Gilberto Agustoni

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Gilberto Agustoni
cardinale di Santa Romana Chiesa
Gilberto Agustoni.jpg
Coat of arms of Gilberto Agustoni.svg
Titolo Cardinale presbitero dei Santi Urbano e Lorenzo a Prima Porta
Incarichi attuali Prefetto emerito del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Nato 26 luglio 1922 a Sciaffusa
Ordinato presbitero 20 aprile 1946
Consacrato arcivescovo 6 gennaio 1987 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale 26 novembre 1994 da papa Giovanni Paolo II

Gilberto Agustoni (Sciaffusa, 26 luglio 1922) è un cardinale e arcivescovo cattolico svizzero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Sciaffusa il 26 luglio 1922, originario di Morbio Inferiore, fratello di Luigi Agustoni (sacerdote e gregorianista), frequentò le scuole dell'obbligo nella città natale, poi entrò nel seminario di Lugano. Finito il seminario si trasferì a Roma per studiare teologia prese il baccalaureato in filosofia, ma poi a causa della guerra venne richiamato da Angelo Jelmini vescovo di Lugano nel Canton Ticino per fargli proseguire poi gli studi all'Università di Friburgo, dove si laureò in teologia.

Fu ordinato sacerdote il 20 aprile 1946 nella cattedrale di Lugano da monsignor Angelo Jelmini che lo nominò vice-assistente generale dell'Azione Cattolica diocesana e assistente di don Alfredo Leber direttore spirituale dell'Associazione Esploratori Cattolici[1].

Il 1º luglio 1950 venne chiamato a Roma dal cardinale Alfredo Ottaviani che lo voleva nella congregazione del Sant'Uffizio, quindi lo fece iscrivere alla Pontificia Università Lateranense per laurearsi in diritto e completare la sua formazione sacerdotale. Venne poi nominato commissario nella congregazione per la Disciplina dei Sacramenti e dopo il Concilio Vaticano II consultore della congregazione per il Culto Divino.

Nel 1970 divenne prelato uditore del Tribunale della Rota Romana e vi rimase fino al 18 dicembre 1986, quando papa Giovanni Paolo II lo nominò segretario della Congregazione per il clero, elevandolo il 16 gennaio 1987 alla dignità arcivescovile con il titolo della sede di Caorle. Nel maggio del 1991 venne nominato membro del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica (rimanendo però segretario della congregazione per il clero), l'anno successivo, il 2 aprile 1992, divenne pro-prefetto e infine il 9 novembre 1994 prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, carica che lascerà il 5 ottobre 1998.

Nel concistoro del 26 novembre 1994 papa Giovanni Paolo II lo nominò cardinale diacono dei Santi Urbano e Lorenzo a Prima Porta (elevata a titolo presbiterale pro hac vice dal 24 febbraio 2005). Dal 18 al 19 aprile 2005 partecipa al Conclave senza diritto di voto per raggiunti limiti d'età.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Spagna)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vaccaro et alii, 2003, 340.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Caorle Successore BishopCoA PioM.svg
Egidio Caporello 18 dicembre 1986 - 26 novembre 1994 Juliusz Janusz
Predecessore Segretario della Congregazione per il Clero Successore Emblem Holy See.svg
Maximino Romero de Lema 18 dicembre 1986 - 2 aprile 1992 Crescenzio Sepe
Predecessore Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica Successore Emblem Holy See.svg
Achille Silvestrini 2 aprile 1992 - 5 ottobre 1998 Zenon Grocholewski
Predecessore Cardinale diacono e presbitero dei Santi Urbano e Lorenzo a Prima Porta Successore CardinalCoA PioM.svg
- dal 26 novembre 1994
Titolo presbiterale pro hac vice dal 24 febbraio 2005
in carica

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