Omar Abd al-Rahman

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ʿOmar ʿAbd al-Rahman

Shaykh ʿOmar ʿAbd al-Rahman, in arabo: عمر عبد الرحمن, ʿUmar ʿAbd al-Raḥmān (Al Gammaliyyah, 3 maggio 1938), è un religioso egiziano attualmente recluso nell'infermeria del penitenziario di massima sicurezza statunitense di Florence (Colorado), dove sta scontando la pena dell'ergastolo per le sue attività terroristiche.

Già residente a New York City, ʿUmar ʿAbd al-Raḥmān - un musulmano non vedente - e nove altre persone furono arrestate per "cospirazione sediziosa", un reato che punisce la semplice pianificazione di un crimine, senza neppure tentare di metterlo in pratica. Fu portato in giudizio in seguito alle indagini sull'attentato al World Trade Center del 1993.

ʿUmar ʿAbd al-Raḥmān è il leader di Al-Jama'a al-Islamiyya, un movimento militante islamista egiziano considerato una organizzazione terrorista dai governi statunitense ed egiziano. Il gruppo è responsabile di molti atti di violenza, tra cui il Massacro di Luxor del 1997 che causò la morte di 58 turisti stranieri e 4 egiziani.

In carcere, ʿUmar ʿAbd al-Raḥmān ha dichiarato che gli Stati Uniti "certainly will kill me" (di sicuro mi uccideranno)[1].

ʿUmar ʿAbd al-Raḥmān ha due mogli che hanno partorito 10 figli: Aisha Hassan Gouda (7 figli), e A. Zohdi (3 figli).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Business & Financial News, Breaking US & International News | Reuters.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Gunaratna, R., 2002, Inside Al Qaeda: Global Network of Terror. Scribe Publications: Carlton.
  • Lance, P., 2003, 1000 Years For Revenge: International Terrorism and The FBI. HarperCollins: New York

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 11326982 LCCN: n86079939

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