Attentato al World Trade Center del 1993

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Attentato al World Trade Center del 1993
WTC 1993 ATF Commons.jpg
Il parcheggio sotterraneo del World Trade Center dopo lo scoppio della bomba
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Luogo Manhattan, New York
Obiettivo World Trade Center
Data 26 febbraio 1993
12:17:37 (UTC-5)
Tipo attentato terroristico
Morti 6
Feriti 1 042
Responsabili Ramzi Yusuf, Mahmud Abouhalima, Mohammad Salameh, Nidal Ayyad, Abdul Rahman Yasin, Ahmad Ajaj
Motivazione Supporto americano nei confronti di Israele

L'attentato al World Trade Center del 1993 è stato un attacco terroristico avvenuto il 26 febbraio 1993, quando un furgone-bomba esplose nel parcheggio sotterraneo del World Trade Center a Manhattan.

Una miscela di nitrourea e gas idrogeno dal peso di circa 680 kg avrebbe dovuto causare l'implosione delle Torri Gemelle e la morte di migliaia di persone. L'attentato però fallì, ma rimasero uccise 6 persone e ci furono 1042 feriti.

L'attacco[1] fu pianificato da un commando di terroristi islamici, tra cui Ramzi Yusuf (capo del commando e "progettista" dell'attentato), Mahmud Abouhalima, Mohammad Salameh, Nidal Ayyad, Abdul Rahman Yasin e Ahmad Ajaj. Nel marzo del 1994 quattro uomini furono arrestati per il coinvolgimento nell’attentato: Abouhalima, Ajaj, Ayyad e Salameh, colpevoli di cospirazione, distruzione di proprietà e trasporto di esplosivo. Nel novembre 1997 altri due uomini furono arrestati: Yusuf, l'"architetto" dell'attentato, ed Eyad Ismoil che guidò il furgone con l'esplosivo.

L'attacco[modifica | modifica sorgente]

Il terrorista Ramzi Yusuf con il giordano Eyad Ismoil noleggiarono un furgone giallo presso la Ryder[2] in Lower Manhattan e lo lasciarono nel parcheggio sotterraneo B-2 del WTC intorno a mezzogiorno[3].

Alle 12:17:37 (le 18:17 in Italia) la bomba esplose generando approssimativamente una pressione di 1034,1 MPa, un cratere di circa 30 m, la rottura dell'impianto idrico ed energetico che provocò anche il black out di onde-radio nell'intera area di Manhattan, comprese linee telefoniche. Una colonna di fumo salì fino a raggiungere i piani 93 di entrambe le torri, soprattutto attraverso le scale, tant'è che rese molto difficile evacuare e molti occupanti rimasero intossicati a causa dell'inalazione. Centinaia di occupanti sono rimasti intrappolati negli ascensori bloccati, tra cui 17 bambini, che rimasero bloccati per cinque ore.

Durante l'attacco 6 persone morirono e 1 042 persone furono ferite, la maggior parte a causa dell'evacuazione.

9 minuti dopo l'esplosione giungono sul posto alcuni battaglioni del New York Fire Department e alcune pattuglie del New York Police Department e del pronto soccorso, incaricate ad evacuare le aree interessate dall'esplosione e soccorrere eventuali feriti. Durante le operazioni di salvataggio 28 persone con problemi medici sono stati soccorsi tramite elicotteri della polizia, 15 sono rimaste ferite a causa dell'esplosione e 20 persone hanno avuto problemi cardiaci; inoltre un pompiere è stato ricoverato in ospedale, mentre altri 87 pompieri, 35 poliziotti e un operaio dell'EMS sono rimasti feriti negli incendi che seguirono.

Tuttavia le torri non crollarono, come voluto dall'attacco, ma se il furgone fosse stato parcheggiato accanto alle fondamenta in cemento del World Trade Center, il piano di Yusuf sarebbe stato portato a termine e la Torre Nord poteva collassare verso Torre Sud, distruggendole entrambe. L'esplosione danneggiò seriamente gli edifici adiacenti, tra cui il Marriott Hotel.

Le vittime[modifica | modifica sorgente]

In memoria[modifica | modifica sorgente]

Una fontana di granito in memoria delle vittime fu disegnata da Elyn Zimmerman e dedicata nel 1995 in Austin J.Tobin Plaza, sul luogo dell'esplosione. Conteneva i nomi delle vittime e la seguente scritta: «Il 26 febbraio 1993 una bomba piazzata da terroristi è esplosa sotto questo sito. Questo orribile atto di violenza ha ucciso persone innocenti, ferito migliaia e fatto vittime tra noi tutti.»

Nell'attentato terroristico dell’11 settembre 2001 questa fontana venne distrutta insieme alle torri gemelle[7]. Un frammento con il nome “John” fu ritrovato ed usato come nuova memoria in onore alle vittime dell’attacco del 2001[8].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ World Trade Center bombing at AllExperts
  2. ^ la Ryder è una compagnia Americana di noleggio furgoni e trasporti
  3. ^ Homemade, Cheap and Dangerous
  4. ^ Reeve, 1999, op. cit., pag. 11
  5. ^ Reeve, 1999, op. cit., pag. 9
  6. ^ Reeve, 1999, op. cit., pag. 242
  7. ^ About the WTC || World Trade Center ||
  8. ^ W.T.C. memorial for ’93 victims unveiled

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]