Militante

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Il termine militante è utilizzato per etichettare individui impegnati in organizzazioni o partiti, anche attraverso uno scontro (fisico o verbale) molto aggressivo, in difesa di un di un'idea o ideale. La parola è, però, anche associata a chiunque sia portatore di una visione ideologica molto forte[senza fonte] (per es. militante cristiano, ateo,...).

In alcuni contesti "militante" è usato come sinonimo di terrorista[senza fonte] mentre per "Stato militante" si intende uno Stato che ha un atteggiamento aggressivo a supporto di un'ideologia o di una causa.

Nel giornalismo il termine è spesso utilizzato con accezione "neutrale", per indicare cioè quei combattenti che non appartengono ad un'organizzazione governativa di tipo militare.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Milanesi, Militanti. Un’antropologia politica del Novecento, Punto Rosso, Milano 2010, ISBN 8883511433

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]