London Stadium

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London Stadium
Olympic Stadium
The Stadium at Queen Elizabeth Olympic Park
FloodlitLondonStadium.jpg
Informazioni
StatoRegno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
UbicazioneMarshgate Lane
Londra
Inizio lavori22 maggio 2008
Inaugurazione6 maggio 2012
StrutturaEllittica, in cemento armato
CoperturaTotale
Pista d’atletica400 m
Costo486 000 000 £
Mat. del terrenoErba (Desso GrassMaster)
Track (Mondotrack/WS, 9 Lanes)
Dim. del terreno105 × 68 m
ProprietarioE20 Stadium, LLP
GestoreLondon Stadium 185 Ltd.
ProgettoPopulous
Prog. strutturaleBuro Happold
CostruttoreSir Robert McAlpine
Uso e beneficiari
Atletica leggeraRegno Unito UK Athletics
(2015-presente)
CalcioWest Ham Utd
(2016-presente)
Capienza
Posti a sedere66 000
60 000 (capienza regolamentata)
Mappa di localizzazione

Coordinate: 51°32′19″N 0°00′59″W / 51.538611°N 0.016389°W51.538611; -0.016389

Il London Stadium, noto come Olympic Stadium nel 2012 e The Stadium at Queen Elizabeth Olympic Park dal 2013 al 2016, è un impianto sportivo polivalente inglese di Londra. Progettato per essere lo stadio principale dei Giochi della XXX Olimpiade e dei XIV Giochi paralimpici estivi, organizzati entrambi da Londra nel 2012, fu costruito tra il 2008 e il 2011 e inaugurato il 6 maggio 2012. Dopo i Giochi, lo stadio ha subito dei lavori di rinnovamento e dalla stagione 2016-17 ospita le partite casalinghe del West Ham United.

Nel 2015 il London Stadium è stato la sede di alcune gare della Coppa del Mondo di rugby organizzata dall'Inghilterra, mentre nel 2017 è stato la sede dei Mondiali di atletica leggera e dei Mondiali di atletica leggera paralimpica. L'impianto ha una capienza potenziale di 79 990 spettatori mentre la capienza regolamentata durante gli eventi sportivi è di 60 000 spettatori.

Progettazione e costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio in costruzione nell'aprile 2012.

La progettazione e la costruzione dello stadio sono iniziate nel 2008. Il nuovo impianto è stato edificato per ospitare, tra gli altri eventi della manifestazione, le cerimonie di apertura e di chiusura dei Giochi olimpici estivi 2012.

Nel gennaio 2009 è stata realizzata l'area del campo centrale. I posti a sedere circostanti sono stati realizzati attraverso manufatti in calcestruzzo assemblati in loco. La naturale pendenza del terreno è stata rispettata e mantenuta nella progettazione. Lo stadio presenta zone seminterrate a seconda delle linee del terreno. I restanti 55 000 posti sono stati realizzati con strutture in acciaio ultraleggero e sono smontabili.[1]

Al termine dei Giochi olimpici, lo stadio è stato dato in concessione al West Ham United, che ha presentato un progetto migliore di quello del Tottenham (il progetto prevedeva la riduzione dei posti a 60 000 e il mantenimento della pista di atletica).[2] Il West Ham United ha ottenuto la concessione dell'impianto per 99 anni pagando 15 milioni di sterline e ricevendo dallo stato e da altri enti quasi 200 milioni per rendere funzionale la struttura al calcio.[3]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Rivestimento esterno[modifica | modifica wikitesto]

L'esterno dello stadio durante i Giochi olimpici estivi 2012.

Lo stadio presenta una copertura con degli striscioni di 2,5 m, posizionati in modo irregolare per consentire l'ingresso allo stadio dalla parte inferiore della struttura, tenuti in tensione da diversi cavi.[4]

In origine, il progetto prevedeva un rivestimento in plastica, o forse di tessuto ecologicamente sostenibile, come la canapa con un design di tipo murale. Questa fascia esterna doveva essere alta 20 m e di lunghezza pari a tutta la circonferenza dello stadio, cioè 900 m. Questa soluzione è stata accantonata.

Il quotidiano The Guardian, ha reso noto che un membro del team di progettazione dello stadio, Rod Sheard, aveva preferito che lo stadio fosse avvolto da enormi video wall, anche se non è stato fatto un preventivo dei costi per questa idea.[5]

Copertura[modifica | modifica wikitesto]

Uno studio condotto dagli organizzatori dei giochi e durato più di sei mesi ha evidenziato che una copertura parziale dello stadio ridurrebbe l'influsso negativo delle correnti d'aria sulle performance degli atleti.

La copertura dello stadio è stata affidata ad una tensostruttura che copre circa i due terzi dei posti a sedere dello stadio.[6]. Il tetto è stato costruito con una membrana di polimeri.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

All'interno dello stadio da 60 000 posti a sedere, non ci sono punti vendita alimentari. Questo riduce gli spazi riservati a cucine, ristoranti e le relative protezioni antincendio. Gli architetti hanno altresì previsto la localizzazione di queste aree attrezzate al di fuori dello stadio. In questo si sono ispirati alla scelta, rivelatasi di successo, fatta in occasione dei mondiali di calcio di Germania del 2006, dove gli spettatori si riunivano all'esterno dello stadio per mangiare, bere e guardare le partite tramite grandi schermi.

Area[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio si trova sopra un ex sito industriale localizzato tra l'Old River Lee (un fiume che si unisce all'Old Ford Lock), la città Mill River, e la vecchia Pudding Mill River, tutti facenti parte del sistema del Bow Back River. Un altro ramo di questo sistema, il St. Thomas' Creek, che si trova 200 metri a sud, completa un'"isola" circondata da acqua. Duecento metri a est del fiume si trova un acquedotto; sulla riva orientale di questo è stato edificato il Centro per gli sport acquatici.

L'isola dello stadio si trova all'estremità meridionale del Parco Olimpico. Gli attuali corsi d'acqua sono stati modificati e circondano lo stadio, cui si accede attraverso diverse passerelle posizionate intorno al perimetro della costruzione.

Il Comitato Olimpico di Londra nelle sue pubblicazioni e sui mezzi di comunicazione utilizza, a causa della sua posizione e della sua forma, il termine di Stadio Isola per riferirsi allo stadio olimpico di Londra.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto dello stadio ha ricevuto recensioni di carattere misto. Per molti è da considerare "magnifico", altri lo definiscono una "ciotola di biancomangiare (bowl of blancmange)".[7]

Lo Stadio Olimpico è stato promosso ad esempio di "sviluppo sostenibile", ma alcuni critici hanno messo in discussione sia la scelta architettonica ed il suo valore estetico e di idoneità come icona nazionale, soprattutto mettendolo in comparazione con lo Stadio nazionale di Pechino. Ad esempio, Ellis Woodman (critico della Building Design) sul progetto si è così espresso: "Il principio di essere smontabile è benvenuto ... si dimostra un evidente interesse verso la creazione di una economia di mezzi e, come tale, è l'antitesi dello stadio di Pechino del 2008. Ma se questo è un risultato, non è un buon risultato architettonico. I termini di progettazione di ciò che stiamo vedendo è piuttosto poco emozionante". Inoltre critica la scelta di non aver fatto un concorso architettonico per la scelta dello stadio.[8]

Questo punto di vista è stato ripreso da Tom Dyckhoff, critico architettonico del The Times che ha descritto il progetto come "tragicamente poco emozionante" e ha commentato che "l'architettura del 2008 e le Olimpiadi del 2012, negli anni a venire, saranno considerati dagli storici come un indicatore di astuzia dell'Oriente e del declino dell'Occidente".[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ On your marks: Countdown to 2012, London's Olympic stadium, su building.co.uk. URL consultato il 19 ottobre 2008.
  2. ^ News: West Ham beat Tottenham to win Olympic stadium backing, su bbc.co.uk. URL consultato il 10 febbraio 2011.
  3. ^ Londra, lo stadio olimpico da 600 milioni al West Ham per quattro soldi, su Il Fatto Quotidiano, 27 marzo 2013. URL consultato il 10 agosto 2016.
  4. ^ Olympic Stadium's latest design unveiled
  5. ^ Proposta videowall per lo stadio di Londra, su guardian.co.uk. URL consultato il 19 ottobre 2008.
  6. ^ London unveils 2012 stadium plan, su news.bbc.co.uk. URL consultato il 5 agosto 2008.
  7. ^ London Olympic stadium divides opinion Sydney Morning Herald, ultimo accesso: 12 dicembre 2007
  8. ^ HOK's 2012 Olympic stadium design revealed - images and slideshow bd Magazine, ultimo accesso: 12 dicembre 2007
  9. ^ Olympic stadium is deflated architecture at an inflated price Times Online, ultimo accesso: 12 dicembre 2007

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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