Antonio Innocenti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antonio Innocenti
cardinale di Santa Romana Chiesa
CardinalCoA PioM.svg
Lucem spero fide
Nato 23 agosto 1915 a Poppi
Ordinato presbitero 17 luglio 1938 dal vescovo Giovanni Giorgis
Nominato arcivescovo 15 dicembre 1967 da papa Paolo VI
Consacrato arcivescovo 18 febbraio 1968 dal cardinale Amleto Giovanni Cicognani
Creato cardinale 25 maggio 1985 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto 6 settembre 2008 a Roma

Antonio Innocenti (Poppi, 23 agosto 1915Roma, 6 settembre 2008) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Poppi (AR), in diocesi di Fiesole, ricevette ordinazione sacerdotale il 17 luglio 1938 e, dopo una significativa esperienza pastorale nel mondo del lavoro, fu inviato a Roma, dove frequentò la Pontificia Università Gregoriana e nel 1941 conseguì la laurea in diritto canonico, svolgendo il suo ministero sacerdotale nella borgata di Primavalle e nell’agro romano.

Rientrato nella diocesi natale, insegnò in seminario e assistette il vescovo Giovanni Giorgis nelle visite pastorali durante la Seconda guerra mondiale. Durante gli ultimi mesi del conflitto mondiale, fu fermato con l’accusa di favoreggiamento perché si era adoperato in favore della popolazione salvando numerose persone dalla deportazione e sottoposto a processi sommari. Arrestato e condannato alla fucilazione, quando già si trovava dinanzi al plotone d'esecuzione l’ordine fu revocato.

Terminata la guerra, aveva promosso la fondazione dei primi circoli delle Acli a Fiesole, riallacciando i contatti religiosi e sociali con gli ambienti cattolici fiorentini. Nel 1948 era stato nuovamente inviato a Roma per completare gli studi teologici alla Pontificia Università Lateranense, dove aveva conseguito la licenza in dogmatica. In questo stesso periodo aveva frequentato anche vari istituti di formazione, proseguendo a Fiesole l’insegnamento del Diritto Canonico.

Nel 1949 l'allora sostituto della Segreteria di Stato, mons. Giovanni Battista Montini, lo invitò a frequentare la Pontificia Accademia Ecclesiastica, e nel 1950 entrò nel servizio diplomatico della Santa Sede come addetto presso l'allora Delegazione Apostolica di Leopoldville, con giurisdizione sul Congo Belga e il Ruanda Urundi. Durante questo periodo ebbe modo di conoscere diversi Paesi non solo in Africa, ma anche in Europa e nel vicino Oriente.

Il 15 dicembre 1967 venne nominato nunzio apostolico in Paraguay ed eletto alla sede titolare di Eclano con il titolo personale di arcivescovo. Riceve l'ordinazione episcopale il 18 febbraio 1968 nella Basilica della Santissima Annunziata a Firenze, dal cardinale Amleto Giovanni Cicognani, Segretario di Stato. Conconsacranti furono l'arcivescovo Giovanni Benelli, sostituto della Segreteria di Stato e Antonio Bagnoli, vescovo di Fiesole.

Venne nel 1973 richiamato a Roma per assumere l’incarico di Segretario della allora Congregazione per i Sacramenti e il Culto Divino dove fece applicare i decreti conciliari.

Il 4 ottobre 1980 fu inviato quale nunzio apostolico in Spagna, dove rimase fino al 1985.

Il 25 maggio 1985 papa Giovanni Paolo II lo creò e pubblicò cardinale della diaconia di Santa Maria in Aquiro, elevato il 29 gennaio 1996 pro illa vice a titolo presbiterale.

Il 9 gennaio 1986 divenne prefetto della Congregazione per il Clero, incarico che svolse fino al 30 giugno 1991.

Quando, con la costituzione apostolica Pastor Bonus venne istituita la Pontificia Commissione per la Conservazione del Patrimonio Storico e Artistico della Chiesa, fu il cardinale Antonio Innocenti a prenderne le redini in qualità di presidente, dall’8 ottobre 1988 al 30 giugno 1991.

Il 1º luglio dello stesso anno, fu nominato presidente della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei", incarico che mantenne sino al 16 dicembre 1995.

È uno dei cardinali che ha celebrato la Messa tridentina dopo la Riforma liturgica.

Si è spento il 6 settembre 2008 a Roma, all'età di 93 anni.

Le esequie sono state celebrate il 10 settembre all'altare della Cattedra nella Basilica di San Pietro, dal cardinale Angelo Sodano, decano del Collegio Cardinalizio. Al termine della messa il papa Benedetto XVI ha presieduto il rito dell’Ultima commendatio e della Valedictio.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 1985

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Eclano Successore BishopCoA PioM.svg
- 15 dicembre 1967 - 25 maggio 1985
con dignità di arcivescovo
Antonio Maria Vegliò
Predecessore Nunzio apostolico in Paraguay Successore Emblem Holy See.svg
Vittore Ugo Righi 15 dicembre 1967 - 26 febbraio 1973 Joseph Mees
Predecessore Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti Successore Emblem Holy See.svg
Annibale Bugnini 1º agosto 1975 - 4 ottobre 1980 Luigi Dadaglio
Predecessore Nunzio apostolico in Spagna Successore Emblem Holy See.svg
Luigi Dadaglio 4 ottobre 1980 - 9 gennaio 1986 Mario Tagliaferri
Predecessore Cardinale diacono e presbitero di Santa Maria in Aquiro Successore CardinalCoA PioM.svg
Mario Casariego y Acevedo 25 maggio 1985 - 6 settembre 2008
titolo presbiterale pro illa vice dal 29 gennaio 1996
Angelo Amato
Predecessore Prefetto della Congregazione per il Clero Successore Emblem Holy See.svg
Silvio Angelo Pio Oddi 9 gennaio 1986 - 30 giugno 1991 José Tomás Sánchez
Predecessore Presidente della Pontificia Commissione per la Conservazione del Patrimonio Storico e Artistico della Chiesa Successore Emblem Holy See.svg
- 8 ottobre 1988 - 30 giugno 1991 José Tomás Sánchez
Predecessore Presidente della Pontificia Commissione Ecclesia Dei Successore Emblem Holy See.svg
Paul Augustin Mayer 1º luglio 1991 - 16 dicembre 1995 Angelo Felici

Controllo di autorità VIAF: 167276316 LCCN: n85011935