Attentato al Trade Center del 1993
L'attentato al World Trade Center del 1993 è stato un attacco terroristico avvenuto il 26 febbraio 1993, quando un furgone-bomba esplodeva nel parcheggio sotterraneo del World Trade Center a New York. Una miscela di nitrourea e gas idrogeno dal peso di circa 680 kg avrebbe dovuto causare l’implosione delle torri e la morte di migliaia di persone. L’attentato fallì, ma rimasero uccise 6 persone e furono 1042 i feriti.
L’attacco[1] fu pianificato da un gruppo di cospiratori, tra cui Ramzi Yousef, Mahmud Abouhalima, Mohammad Salameh, Nidal Ayyad, Abdul Rahman Yasin e Ahmad Ajaj. Nel marzo del 1994 quattro uomini furono arrestati per il coinvolgimento nell’attentato: Abouhalima, Ajaj, Ayyad e Salameh, colpevoli di cospirazione, distruzione di proprietà e trasporto di esplosivo. Nel novembre 1997 altri due uomini furono arrestati: Yousef, la mente dell’attentato, ed Eyad Ismoil che guidò il furgone con l’esplosivo.
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[modifica] L’attacco
Ramzi Yousef con il giordano Eyad Ismoil noleggiarono un furgone giallo presso la Ryder in Lower Manhattan e lo lasciarono nel secondo livello del parcheggio sotterraneo del WTC intorno a mezzogiorno[2]. Alle 12.17 la bomba esplose generando approssimativamente una pressione di 1034,1 MPa, un cratere di circa 30 m, la rottura dell’impianto idrico ed energetico che provocò anche il black-out di onde-radio nell’intera area di New York. Le torri non crollarono, come voluto dall’attacco, ma l’esplosione danneggiò seriamente gli edifici.
[modifica] Le vittime
- John DiGiovanni, anni 45, Valley Stream, New York; rappresentante odontotecnico
- Robert Kirkpatrick, anni 61, Suffern, New York; fabbro della Autorità portuale
- Steve Knapp, anni 48, Manhattan, New York City; supervisore alla manutenzione per l'Autorità portuale
- Monica Rodriguez Smith, anni 34, Seaford, New York; impiegata autorità portuale
- William Macko, anni 57, Bayonne, New Jersey; addetto alla manutenzione per l'Autorità à portuale
- Wilfredo Mercado, anni 37, Brooklyn, New York; addetto al ricevimento del ristorante Windows on the World
[modifica] In memoria
Una fontana di granito in memoria delle vittime fu disegnata da Elyn Zimmerman e dedicata nel 1995 in Austin J.Tobin Plaza, sul luogo dell’esplosione. Conteneva i nomi delle vittime e la seguente scritta:
«Il 26 febbraio 1993 una bomba piazzata da terroristi è esplosa sotto questo sito. Questo orribile atto di violenza ha ucciso persone innocenti, ferito migliaia e fatto vittime tra noi tutti.»
Nell’attentato terroristico dell’11 settembre 2001 questa fontana venne distrutta insieme alle torri gemelle[3]. Un frammento con il nome “John” fu ritrovato ed usato come nuova memoria in onore alle vittime dell’attacco del 2001[4].
[modifica] Note
- ^ World Trade Center bombing at AllExperts
- ^ Homemade, Cheap and Dangerous
- ^ About the WTC || World Trade Center ||
- ^ W.T.C. memorial for ’93 victims unveiled
[modifica] Bibliografia
- Simon Reeve I nuovi sciacalli. Osama bin Laden e le strategie del terrorismo, (2001) ISBN 978-88-452-5101-6
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