduto da un datario, che non era necessariamente un cardinale. Il nome deriva dall'apposizione della data sui documenti (come avviene civilmente nell'Ufficio del Bollo).

Storia[modifica | modifica sorgente]

A partire dall'XI secolo si consolidò all'interno della Curia Romana un ufficio di funzionari dediti al disbrigo della corrispondenza e alla redazione e conservazione degli atti ufficiali: tale ufficio venne chiamato Cancelleria Apostolica. Con il crescere costante della mole di lavoro, i compiti della Cancelleria vennero in seguito suddivisi tra nuovi uffici, i più importanti dei quali erano la Dataria Apostolica e la Segreteria di Stato. La Dataria aveva sede presso un palazzo (detto appunto Palazzo della Dataria) ubicato sulla salita che porta dalla zona della Fontana di Trevi fino al Palazzo del Quirinale in Roma: tale salita si chiama ancora oggi Via della Dataria.

Le funzioni della Dataria dei Brevi erano sostanzialmente quelle di una moderna Agenzia delle Entrate: era quella, infatti, la cassa a cui affluivano tutti i proventi delle autorizzazioni e concessioni rilasciate dallo Stato pontificio (come ad esempio quelli derivanti dalla vendita dei pubblici uffici o le imposte sul lotto). Tali autorizzazioni erano dette, dal documento che le attestava, "brevi", da cui il nostro "brevetto". La Dataria finanziava direttamente, d'altra parte, anche una parte della pubblica assistenza[1]. Dopo un congruo intervallo dalla caduta del potere temporale dei papi, le funzioni ormai in gran parte superflue della Dataria furono notevolmente ridotte da Pio X il 29 giugno 1908 con la costituzione apostolica Sapienti Consilio.

La Dataria apostolica venne soppressa il 15 agosto 1967 da Paolo VI con la costituzione apostolica Regimini Ecclesiae universae.

Oggi la Dataria apostolica non esiste più; i suoi compiti sono stati in parte assorbiti dalla Segreteria di Stato, e in parte sono svolti direttamente da ogni singola Congregazione attraverso i propri funzionari.

Elenco di cardinali datari[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Per queste ultime attività si veda ad esempio in Carlo Morichini, Degl'Istituti di pubblica carità ed istruzione primaria e delle prigioni in Roma, 1842, passim.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

  • Quo Aptius, motu proprio di papa Paolo VI sul trasferimento di funzioni dalla Cancelleria Apostolica alla Segreteria di Stato; nella parte storica si fa riferimento alla Dataria.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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